
L’ultimo film di Nanni Moretti è un film sull’amore e su una via italiana ad un nuovo socialismo
di - Una commedia terenziana con un finale da postmoderno deus ex machina immaginando un Sol dell’Avvenire con un Turati che marcia al ritmo di Fellini.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Una commedia terenziana con un finale da postmoderno deus ex machina immaginando un Sol dell’Avvenire con un Turati che marcia al ritmo di Fellini.

di - POSTA NAPOLISTA - La vittoria per noi, e siamo tanti, che ci siamo allontanati per costruirsi un futuro professionale altrove. Una scelta difficile ma consapevole

di - Una stagione straordinaria, storica, eppure si discute del calo in aprile. Adl lo ha sempre blindato, il signor Luciano non ha mai parlato

di - Voleva vedere la partita sui maxischermi del Maradona: «Non mi capacito. Non faccio parte di nessun gruppo ultrà eppure pare che sulla mia testa penda questo divieto»

di - Chi l'ha detto che sia meno bello festeggiare magari all’esito della partita della Lazio di mercoledì sera vista dal divano di casa propria?

di - I trasporti non funzionano mai, perché dovrebbero con lo scudetto? Le istituzioni vietano tutto il vietabile e fingono che domenica non si sia sfiorata la tragedia

di - È incomprensibile la stigmatizzazione di un comportamento che sarebbe stato lo stesso nostro se avessimo rovinato la festa scudetto alla Juventus

di - Raramente Napoli si è mostrata così abbagliante. Altro che visioni apocalittiche, allo stadio spirito anarchico e scanzonato

di - Napoli-Salernitana in realtà è stata una tappa importante. Dopo tanto, tantissimo tempo si è respirato un clima di entusiasmo, di condivisione.

di - Dieci riflessioni sul campionato: I trasporti pubblici di Napoli come l'armadio di Narnia. Allegri è nervoso perché perde, non per le critiche

di - Poteva finire in tragedia, soprattutto se il Napoli avesse vinto lo scudetto. Ora si cambia: niente metro di notte (tanto non passano), e la squadra non torna giovedì sera

di - Il sindaco di Pontecagnano Faiano: «Si picchiano le persone in nome di un tifo malato. Queste persone sono delinquenti»

di - “L'attesa del piacere è essa stessa piacere”. Ma l’incazzatura è legittima. Una domanda: che ci faceva Osimhen su Dia?

di - Nella sala ospitality dello stadio, vip, semivip e quasivip, asedicisti redenti e, perché no, capi ultrà ora dignitari di corte. Ma la festa ci sarà, con o senza esercito

di - Ironia della sorte proprio grazie a Sarri se la Lazio non dovesse battere il Sassuolo. Il Napoli lo vincerebbe in un albergo di Udine

di - POSTA NAPOLISTA - A Salerno hanno atteso il ritorno “in patria” degli eroi che hanno evitato la festa del Napoli, si comportano come le città del Nord

di - Il match di giovedì sera che potrebbe dare lo scudetto al Napoli. Ancora una volta si parla di ordine pubblico

di - La squadra che ha accumulato forte tensione. E si è visto in campo. Non è stato il Napoli brillante e devastante di alcune settimane fa

di - Il gol causale di Dia ci leva solo il gusto di festeggiare oggi. Di istinto, di impulso, con preavviso. Siamo generosi, abbiamo regalato un paragrafetto della storia del pallone ad una piccola realtà estemporanea

di - La Salernitana rovina la festa a otto minuti dalla fine. Dispiace ma è una lezione: il destino non va forzato. E Napoli non è una città di selvaggi