Ammutinamento e anarchia, i giornali inglesi su Sarri e Kepa. La differenza con i giornali italiani

I tabloid crocifiggono l’allenatore e descrivono la scena come il simbolo del naufragio. In Italia – anche chi lo ha criticato – si dà peso all’ottima prestazione

Ammutinamento e anarchia, i giornali inglesi su Sarri e Kepa. La differenza con i giornali italiani

Le prime pagine

Il caso Sarri-Kepa – poi smontato dai due tra conferenza stampa e massaggi sui social – rende plastica la differenza tra i giornali inglesi e quelli italiani. E inverte un po’ anche quello che è il luogo comune. Che in Italia si bada al risultato. Non è vero, a giudicare dalla posizione della stampa.

Oggi le prime pagine sportive dei quotidiani britannici presentano parole come ammutinamento e anarchia, anche quelle del Guardian e del Times. Il rifiuto di Kepa – che non ha obbedito alla sostituzione – è stato visto come il segnale di insubordinazione all’allenatore italiano. Una scena inedita per il calcio, almeno a questi livelli.

 

 

Il Guardian pubblico un pezzo velenosissimo di Barney Ronay (che ha un blog) dall’emblematico titolo: “L’ammutinamento di Kepa è l’emblema della nave di Sarri che affonda”. Un articolo molto duro nei confronti dell’ex allenatore del Napoli definito un Re Lear in tuta.

In Italia

In Italia, invece, anche a ragione, si punta sull’ottima prestazione del Chelsea che Sarri ha cambiato non poco per la finale: fuori Higuain, fuori Alonso, fuori Kovacic. La Gazzetta scrive di Sarri beffato ai rigori. E conclude così il pezzo su Kepa:

Dopo il confronto con Sarri, potrebbero scattare i provvedimenti. Nella zona mista, tutti ad aspettare Kepa, ma il Chelsea convoca nello spogliatoio un giornalista inglese che parla bene lo spagnolo per concordare un messaggio dal parte del portiere. «È stato un problema di comunicazione, nessuna insubordinazione. Mi sentivo di continuare. Quest’episodio non deve sovra- stare la partita». Beata ingenuità, ma in che mondo vive questa gente?

Repubblica, che pure non è stata tenera con Sarri in questi giorni, scrive che il Chelsea non meritava di perdere e che l’allenatore ha anche rinunciato alla sua ortodossia. Che è vero, almeno secondo noi.

“I blues hanno sfoggiato una partita quasi perfetta, tosta, di rara concentrazione. L’allenatore del Chelsea ha anche modificato la sua ammaliante ortodossia (Higuain in panchina e «non andavamo a pressare alto quando loro giocavano col portiere, eravamo venti metri indietro»). Ma il calcio è crudele e la coppa di Lega ” Carabao” alla fine se la son presa Guardiola e il suo Manchester City”.

Il Corriere della Sera scrive che “ora Abramovich ha un motivo in più per cacciare Sarri – la sconfitta nella finale di Coppa di Lega col City – ma cento motivi in meno per farlo”. Nessun giornale italiano titola sul caso Kepa, in Inghilterra non c’è nessuno che non lo faccia.

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