Cinquant’anni fa, Cruyff indossò la bandiera catalana come fascia di capitano: portò la Spagna nel dopo Franco
El Paìs: accadde l'1 febbraio del 1976. Il Caudillo era morto da due mesi. Bisognava agire con grande cautela per evitare i controlli politici e della polizia

Football - 1977 / 1978 UEFA Cup - Quarter-Final, Second Leg: Barcelona 2 Aston Villa 1 Barcelona s Johan Cruyff during the game in the Nou Camp. 15/03/1978 PUBLICATIONxNOTxINxUKxBRA Football 1977 1978 UEFA Cup Quarter Final Second Leg Barcelona 2 Aston Villa 1 Barcelona s Johan Cruyff during The Game in The Nou Camp 15 03 1978
Cinquanta anni, tanti sono passati (1° febbraio 1976) da quando Johan Cruyff scese in campo al Camp Nou come capitano con la fascia decorata con la senyera la bandiera catalana. Un gesto che univa sport e identità culturale appena due mesi dopo la morte di Franco. Lo ricorda El Paìs ripercorrendo un pezzo di storia dello sport catalana e spagnola in un momento ancora dominato dal dopo Franco.
“La sorpresa fu enorme quando si notò la senyera sul braccio di Cruyff. Non ci fu alcun avviso né tantomeno pubblicità da parte del Barça. Bisognava agire con grande cautela per evitare i controlli politici e della polizia, perché Franco era morto solo due mesi prima. Il Camp Nou era già apparso pieno di bandiere catalane proibite il 28 dicembre 1975 in una partita contro il Real Madrid. Le stoffe gialle e rosse erano state fabbricate di nascosto ed esposte in maniera ingegnosa da imprenditori e dirigenti come Jacint Borras. Gli slogan politici si alternarono ai canti festosi per il gol di Rexach negli ultimi minuti che garantì la vittoria nel clásico per 2-1”.
“Lo stesso 1° febbraio 1976, giorno in cui i blaugrana batterono l’Athletic allo stadio per 2-1 con reti di Asensi e Neeskens, ci fu a Barcellona una manifestazione molto partecipata con lo slogan “Llibertat, Amnistia i Estatut d’Autonomia”. (…) Il club blaugrana ha sempre orgogliosamente rivendicato il suo carattere inclusivo e di coesione sociale, oltre al suo impegno politico contro la dittatura di Franco”.
“La bandiera catalana era stata persino rimossa dallo stemma del club e il suo nome cambiato con la forza: il FC Barcelona divenne CF Barcelona. Questo spiega l’interesse del Barça nel recuperare i propri segni di identità”.











