
L’ultima impresa di Mourinho il fuoriclasse scambiato per bollito
di - La Roma ha vinto la Conference League. Quanta invidia per il loro entusiasmo, la piazza lo ha seguito come se fosse il pifferaio magico

di - La Roma ha vinto la Conference League. Quanta invidia per il loro entusiasmo, la piazza lo ha seguito come se fosse il pifferaio magico

di - La Serie A è uno spettacolo modesto, non attira il business. Il confronto con City-Liverpool è stato impietoso. I nostri diritti tv varranno sempre meno, non conosciamo neanche i dati d'ascolto

di - I petrodollari sono la borghesia del 1789. Il flop Superlega ha creato un vuoto di potere, la Uefa di Ceferin si è consegnata ai nuovi ricchi che hanno preso anche Haaland

di - Altrove festeggiano quinti e ottavi posti, qui si storce il naso per il terzo. Spalletti ha imparato la lezione e non si espone più. Per aver parlato di scudetto, è stato massacrato

di - Ceferin non brindasse, la Superlega ne esce rafforzata. È una vittoria di Raiola e della mamme francesi. Viene da vergognarsi pensando alle cifre del Napoli

di - Ogni nuovo acquisto è un brocco (anche Hamsik, Lavezzi, Mertens, Callejon), poi quando vanno via pare che finisca il mondo. Un po' come i bambini che guarderebbero sempre lo stesso film

di - Non ha una faccia da copertina ma ha un rendimento straordinario. Non c'era lui quando il Napoli ha sbagliato quelle tre partite. Il Napoli ne faccia un simbolo

di - Impossibile dare un voto inferiore a otto e mezzo. De Laurentiis non abbia paura del rinnovamento e difenda la sua intuizione Spalletti

di - Ottima carriera, ha finito con l'incarnare l'immobilismo del Napoli. Doveva finire già tre anni fa, è finita oggi (grazie a lui, altrimenti sarebbe rimasto)

di - Spalletti ha tante ragioni ma non può non sapere che il clima è stato favorito dal presidente, oltre che da un ambiente sempre più scollato dalla realtà

di - È partito il remake dello stritolamento. In un'altra città dovrebbe rispondere di Ibra e Ancelotti. Qui sono argomenti tabù, qua lo scudetto perso è colpa di Spalletti e Adl ci sguazza

di - Il primo fu un regalo dell'incompetenza del Napoli, il secondo un ravvedimento che arrivò al termine di un terremoto dirigenziale. Rimase Pioli e la storia è andata come sappiamo

di - 1-0 a Torino, terzo posto più vicino. Segna Fabian, Insigne sbaglia un rigore. Le assurde critiche alla gestione di Spalletti. Lontano da Napoli, sette punti in più

di - La triste invidia per quel senso di appartenenza, di condivisione. A Napoli più che amore, sembra nevrosi, rabbia repressa. Ciascuno scelga il proprio alibi, la realtà è quella che è

di - Mentre Pep mostra come si incassa una cocente sconfitta, il suo esercito di laudatores sostiene che sarebbe dovuta finire 13 a 7. Ci si vede all'anonima guardiolisti

di - Gli incompetenti lo chiamano gestore. Ha trasformato Militao e Vinicius, con lui Rodrygo sta diventando un attaccante di razza. E ieri ha sostituito Modric e Benzema

di - Quella di Mertens è una frase da bar sport. Nel 90, a denti stretti, i milanisti si complimentarono con il Napoli. Il calcio è la terra dei cachi. Ma non può valere per tutti

di - Due ex allenatori si contendono lo scudetto mentre lui è ostaggio di Sarri un fuoriclasse nel mettere la piazza contro la società. Gli ha fatto la squadra, nessuno glielo riconosce

di - Il console italiano mandato a quel paese dopo la rissa a Barcellona, Modugno contro la spedizione in Cile, l'appartamento di Panatta e Bertolucci dove erano di casa Arbore e Boncompagni

di - Spalletti ha tutte le ragioni di rivendicare l'ottimo lavoro svolto. E deve poter allenare senza ipoteche. Sbagliata la visita a casa Mertens, il populismo non porta da nessuna parte