
E meno male che De Laurentiis non sa comunicare
di - Le sue dichiarazioni sono state un saggio di comunicazione. Ha smontato l'architrave di menzogne che da giorni infestava Napoli. E ha fatto decisamente chiarezza

di - Le sue dichiarazioni sono state un saggio di comunicazione. Ha smontato l'architrave di menzogne che da giorni infestava Napoli. E ha fatto decisamente chiarezza

di - Intervistano il preparatore atletico Mauri ed elogiano il club, Ancelotti, Giuntoli, i metodi innovativo, la visione europea. Uguale uguale a quello che accade a Napoli.

di - Mentre sui media infuria la tempesta virtuale, i due si sono cordialmente incontrati per parlare del presente e del futuro. L'allenatore sta bene e il presidente sa che non troverà più uno come lui

di - La presunta città dell'amore sta dando il meglio di sé. La colpa del tecnico? Aver detto che si poteva e si può competere per lo scudetto. Invece di rifugiarci nel vittimismo. L'abc di un uomo di sport, di un vincente. Qui è ritenuto un inganno.

di - L'ufficio igiene non autorizzerebbe mai l'uso di poltrone (per modo di dire) in condizioni vergognose. E hanno anche il coraggio di dirti che i posti sono numerati

di - Il 4-3-3 non ha invertito il trend. Dominio nel primo tempo, ma non affonda in zona gol. È come se la sconfitta interna col Cagliari avesse minato le certezze

di - Come il Napoli visto a Torino un anno fa, con gli esterni larghi e alti. È un'altra freccia all'arco del Napoli eclettico (o liquido) che vuole Ancelotti

di - Chi va in panchina, non ha subito un torto. Deve allenarsi come e meglio degli altri, sennò finisce in tribuna. Bastava aver letto John Terry

di - Il rapporto tra i due si era incrinato. Lorenzo poteva andar via, ma è rimasto. Ora serve il riformismo di Ancelotti, l'allenatore a-ideologico per eccellenza. Genk è un cambio di metodo

di - Il Napoli non domina ma spreca troppo: tre legni, un salvataggio sulla linea. Due errori di Milik. Con gli ingressi di Mertens e Llorente, non ha più tirato in porta.

di - Ti fa innamorare, promette universi sconfinati che non mantiene. A 25 anni, non ha varcato il confine. Ancelotti continua a dargli fiducia: è l'unico ad aver giocato tutti i minuti in Serie A

di - È la seconda volta - la prima fu dopo il Liverpool - che l'allenatore sottolinea la bravura a vincere partite sporche. È come se chiedesse al Napoli di crescere sotto quest'aspetto

di - Primo tempo a senso unico che si chiude 2-0. Poi, la ripresa è un'altra storia. Gli azzurri calano. Escono per infortunio Manolas e Maksimovic. Il Brescia non va oltre il gol di Balotelli. Decisivo il san Paolo

di - Dopo la sconfitta interna col Cagliari è ripartito il solito copione peraltro anticipato in tempi non sospetti da Ancelotti (comprese le critiche sul suo essere troppo carota e poco bastone)

di - Gol in contropiede dopo un assedio nel secondo tempo. Partita stregata. Ovviamente non si può imprecare solo contro la sfortuna

di - Da sette anni è spesso il mister Wolf del Napoli. Ma ogni volta deve ricominciare se non da zero, da tre. E lui lo ha sempre fatto. Ha stupito tutti, e ora è a due gol da Maradona

di - Intervista alla rivista Civiltà delle macchine. Il tecnico del Napoli e il rapporto con la scienza: «Un tempo ci si basava sull'occhio, oggi sui numeri»

di - L'allenatore del Cagliari: «Castro e Cigarini non sono al meglio ma ci saranno. Lo scorso anno avremmo meritato almeno il pari»

di - Il clamore di questi giorni è dovuto alle parole di Infantino. Ma è clamore posticcio. La realtà è quella descritta al Paìs da Fiona May. La lettera della Curva Nord interista è ampiamente condivisa

di - Nel confronto tra le due partite è racchiuso il processo di crescita del club che solo una fetta di tifoseria - chiamiamoli così per brevità - non riesce a vedere