Calzona: “Decimo posto? Quell’anno c’era malumore diffuso. Osimhen non si allenava mai e Kvara non era felice”

A Radio Kiss Kiss: "C'era gente che pensava solo ad arrivare in fondo alla stagione, a chiuderla, davvero tantissimi problemi. Io a Napoli ci ritornerei anche domani mattina, senza alcun dubbio"

Calzona: “Decimo posto? Quell’anno c’era malumore diffuso. Osimhen non si allenava mai e Kvara non era felice”

Dc Napoli 11/05/2024 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Francesco Calzona

Intervenuto a Radio Kiss Kiss, Francesco Calzona è tornato sulla sua breve esperienza sulla panchina del Napoli. Un’annata, quella, segnata da tantissimi problemi di spogliatoio, come dimostrano ulteriormente le sue parole.

Le parole di Calzona

“Napoli ce l’ho nel cuore, ho un rapporto eccellente con i tifosi azzurri. Ogni volta che torno in città, tante persone mi fermano: per questo Napoli la sento come casa. Io ci ritornerei anche domani mattina, senza alcun dubbio. Nessuno può permettersi di rifiutare Napoli.

Su quell’annata:

Sicuramente, come dimostrano i fatti, già a giugno erano tutti fuori e questo ha inciso moltissimo, oltre a tutte le difficoltà presenti: giocatori in contrasto con la società, gente che pensava solo ad arrivare in fondo alla stagione, a chiuderla, davvero tantissimi problemi. Ma soprattutto c’è da dire che quei 5-6 acquisti fatti non si sono rivelati all’altezza di giocare in quella stagione e, a fine anno, sono stati tutti esclusi dal progetto. È rimasto soltanto Ngonge che, alla fine, è rimasto l’anno scorso ma di fatto ha giocato pochissimo, mentre quest’anno è stato ceduto.

Il malcontento

Quindi bisogna partire da lì, da quello che era il problema principale, e poi da tutte le difficoltà interne: c’era un malumore diffuso, problemi con la società, Osimhen che non si allenava mai, Kvara che non era felice. Insomma, potrei elencare davvero molti problemi.

Sinceramente non immaginavo di trovarmi in una situazione così complicata, però è stata comunque un’esperienza molto positiva. Ho imparato tantissimo e non ho mai avuto problemi con i calciatori, con nessuno in assoluto, e questo mi fa piacere. Lo stesso vale per la società: ho un ottimo rapporto con la dirigenza e con il presidente, però è stata davvero una stagione sfortunata”

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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