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Mimmo Carratelli

È un giornalista italiano. Figlio di un giornalista, scopritore di giornalisti, ha collaborato con Roma, La Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport-Stadio, Il Mattino, di cui è stato responsabile della sezione sportiva, nonché del Guerin Sportivo, di cui è stato vicedirettore. Vincitore del Premio Unione Stampa Sportiva Italiana per il libro “Monaco 1972” e Premio CONI per la storia della nazionale di calcio pubblicata sul “Guerin Sportivo”. È autore dei libri: “Ultime voci dall’epicentro” sul terremoto in Irpinia in collaborazione con Aldo de Francesco e Salvatore Biazzo, “Quando lo sport è favola”, “E nel settimo giorno Dio creò gli allenatori”, “Elogio del pibe”, “Elogio di Ali”, “Elogio di Valentino Rossi”, “Elogio delle primarie”, “Elogio di Mourinho”. Autore di tre romanzi, “Un cuore colorato”, “L’ombra del leopardo” e “Una milanese a Capri”. Ha scritto ancora “La grande storia del Napoli”, “Il tango del petisso”, “Ferlaino sceicco di Napoli. Palazzi, amori e scudetti”, "CARO DIEGO…50 anni Maradona"

Mimmo Carratelli

Carratelli lascia il Napolista e torna a casa (Il Mattino). A lui un infinito grazie e un grandissimo in bocca al lupo

di - Caro Max, Il Mattino mi ha catturato a sorpresa puntando sulla mia vanità. Purtroppo, la mia collaborazione esclusivamente o quasi sportiva, non mi consente di proseguire col Napolista: vi ho lavorato con affetto. Il direttore Barbano non consente altre collaborazioni, quindi non potrò fare più partite del Napoli e pagelle e altro. Me ne dispiace […]

A Nizza il Napoli di Sarri si è intravisto nella prima mezz’ora

di - In un precampionato di molte sconfitte delle squadre italiane contro i club stranieri più avanti nella preparazione, all’Allianz Riviera nello scenario della Costa Azzurra il Napoli di Sarri, dopo le scampagnate di gol contro le formazioni trentine e il Cittadella (18 reti, sei di Lorenzo Insigne, cinque di Mertens), cede al Nizza (2-3), squadra francese […]

Con Sarri terza rifondazione del Napoli. Inter regina del calciomercato

di - Pim-pum-pam dell’Inter, regina del calciomercato con i botti indonesiani di Eric Tohir. Quattro arrivi e due in dirittura d’arrivo (Perisic e Jovetic). Juventus guardinga, il motore perde tre pistoni (Pirlo, Tevez, Vidal), caccia a un “numero dieci” per scatenare in gol Mandzukic, Morata e Dybala. Il Milan sogna Ibrahimovic per iscriversi al club dello scudetto. […]

Caressa Napoli

Ciao Fabiooooo, Fabio Caressaaaaa: l’urlo di Sky, tv bianconera che trasmette a colori, sul Napoli favorito per lo scudetto

di - Siamo al delirio. Sky sta facendo di tutto per farsi perdonare la perdita della Champions. Propone martellando ogni giorno il ventaglio delle sue proposte, la serie B per tutti tanto per dimenticare la Champions (!), i campionati europei (c’erano già) e bla-bla-bla con una fregatura mondiale per gli abbonati che hanno sottoscritto l’abbonamento con la […]

Caro compagno Zdanov, hai preso una fissa. Ma con Sarri non avremo più il museo delle cere di Panzo Villa

di - Puntuale come le zanzare in estate, ecco il nuovo, ennesimo e decimo dispaccio moscovita del compagno Andrej Alexandrovic Zdanov, il piffero tragico, il sergente a sonagli della Lubjanca, la lingua di Menelicche e Madre Tiresia di Calcutta con le subdole premonizioni sul nuovo corso del Napoli. Mentre il mondo dell’informazione di regime è cambiato, dalle […]

La bolscevizzazione del Napolista, Carratelli si ribella a Zdanov

di - Nella deplorevole indifferenza dell’ONU (Organizzazione Napoli Unito) avanza la bolscevizzazione di questo sito diretto dal vetero-comunista Marx Gallo con l’invasione cingolata del compagno Andrej Aleksandrovic Zdanov, bolscevico ucraino a 19 anni e punito per questo a 52 con una morte misteriosa a Mosca. Questo bolscevico morto rivive tra noi con la pressione immarcescibile del Kgb […]

Sarri l’esordiente più anziano sulla panchina del Napoli. Poco esperto come Vinicio, Marchesi, Bianchi e Bigon

di - Che cosa cambia quando si cambia? Nei suoi 86 anni di storia il Napoli ha avuto 53 allenatori, compresi quelli “di passaggio” fra quanti sono subentrati per poche partite (Innocenti, Vecchina, Sentimenti II, De Manes, Mosele, Sallustro, Molino, Di Costanzo, Sormani, Montefusco) e quelli esonerati più o meno a tambur battente (Frossi, Baldi, Giacomini, Santin, […]

Com’è cambiato il ruolo del regista, da Juliano e De Sisti a Valdifiori

di - Il regista, nel calcio, è una fissazione di Aurelio De Laurentiis, una suggestione forse della sua attività di produttore cinematografico. Nei suoi 80 film, il regista è naturalmente un elemento centrale. Ne ha avuti di famosi, da Mario Monicelli a Ettore Scola, da Pupi Avati a Pedro Almodòvar, da Luc Besson a Roman Polanski e, […]

Un mese senza di te, Pesaola: non ti scorderemo mai

di - Caro petisso, l’avevamo preparata alla grande la festa dei tuoi 90 anni, il 28 luglio prossimo, ma, di’ la verità, ti eri stufato di soffrire per quel nodino su una corda vocale che ti procurava dolori lancinanti e per tutti gli altri accidenti di questi ultimi dieci anni tra casa e ospedali. Continuavi a dire […]

Dino Celentano, quel pugno sbattuto sul tavolo di Gaspart nella trattativa per Maradona

di - Joan Gaspart, il vicepresidente del Barcellona che non voleva cedere Maradona al Napoli, mentre il presidente José Nunez era favorevole, rimase sorpreso. Quell’uomo mite, gentile, con una faccia da bambino che aveva davanti aveva battuto con forza un pugno sul tavolo. Dino Celentano, imprenditore nel settore tessile con continui rapporti con i paesi africani, numerosi […]

Zoff e Altafini

Sarri deve ripartire dalla difesa. Il Napoli meno battuto fu quello del 71 con Zoff, Zurlini e Panzanato

di - Sarà la difesa il reparto che Sarri dovrà rilanciare nel Napoli. Quest’anno è stata tra le peggiori della storia azzurra (54 gol subiti in 38 partite). Il record negativo assoluto appartiene al Napoli che finì in serie B nella stagione 1997-98 (76 gol incassati in 34 partite). Rafael, Andujar, Maggio, Albiol, Britos, Koulibaly, Ghoulam, Strinic sono […]

Illustri filosofi del pallone, Napoli è empolizzata da tempo. Siamo una città di qualunquisti

di - Siamo scomparsi dagli schermi, non abbiamo più spazio sulle prime pagine dei giornali sportivi, siamo esclusi dai titoli dei notiziari, restiamo confinati nelle notizie brevi ed etichettati nelle rubriche umoristiche come empolizzati. L’empolizzazione del Napoli. Ecco il tema del nuovo sarcasmo. Dove non è riuscito il Vesuvio a lavarci col fuoco, Empoli è riuscita a […]

con la maglia della juve

Contro il Portogallo la prima sconfitta dell’Italia di Conte

di - Alla decima partita la nazionale di Conte incassa la prima sconfitta, battuta dal Portogallo nell’amichevole di Ginevra (1-0). La vittoria avrebbe consentito all’Italia di essere designata testa di serie per i prossimi Mondiali. Obiettivo fallito. Il Portogallo, che non batteva l’Italia da quarant’anni (5 vittorie, 2 pareggi, 18 sconfitte), è stato complessivamente superiore variando spesso […]

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Buon pareggio dell’Italia (1-1) a Spalato contro la Croazia

di - Nell’irreale stadio di Spalato a porte chiuse, dopo i comportamenti razzisti dei croati nel match contro la Norvegia, la nona e imbattuta Italia (5 vittorie, 4 pareggi) di Conte, il ct fieramente al comando nonostante i rumors di Cremona, con una squadra un po’ rabberciata (senza Chiellini, Barzagli, De Rossi, Verratti, Florenzi, Zaza, Eder) coglie […]

a Napoli l'andazzo c'è sempre stato dai tempi di Monzeglio

Chi non gradiva Benitez ora non gradisce nemmeno Sarri. E torniamo a Monzeglio: «A Napoli non farete mai niente di buono»

di - Siamo alle solite, siamo già spaccati su Sarri, come è legittimo in … democrazia, chi a favore (54 per cento) e chi contro (46) secondo un sondaggio del “Corriere dello sport” non molto lontano dalla realtà. La presa di posizione più ridicola, ma che corrisponde alla pancia del tifo, è che quella parte dei media, […]

Ora al Napoli serve una società più strutturata, con dirigenti all’altezza

di - Carramba, senza molta sorpresa. Il Napoli, alla seconda stagione di Benitez, fa un passo indietro di tre anni. Quinto come nel campionato 2011-12, il terzo e penultimo di Mazzarri. Resta il dato positivo dei 104 gol segnati come nel primo anno di Benitez (70 in campionato, 4 in Coppa Italia, 2 in Champions, 26 in […]