“Nessun psicodramma”, ok. Marotta certifica lo psicodramma dell’Inter
Se parla Marotta vuol dire che il momento è solenne. Questo significa che è vero, il Napoli e Conte fanno davvero paura

Cm Verona 23/11/2024 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Inter / foto Cristiano Mazzi/Image Sport
Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha parlato del brutto momento dei nerazzurri all’uscita della Lega Calcio: “Siamo in un momento di difficoltà e involuzione, forse dovuta a stanchezza o infortuni ma vale anche per gli avversari, ma nessuno psicodramma. Non cerchiamo alibi, abbiamo sei punti di vantaggio e ce la giocheremo fino in fondo con tranquillità”. Una realtà sotto gli occhi di tutti, visti i risultati nerazzurri di queste ultime gare, pareggio con Atalanta e Fiorentina e sconfitta nel derby.
Il numero uno interista cerca di guardare il lato positivo della medaglia: “A inizio stagione sarebbe stato impensabile per me poter parlare di sei punti di vantaggio a otto domeniche dalla fine”.
Così sulla ricetta che dovrà trovare Chivu per rialzare la squadra: “L’allenatore è il leader del gruppo, analizzerà la situazione. Dobbiamo ritrovare la strada momentaneamente persa, la squadra è forte e devo essere ottimista”.
Sul tocco di mano di Pongracic? “Non entro nel dettaglio se non che noto come quasi tutti i moviolisti hanno detto che era calcio di rigore. Non facciamo le vittime. L’importante è che la classe arbitrale, anche col Var, abbia uniformità di giudizio: troppe volte certi episodi sono valutati in modo troppo soggettivo, spero che l’anno prossimo ci siano un protocollo e un metro di giudizio omogenei”.
La realtà è che se parla Marotta vuol dire che il momento è solenne, Conte sta davvero mettendo pressione all’Inter come ha detto la settimana scorsa e lo sa bene.











