Il Napoli si è informato su Chiesa, ma non può garantire un acquisto definitivo: è un’operazione complessa

Fabrizio Romano su Youtube: «Il Napoli è costretto a un mercato a incastri. Per Kobbie Mainoo è tutto fermo, lo United non vuole lasciarlo partire»

Chiesa Calciomercato Napoli

Liverpool's Italian striker #14 Federico Chiesa celebrates scoring their third goal during the English Premier League football match between Liverpool and Bournemouth at Anfield in Liverpool, north west England on August 15, 2025. (Photo by Paul ELLIS / AFP) /

Sul suo canale YouTube, Fabrizio Romano fa il punto sui movimenti di calciomercato del Napoli in vista di gennaio. I dettagli

Calciomercato Napoli, il punto di Fabrizio Romano

Allora, quello che risulta è che il Napoli una chiamata per capire la situazione di Federico Chiesa l’abbia fatta, anche grazie a rapporti molto buoni tra il direttore Manna e l’entourage di Federico Chiesa. Il vero discorso per il Napoli è che, nella condizione in cui è oggi il Napoli, fare un obbligo di riscatto e quindi garantire un acquisto definitivo di Chiesa è qualcosa che il Napoli non può fare, a meno che non ci sia un’uscita importante con la stessa formula. Sappiamo ormai tutti di questo mercato a incastri a cui è obbligato il Napoli per questo mese di gennaio.

Quindi ad oggi il discorso Chiesa-Napoli riguarda una chiamata, ma dal punto di vista degli incastri economici è un’operazione complessa. Dovrebbero incastrarsi più soluzioni oppure il Liverpool cambiare la propria posizione, perché il Liverpool oggi parla di obbligo o garanzie, altrimenti non ha tutta questa voglia di lasciar partire Federico Chiesa.

La Juventus ne è al corrente, la Juventus è assolutamente al tavolo, ve l’abbiamo detto ieri e ve lo confermo. La Juve ci sta lavorando, la Juve ha un’apertura iniziale da parte del giocatore, quindi la Juve c’è su Chiesa. Aspetta segnali dal Liverpool, ci vuole pazienza nel mercato di gennaio perché quello che oggi è intoccabile magari domani non lo è più, quindi si aspetta di capire quali saranno le evoluzioni, ma la Juve su Chiesa resta assolutamente attenta.

Il Napoli in questo momento chiama, ma è limitato dalla formula. L’Inter non c’è. L’Inter crede che Chiesa, per caratteristiche, sia un giocatore diverso rispetto al 3-5-2 che ha in mente in questo momento Cristian Chivu e quindi su Chiesa, al di là di quello che si è detto dopo l’operazione saltata per Cancelo, non si è mossa.

Su Mainoo

Per quanto riguarda invece il Napoli e il nome di Kobbie Mainoo, in tanti ci state chiedendo cosa succederà. Intanto lo United sta scegliendo la soluzione ad interim per l’allenatore, probabilmente fino a fine stagione, e poi un nome importante in estate per il nuovo Manchester United.

Potete capire da soli che se Amorim e Mainoo non si amavano, mettiamola così, è diventato abbastanza evidente anche in pubblico. Questa era la crepa in cui sperava di inserirsi il Napoli per un prestito, perché è sempre stato solo un prestito, non c’è mai stata la possibilità di un titolo definitivo.

Oggi anche quel prestito viene complicato dal fatto che lo United sarà in mano più al club che all’allenatore in questo momento. Quindi, in una situazione ancora fluida in cui si aspetta di capire cosa accadrà, lasciare partire Kobbie Mainoo ad oggi non è nelle intenzioni dello United.

Vedremo chi sarà poi l’allenatore, si sta riproponendo Ole Gunnar Solskjær per tornare per qualche mese. Vedremo come evolverà il discorso, ma ad oggi è ancora fermo il discorso Kobbie Mainoo.

 

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