Jamie Vardy invecchia come il buon vino: non è venuto in Italia per la pensione

Scrive So Foot. Ha segnato cinque gol in Serie A. E ha raggiunto la soglia dei 150 gol segnati nei cinque grandi campionati europei, di cui 116 dopo i suoi 30 anni

vardy cremonese

Mp Bologna 01/12/2025 - campionato di calcio Serie A / Bologna-Cremonese / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: esultanza gol Jamie Vardy

Jamie Vardy: mai visto un calciatore così strano, eppure funziona. Ieri ha segnato un gol e servito un assist contro il Cagliari, raggiungendo quota cinque gol e un assist (numeri tutt’altro che banali in questa Serie A).

Diciamoci la verità: in quanti a inizio stagione avevano pensato che fosse l’ennesimo “vecchio” venuto in Italia a farsi qualche anno di vacanza?

E invece no: lui, chissà perché, sta funzionando.

“Chi diceva che gli inglesi non facevano del buon vino?”, esordisce So Foot.

E riporta:

“Jamie Vardy ha appena raggiunto la soglia dei 150 gol segnati nei cinque grandi campionati europei, di cui 116 dopo i suoi 30 anni. Da gennaio 2017, l’ex di Leicester vive una seconda (o addirittura terza) gioventù, basata su chiamate taglienti, colpi a secco e celebrazioni senza filtri. In questa fascia d’età, un solo giocatore che ha segnato tanto quanto lui è più vecchio: Cristiano Ronaldo. Vardy, lui, non ha mai cambiato ricetta: correre, pressare e bere una RedBull”.

Vardy invecchia come il buon vino

Scrive poi il quotidiano francese:

“Dopo essere stato eletto giocatore del mese di novembre in Serie A, l’ex campione di Premier League continua a deliziare in Lombardia. Arrivato alla Cremonese quest’estate, la grande sfida sarà mantenere la sua squadra in Serie A. Marcatore contro Cagliari, il giocatore di 38 anni continua a invecchiare come un buon vino.

Per il piacere degli amanti del romanticismo calcistico”.

 

La Cremonese potrebbe diventare il Leicester italiano? Probabilmente no, ma con Vardy lì davanti non è vietato sognare

Si legge sul Times:

Jamie Vardy è in Italia da pochi mesi, ma l’ex simbolo del Leicester City sta già giocando un ruolo da protagonista in quella che sta rapidamente diventando la sua ultima storia da underdog di successo. I quattro gol di Vardy e una serie di prestazioni che gli sono valse il premio di miglior giocatore del mese di novembre hanno fatto sognare agli abitanti della piccola città lombarda di Cremona la possibilità di sostenere una sfida improbabile con il loro “miracolista” in avanti.

Cremona è famosa per essere la patria dei violini Stradivari  e così il nuovo virtuoso è stato rapidamente soprannominato “StradiVardy”.

La sua reputazione aveva già scatenato la “Vardy-mania” quando è stato ufficializzato alla Cremonese. I tifosi si precipitarono all’aeroporto per accoglierlo, uno di loro aveva persino il volto di Vardy tatuato sul polpaccio. “Portaci in Europa”, cantavano altri. Circa 1.000 tifosi hanno preso un giorno libero di martedì per assistere a un allenamento a porte aperte: dovevano vederlo per crederci. 

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