Marchegiani: «La cessione di Hamsik è una resa, il Napoli non ci crede»

TU CHIAMALE SE VUOI, OPINIONI – Ambrosini: «Il San Paolo vuoto? Il Napoli è fuori dalla Champions, dalla Coppa Italia ed era ieri a undici punti dalla Juve»

Marchegiani: «La cessione di Hamsik è una resa, il Napoli non ci crede»

Sky Calcio Club

Nel corso di Sky Calcio Club, andato in onda ieri sera su Sky Sport1, Luca Marchegiani ha espresso alcune considerazioni sulla cessione di Hamsik, sulla scarsa affluenza di tifosi al San Paolo e sulla lotta Scudetto tra Napoli e Juventus:

Una società top non lascia che certe trattative vadano avanti, se Hamsik va via a metà campionato significa che tutto sommato il Napoli vuole lasciarlo andare. Una cessione del genere, anche solo come messaggio, assomiglia a una resa, anche se sono certo che non lo sia. Sono convinto che non sia così, anche se il club partenopeo potrebbe aver pensato che il campionato è ormai chiuso, perché la distanza dalla Juventus è troppa, ma secondo me deve crederci fino alla fine. E anche in Europa potrebbe aver pensato che può andare avanti coi giocatori che ha… Lo stadio San Paolo semivuoto? Mi ha un po’ colpito vedere che non c’è l’entusiasmo dell’anno scorso, come se l’ambiente si fosse giocato il tutto per tutto nella passata stagione e adesso pensasse di non poter più vincere lo scudetto. Ma se non ci crede il Napoli, le altre che dovrebbero fare?”.

Bergomi

Bergomi ha detto:

“Il Napoli ha da giocarsi un’Europa League e un campionato che io onestamente non vedo così scontato. Non avrebbe dovuto cedere Hamsik. Il San Paolo semivuoto? Gli azzurri, da troppi anni, arrivano secondi o terzi e quindi sono sempre lì, senza mai riuscire a colmare la distanza dalla vetta, ma dovrebbero crederci di più. Anche perché il calendario della Juventus diventerà impegnativo e il Napoli deve cercare di rimanere incollato”.

Ambrosini

Sugli stessi temi, poi, è intervenuto anche Massimo Ambrosini, d’accordo con Bergomi:

Hamsik, anche nell’ottica di quello che sta facendo Ancelotti, che sta ruotando tutti, è decisivo. Ha caratteristiche diverse dagli altri centrocampisti, è l’unico che ha una visione un po’ più lunga, come dimostra il cambio di gioco di 40 metri contro la Sampdoria che ha portato al vantaggio del Napoli. Fabian Ruiz e Allan sono diversi, lo slovacco avrebbe fatto ancora comodo agli azzurri. Il San Paolo semivuoto? Gli azzurri venivano da due partite brutte col Milan, sono fuori da Champions e Coppa Italia e sono lontani 11 punti dalla Juve (poi diventati 9, ndr) e a Napoli non ci sono molti abbonati. Quindi, è comprensibile che per una gara l’entusiasmo sia calato un po’… La lotta scudetto? Oggettivamente è complicatissimo arrivare in vetta, ma la squadra di Ancelotti deve rimanere lì e aspettare l’opportunità giusta per mettere pressione alla Juventus”.

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