Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Il mercato del Napoli è già Osicentrico: tutto (o quasi) gira intorno a Osimhen. De Laurentiis lo valuta oltre 100 milioni: 110, per la precisione ma poi...
C'è ancora speranza che il matrimonio non si celebri. Dries vuole arrivare in forma ai Mondiali, ha capito che Osimhen andrà via e vorrebbe sapere che Napoli sarà
Nell'intervista a Valdano: «Una cattedra per stabilire se hanno le conoscenze per farlo o no, possono o meno prendere la patente per discutere di football»
La decisione è stata presa al termine dell'indagine su quanto accaduto negli spogliatoi dopo la gara di andata di Conference League tra la Roma e il Bodo
A precisarlo il sottosegretario alla Salute Costa: «Resteranno obbligatorie al chiuso fino al 15 giugno nel trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza, per gli spettacoli aperti al pubblico nei cinema, nei teatri, nei locali di intrattenimento e musica dal vivo»
Il tecnico chiarisce le voci sul suo futuro e su quello dell'attaccante che sembrava vicino al Real: "Questo è ciò che sento, che percepisco, poi nel calcio non si sa mai cosa può succedere"
L'ex campione ricorda che nella finale di Davis vinta dall'Italia in Cile nel 1976, lui e Bertolucci giocarono con la maglia rossa per manifestare il proprio dissenso contro la dittatura di Pinochet «Nessuno ci chiese niente»
Il Presidente Aic: “La soluzione dei problemi del calcio italiano non può essere ulteriormente rimandata continuando a fare demagogia e indicando che il problema è sempre un altro"
«È cultura della sconfitta. Raiola il migliore. Non vale l’equazione per cui più si spende e più si vince. Inzaghi diventerà come Ancelotti, Conte e Allegri»
«Di fatto c'è già: si gioca una Premier tutto l'anno e una da marzo in poi nelle coppe europee. Dybala? Le risorse sono limitate, bisogna scegliere come investirle»