Ora è chiaro perché Spalletti ha elogiato l’ex nemico Icardi: lo vuole alla Juventus (lo dice Di Marzio)

Lo ha citato ed elogiato dopo il sorteggio col Galatasaray. All'Inter gli tolse la fascia di capitano e disse: "È umiliante mediare con un calciatore (Icardi) per farlo giocare"

Icardi

Db Milano 27/04/2019 - campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Mauro Icardi

Sembrano lontani i tempi delle scintille Icardi-Spalletti all’Inter: adesso l’attaccante argentino sarebbe finito nel mirino della Juventus. Fotografia quanto mai attuale del tempo passato.

Icardi, la Juventus ci pensa

Spiega Di Marzio:

La Juventus, che non ha ancora ricevuto aperture per Kolo Muani, sta facendo un tentativo per Mauro Icardi dal Galatasaray

Ricordiamo che il rapporto tra Luciano Spalletti e Mauro Icardi si incrinò definitivamente nella stagione 2018-2019 all’Inter, quando l’allenatore decise di togliere all’attaccante la fascia da capitano per le continue polemiche alimentate dalle dichiarazioni pubbliche di Wanda Nara, moglie e agente del giocatore. Questa scelta provocò una forte tensione nello spogliatoio e portò Icardi a fermarsi per alcune settimane, ufficialmente per infortunio, ma di fatto nell’ambito di un braccio di ferro con la società.

Spalletti mantenne una linea dura, schierandosi con il club. Ricordate l’intervista a Sky del 31 marzo 2019 dopo Inter-Lazio finita 1 a 0? L’allenatore di Certaldo disse chiaramente che “Mediare con un giocatore per farlo giocare è umiliante”.


Ora, evidentemente, le cose sono cambiate ed è lo stesso Spalletti ad aver fatto una carezza al bomber argentino.

Ieri in conferenza:

“Se si parla di Osimhen mi piace parlare anche di Icardi. Tutti e due in maniera differente hanno il numero 9 come gruppo sanguigno, hanno qualità indubbie e con loro due hanno tutti i piani: A, B, C… Devi solo decidere come fare a rientrare in casa, se citofonare o buttare giù la porta. Osimhen l’abbatte, ma quell’altro in area di rigore è stato uno dei più forti attaccanti che ho avuto la fortuna di allenare.”

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