La permanenza di De Bruyne al Napoli non sembra in discussione: è al centro del mondo azzurro
Il Corsport: "Venerdì a Cagliari è tornato titolare e ha giocato dall’inizio alla fine. Le prospettive parlano di un finale di campionato da protagonista"
Napoli's Belgian midfielder #11 Kevin De Bruyne reacts during the UEFA Champions League, league phase football match between PSV Eindhoven and Napoli at the Philips Stadium, in Eindhoven, on October 21, 2025. (Photo by NICOLAS TUCAT / AFP)
De Bruyne è tornato titolare e, soprattutto, ha giocato tutti i 90 minuti. Il suo futuro in maglia Napoli non sembra in discussione. Il punto di Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport.
De Bruyne, il futuro dice Napoli
Si legge sul Corriere:
Venerdì a Cagliari è tornato titolare dopo un’attesa lunga quasi cinque mesi (l’ultima volta il 25 ottobre) e soprattutto ha giocato dall’inizio alla fine dopo un rodaggio minimo inaugurato il 6 marzo: 11 minuti contro il Torino per ricominciare, poi un tempo contro il Lecce il 14 (il secondo) e, per finire, 98 minuti all’Unipol Domus, recuperi compresi.
Ora la vita sportiva è tornata bella ed emozionante anche a 34 anni: le prospettive parlano di un finale di campionato da protagonista e poi del quarto Mondiale della sua leggendaria carriera con il Belgio. E con le idee sicuramente già chiare in merito alla prossima stagione con il Napoli: ha ancora un anno di contratto e il suo futuro non sembra coperto da dubbi o ombre. Un po’ come la sua importanza all’interno della squadra: è tornato e Conte lo ha subito rimesso al centro del mondo azzurro.
Il duro commento di Vaciago: "Ieri sera la Juventus ha fatto entrare il resuscitato Milik (out dal 25 maggio 2024) e il redivivo Vlahovic (non ancora al meglio), ma non David e Openda. Non è una bocciatura, è un'umiliazione"
Il commento del danese sotto un post di CalcioNapoli24, in cui veniva evidenziato come Mina avesse strizzato il petto del danese. Ancora Rasmus: "Non è la prima partita in cui lo fa questa stagione"
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Che il momentaneo -6 dalla vetta abbia riacceso sogni selvaggi nei tifosi è ormai un fatto acclarato. Ma, nello spogliatoio, che aria tira? Beh, il post di Alisson è piuttosto esplicativo
Occhio alla piazza romanista che sta incominciando a mal digerire le 14, in lettere quattordici, sconfitte in 40 partite, non proprio il carnet di un rivoluzionario.