Breve rassegna di cosa si è scritto del primo round. Cosa non funziona nella Juve: mancano gli automatismi. Cosa non funziona nell'Inter: manca l'attacco
Foto JuventusFC
Di Sarriball e di Conteball fino ad oggi non se n’è visto molto: ancora troppo lavoro da fare, sperabilmente in condizioni meno estreme, per tirare un primo bilancio.
Stefano Agnoli, Corriere della sera
L’Inter è senza dubbio più contiana di quanto la Juventus sia sarriana: è la differenza che passa tra un’evoluzione e una rivoluzione.
Emanuele Gamba, Repubblica
Se il campionato iniziasse domani, Sarri dovrebbe preoccuparsi, Conte no. Il lavoro del salentino traspare con chiarezza, quello del figlinese non ancora.
Alberto Polverosi, Corriere dello sport
Il ruolo che avrà Buffon
Si sta ponendo come facilitatore del lavoro del nuovo tecnico: lo sostiene, gli fa buona pubblicità, gli evita qualunque imbarazzo (ha rinunciato a portare la fascia da capitano persino in maniera provvisoria), ne sostiene programmi e progetti, in particolare in questi momenti in cui la società non è così vicina alla squadra (e di sicuro non lo è stata all’allenatore precedente, cui nell’ultima stagione non ha mai coperto le spalle). In cambio chiede solamente di giocare quelle 8 partite che lo faranno diventare il giocatore con più presenze in serie A, scavalcando Paolo Maldini che è a quota 647. «Avrà i suoi spazi», ha promesso Sarri.
Emanuele Gamba, Repubblica
Parerà i suoi rigori, quando capita.
Luca Bianchin, Gazzetta
Quanti ne ha parati finora. Nelle partite ufficiali giocate in carriera, escluse le serie per sbloccare la parità, Buffon ha parato 32 rigori su 106. (Fonte: Transfermarkt)
Cosa non funziona nella Juve
La macchinetta non è ancora automatica, ma devi ancora inserire le monete dopo averle cercate in tasca. Vale in assoluto.Vale per De Ligt, cheuncerto punto ha spazzato il pallone, cosa che all’Ajax forse non ha mai fatto neppure da ragazzino. Vale per Rabiot, molto meglio da centrale dopo l’uscita di Pjanic
Davide Stoppini, Gazzetta
Cosa non funziona nell’Inter L’attacco rimane un deserto: Perisic, punta improvvisata, se la cava, i ragazzini fanno quello che possono. Antonio Barillà, la Stampa
La sua preferenza sarebbe quella di restare nella zona dello stadio. In periferia, certo, ma vicino a quello che resta il suo centro di gravità permanente: i campi di allenamento della Continassa.
Tutti dicevano che avrebbe sorpreso, ma nessuno immaginava così tanto. Fabregas non è solo "giochista", è un ottimo allenatore "giochista-risultatista".
Durante “Sanremo Top” su Rai 1: "È stata un’emozione incredibile cantare davanti a 50mila persone. Ringrazio Napoli per questa esperienza indimenticabile".
CorSport. Furono compagni anche al Chelsea di Mourinho, ma Lukaku fu ceduto subito. Il destino sorride: entrambi hanno superato gravi infortuni alle cosce prima di ritrovarsi.
Campione del Mondo dell'82 senza mai scendere in campo, spiega a Libero: "Sembra che Bearzot, per il Mondiale, mi abbia chiamato a caso, solo per simpatia, quando invece io facevo parte della Nazionale, stabilmente da un anno e mezzo"
Repubblica: il Napoli ha pagato 3,5 milioni per il prestito oneroso e ha un diritto di riscatto da esercitare a giugno di 16,5 milioni. Difficilmente Manna se lo farà scappare
Il Corsport: Manna rimase colpito da lui in Champions, nella sfida con lo Sporting. Ha già fatto meglio di Lang e vive nella casa che fu di Kvaratskhelia
"Si tratta del legamento che collega il tallone al dito del piede. Si va dall'infiammazione ad altre cose che gli esami - si spera - dovrebbero scongiurare"
L'Equipe ricorda che in passato era stato anche accusato di promuovere calciatori e trasferimenti dietro compenso. Si era difeso parlando di gelosia. On line sta girando molto un'analisi dettagliata del giornalista investigativo inglese Nick Harris