Il nuovo Napoli è forte quanto quello vecchio (se solo segnasse)

Ottima prova a Firenze senza Hamsik e Albiol. Decisivi i gol falliti da Mertens e Milik. Ancelotti ha ancora una volta dimostrato che l’organico è competitivo

Il nuovo Napoli è forte quanto quello vecchio (se solo segnasse)

Troppi errori sotto porta

Non scopriamo l’acqua calda: se non segni, non vinci. E il Napoli oggi non ha vinto “per colpa” dei suoi attaccanti. Mertens si è divorato due gol nel primo tempo, a distanza ravvicinata. E poi Milik, in pieno recupero, ha incredibilmente fallito il gol in scivolata: da solo, lui e la porta, con Lafont ormai fuori causa, su ottimo assist dell’infaticabile Callejon. È questo il gol mancato che resterà nella memoria dei tifosi. Perché è il gol che avrebbe potuto cambiare definitivamente la partita. Come a Bergamo. Come a Cagliari.

E invece niente. Il Napoli di Ancelotti ci ha provato, contro un’ottima Fiorentina mai arrendevole che però solo una volta, nel primo tempo, ha realmente impensierito Meret: con un tiro di Veretout in area di rigore: forte ma centrale.

Il nuovo Napoli ha dato prova di sé, della propria forza. Questa è una squadra in grado di assorbire assenze importanti come quelle di Albiol (probabilmente fuori un mese) Hamsik (che andrà via). E Ancelotti ha dimostrato di aver avuto ancora una volta ragione nel ribadire quest’estate che questo Napoli ha una rosa profonda e all’altezza. In grado di cambiare pelle partita per partita.

Piano con i processi all’attacco

Ora qualcuno aprirà processi sul mal d’attacco che in realtà non esiste. Sì, sono tre trasferta senza gol: Inter, Milan, Fiorentina. Ma oggi il Napoli ha creato tantissimo. Una squadra va giudicata da quel che crea. Certo, bisogna segnare. Tra le note negative va inserito anche Simone Verdi che ha sbagliato tantissimo nel quarto d’ora finale in cui Ancelotti lo ha mandato in campo al posto di Insigne.

E stata comunque una giornata con aspetti positivi. Innanzitutto il ritorno di Allan ai suoi livelli migliori, con molti palloni recuperati. Fabian Ruiz ha avuto le sue difficoltà nel nuovo ruolo, soprattutto perché la Fiorentina ha attuato un pressing intenso, talmente intenso al punto che la squadra di Pioli nel finale è calata. Complici anche un po’ di infortuni a partita in corso. Lo spagnolo ha giocato una discreta partita, deve abituarsi al nuovo ruolo. Ancelotti ha ricordato che senza Hamsik cambia il gioco del Napoli, ma gli azzurri non hanno evidenziato difficoltà. Anzi.

Il migliore in campo dei viola è stato nettamente il portiere Lafont autore di ottime parate, una superlativa su Zielinski nel secondo tempo. Ottima anche la prova di Hysaj, così come quella di Zielinski. È difficile valutare la prova del Napoli. È stata una prova positiva che però lascia l’amaro in bocca. Se gli azzurri non hanno vinto, c’è sempre un motivo. Ma il Napoli ha dimostrato di essere vivo anche senza elementi fondamentali. Ed è una notizia da non sottovalutare.

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