
Ancelotti a Napoli non sarà un nuovo Benitez
di - È un estraneo che può entrare in sintonia con questa città, come accadde a Bianchi. È un allievo di Liedholm, predilige sempre il tratto umano. A differenza di Rafa

di - È un estraneo che può entrare in sintonia con questa città, come accadde a Bianchi. È un allievo di Liedholm, predilige sempre il tratto umano. A differenza di Rafa

di - L'arrivo di un allenatore-brand è legato alla svolta del club che vuole contare in Europa e in visibilità, e non vuole rimanere tagliato fuori dai futuri mercati del calcio.

di - De Laurentiis stramba e prova a portare il Napoli su altri mercati, nel calcio che oggi conta. Decisamente in controtendenza con l'arroccamento della città

di - Merita un lungo applauso e una chance europea ad alto livello. Ma il Napoli esisteva anche prima di lui. E non abbiamo capito perché ha scelto questo ruolo di capo-popolo

di - «Il tempo scaduto? Spero che ci sarà un recupero. Il Napoli perderà giocatori a clausole basse. È meglio chiudere una storia prima che si rovini»

di - Il Napoli vince 2-0 e batte il record dei punti. Milik parte ancora dalla panchina e segna appena sostituisce Mertens. L'arbitro Gavillucci riscopre il regolamento.

di - Le intercettazioni confermano l'esistenza di una zona grigia. Dilaga il papponismo - in tutti gli strati sociali - ma quasi nessuno parla dello sforzo di De Laurentiis per tenere il Napoli fuori da certi circuiti

di - Il club di Abramovich è l'occasione della vita, un top club che coronerebbe meritatamente una lunga gavetta. Ma è anche un rischio elevato.

di - Il giornalista sotto accusa per l’intervista a De Laurentiis. Tanti i cori contro di lui. Il clima si è fatto pesante, forse è il caso che qualcuno si fermi a riflettere. Soprattutto chi aderisce sempre meno silenziosamente al clima ostile

di - In 24 ore ha detto tutto e il contrario di tutto. Restano la divergenza forte con Sarri, l'attacco al fronte arbitrale e l'asse con Agnelli nonostante le parole su Calciopoli

di - Troppo indulgenti dopo Firenze e con i festeggiamenti immotivati. Ci stiamo addolcendo, o stiamo invecchiando. E non va bene

di - Risposta alla spatafiata sul Foglio: de Magistris va a traino, non è forza motrice. E De Laurentiis combatte quel plebeismo, perciò è odiato. Ma tutto questo Minopoli non lo sa

di - Sarri non parla di Orsato, dal Napoli giusto un accenno sui social. Dalla città considerata degli eccessi arriva una lezione di stile. Mica come quei cafoni a Madrid

di - La testa rimane a Orsato. Koulibaly espulso dopo otto minuti. La Fiorentina vince 3-0, con doppietta di Simeone. Squadra scarica e assente mentalmente, va solo applaudita

di - Il giornale sportivo di Torino scrive di notte nera dell'arbitro: «Senza il Var sarebbe stato ancora peggiore la sua direzione di gara»

di - Oggi sembra essere in voga la demonizzazione del risultato e l'ex allenatore di Fusignano è un alfiere di questa scuola. Ci chiediamo: avrebbe citato Alì se a Kinshasa avesse vinto Foreman?

di - Il più grande merito di Sarri è aver creato un gruppo che da mesi non molla l'obiettivo. E che non ha avuto paura nella partita più importante

di - Gol decisivo all'89esimo. Partita dominata. Juventus annichilita, costretta a buttare la palla fuori come una provinciale

di - La forza e l'energia dei non titolarissimi, Milik come Carnevale, gli strappi di Zielinski. Ora è Allegri ad essere sotto pressione. Giochiamocela.

di - Il pareggio del Crotone incendia lo stadio e il Napoli che rimonta l'Udinese in sei minuti. Finisce 4-2. Sarri fa turn over e le forze fresche fanno bene alla squadra