Il video di Rompipallone ripreso da Repubblica. Era accaduto anche nel 2022 a Tirana dove la Roma giocava la finale di Conference

Al termine del derby tra Roma e Lazio, i calciatori giallorossi Gianluca Mancini e Paulo Dybala hanno festeggiato la vittoria insieme agli ultras fascisti della Curva Sud “Roma marcia ancora”. Il video è virale sui social.
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Dybala e Mancini coinvolti dagli ultras fascisti nei festeggiamenti
Repubblica Roma, con Marco Carta, scrive:
Un abbraccio con gli ultras destinato a far discutere. Un momento di festa condiviso da alcuni giocatori con i gruppi più vicini alle barriere. Ma anche attimi di imbarazzo di cui probabilmente neanche Dybala si è accorto e immortalati da un video della pagina Instagram Rompipallone. Era accaduto anche nel maggio 2022 a Tirana dove la Roma giocava la vittoriosa finale di Conference League. L’abbraccio tra Dybala e l’ultrà fascista è stato immortalato in un video diffuso sui social. A poca distanza dalla stella argentina c’è anche Gianluca Mancini insieme ad altri tifosi.
L’abbraccio fascista segue una lunga serie di episodi. Prima gli sticker neonazisti, con Hitler e Mussolini romanisti e la mascotte della Lazio vestita da deportato. Poi l’inno antisemita contro i tifosi della Lazio: “Laziale giudeo, torna su quel treno”. La sera prima della partita alcuni tifosi della Roma avevano affisso uno striscione a Boccea accompagnato da una stella di David: “Laziale di nuovo sopra un treno”. Allo stadio, invece, il caso Stefan Radu: l’ex difensore della Lazio era in curva nord con una felpa “speciale”. La scritta Ss Lazio, sul polsino sinistro, era stata realizzata con caratteri nazisti.
Roma-Lazio, la mattina del derby scontri tra tifosi
Come riportato da Sportmediaset:
Intorno alle 9.30, vicino allo stadio, ci sono stati scontri tra un gruppo di circa 200 tifosi laziali e un centinaio di supporter giallorossi. La polizia è intervenuta per separare i due gruppi, anche con un lancio di lacrimogeni. Un tifoso romanista è stato arrestato. Circa 200 tifosi laziali, tutti con il volto coperto, si sono spostati verso il bar River. Il gruppo di 100 sostenitori giallorossi li ha raggiunti e sono iniziati i tafferugli. A quel punto è intervenuto il personale della Questura per separare le due tifoserie. Per disperderli i poliziotti, che sono stati oggetto di lancio di bombe carte, hanno utilizzato i lacrimogeni. Le immagini della scientifica sono già al vaglio per identificare chi ha preso parte ai disordini. Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati caschi, mazze e cacciaviti.