
Eto’o: «L’Italia è il paese meno razzista d’Europa, sporcato dalle minoranze da stadio»
di - A La Repubblica: «Basta dipingere gli africani solo come povera gente, condannata da un destino disegnato da altri. In Africa abbiamo tanti talenti»
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - A La Repubblica: «Basta dipingere gli africani solo come povera gente, condannata da un destino disegnato da altri. In Africa abbiamo tanti talenti»

di - Il console italiano mandato a quel paese dopo la rissa a Barcellona, Modugno contro la spedizione in Cile, l'appartamento di Panatta e Bertolucci dove erano di casa Arbore e Boncompagni

di - “Belli ciao” si sarebbe potuto chiamare “Bentornati al Sud”. Una coppia comica regionale da grandi incassi, sulla scia di Ficarra e Picone

di - Mertens ha torto. Nel complesso le due milanesi sono superiori, anche fuori dal campo. Mentre Ancelotti, cacciato malamente da Napoli, trionfa a Madrid

di - POSTA NAPOLISTA - I contestatori erano i soliti pochissimi. C'erano tanti bambini che incitavano la squadra. Non esistono solo i social, esiste anche la realtà

di - Ci manca quel sopracciglio alzato, quella umanità pacata e semplice. Non l’abbiamo capita. Non abbiamo avuto la pazienza. Abbiamo preferito il Gattuso

di - Un po' di dati per smentire l'ennesima leggenda metropolitana della tifoseria convinta che se avesse giocato di più, avremmo vinto lo scudetto.

di - Oggi ha consegnato la vittoria al Milan con una parata eccezionale su Cabral. Era stato decisivo anche nel derby. Non era facile non far rimpiangere Donnarumma

di - Il Napoli vince 6-1 e i professionisti dell’invettiva e della frustrazione si dichiarano ancora più incazzati. Questo Napoli andrebbe difeso

di - Il video diffuso sui canali social dell'Everton. In Premier è tutto un altro calcio ed è tutto un altro tifo, da qualunque punto la si guardi

di - Spalletti ha tutte le ragioni di rivendicare l'ottimo lavoro svolto. E deve poter allenare senza ipoteche. Sbagliata la visita a casa Mertens, il populismo non porta da nessuna parte

di - Due punti di vista diversi ma entrambi concordi sull'opportunità di proseguire con lui. Il 6-1 al Sassuolo fa rabbia dopo tre prestazioni deludenti

di - Addio buonista. Risponde per le rime a Mertens, se la prende con i contestatori, ne ha anche per Adl sul ritiro e rivendica l'eccellente lavoro svolto

di - Il video di CalcioNapoli24. Contestazione ai calciatori in bus verso lo stadio. Ieri era stato già affisso uno striscione nei pressi della Curva B

di - Il calcio è stata l’unica novità di Napoli negli ultimi 15 anni. È Napoli che non è mai cambiata. E lui rischia con i suoi soldi

di - È l'imperatore Commodo del Napoli. La sua ansia populistica parte da lontano, da quel giro di campo con Datolo. Ma dopo 18 anni è sopraggiunta la noia

di - Una modesta proposta da noi, vessati da mogli e capuffici, che osiamo voler vincere. Giochi solo esibizioni, come si faceva nel tennis. Una permanente Coppa Sarri

di - Il film del regista giovane, il 35enne Riccardo Antonaroli, on Brando Pacitto e Andrea Lattanzi, non assomiglia a nulla di quello già visto sub specie mala romana

di - E' morto portandosi dietro una carriera da leggenda: "il rozzo cameriere miliardario" che combatteva la Fifa a mani nude

di - Ad Avvenire: «Molti anni dopo lo incontrai in Nazionale e glielo chiesi. Lui negò con convinzione. A me non convinse affatto. Quel gol spedì il Milan in Serie B»