Marotta: “Tutti hanno detto che non era rigore per il Como, immaginatelo con un risultato diverso”
"Fa parte di quegli errori che nel corso della stagione si commettono, ultimamente si verificano spesso. Spero che possa spingere a fare delle riflessioni"

Cm Verona 23/11/2024 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Inter / foto Cristiano Mazzi/Image Sport
L’Inter ha battuto il Come e si è cucito in pratica lo scudetto sul petto, ma la direzione di gara di Massa ha fatto discutere e non poco, tra decisioni contestate e una gestione dei cartellini apparsa eccessiva. Episodio molto contestato dai nerazzurri è quello del rigore concesso al Como, Bonny interviene su Nico Paz, inizialmente Massa non fischia ma poi, con grande ritardo, assegna la punizione dal limite in favore del Como. Il Var Aureliano interviene con overrule per una questione geografica: l’impatto è in area, è rigore. Il problema però è un altro: non c’è nulla di falloso. Nico Paz, tirando, va a colpire – finendo il movimento – Bonny, che si oppone al tiro, e quello che si genera è semplicemente un contatto di gioco, non un fallo da calcio di rigore. Sbagliata quindi l’assegnazione del penalty. Proprio su questo si è espresso oggi, alla fine dell’Assemblea di lega il presidente dell’Inter, Beppe Marotta.
Intervista Marotta Como-Inter
“Como-Inter è stata innanzitutto una bella partita, uno spot bello per il calcio italiano. Partita vinta meritatamente dall’Inter grazie alla forza e la qualità espresse contro una squadra che ha dimostrato con tanti giovani altrettanto di essere all’altezza del ruolo ed è protagonista”
“Il rigore? Mi hai fatto una domanda specifica, mi pare che tutti hanno evidenziato che non fosse calcio di rigore, e non siamo tanto risentiti perché abbiamo vinto, ma immaginate quel rigore con un risultato diverso. Saremmo qui a recriminare… Però fa parte di quegli errori che nel corso della stagione si commettono, ultimamente si verificano spesso. Spero che possa spingere a fare delle riflessioni e si trovi una simbiosi tra Var e arbitro centrale”











