Sarri: «Non voglio neanche dire come si è allenata la squadra, sembra che porti sfiga»

Il tecnico alla vigilia della partita di Coppa Italia: «La presenza di Ronaldo dipende dalla risoluzione dei problemi personali, senza lui cambia tutto, ma non ci lamentiamo»

Sarri: «Non voglio neanche dire come si è allenata la squadra, sembra che porti sfiga»
Mentre ancora si attende di sapere se domani Juve-Milan potrà essere disputata a porte aperte, l’allenatore della Juventus Maurizio Sarri ha parlato in conferenza

“I suoi problemi sono di carattere personale, quindi il suo impiego dipenderà dalla risoluzione o meno di questi problemi”

L’eventuale assenza di Ronaldo cambia i suoi piani anche dal punto di vista tattico?

“È palese che l’assenza di Ronaldo possa cambiare i piani tattici, non abbiamo un suo sostituto e credo non esista nel mondo. Sicuramente dovremo fare qualcosa di diverso”.

Come valuta il momento della Juventus?
“Tutti si aspettano da noi risultati con grande continuità, quindi dobbiamo fare meglio. È una fase in cui ci sono delle difficoltà e si può e si deve fare meglio. Le valutazioni sono fatte anche in considerazione dei risultati, ma le prestazioni spesso ci sono state. Qualcosa di buono è stato fatto anche contro il Lione, poi ci si deve chiedere perché questa mole di gioco non è stata trasformato in occasioni da gol”.

Si attende una reazione dopo Lione?

“È inutile fare grandi previsioni, bisogna prendere tutto come un fatto e adeguarci a ogni situazione. Non voglio neanche dire come si è allenata la squadra, sembra che porti sfiga”.

Che gara si aspetta domani? Incideranno le assenze del Milan?

“Noi siamo stati campioni del mondo di assenze quest’anno e non ci siamo mai lamentati, quindi non m’interessa delle loro assenze. Sono in crescita, se non giochiamo con l’atteggiamento giusto prevedo problemi. Questa qualificazione ce la dobbiamo sudare, bisogna giocarsela”.