La Gazzetta prepara la strambata: “Così l’Inter non è l’anti-Juve”

Vacilla anche la griglia della Gazza che boccia i nerazzurri dati da loro secondi favoriti, stronca Lautaro Martinez e sfodera anche un refuso rivelatore

La Gazzetta prepara la strambata: “Così l’Inter non è l’anti-Juve”

Refuso freudiano

Anche la Gazzetta, dopo i primi novanta minuti di campionato, prepara la strambata. La sconfitta patita dai nerazzurri contro il Sassuolo (1-0) crea panico nelle redazione dove solo cinque giorni fa sono state sfornate le griglie che hanno conferito alla squadra di Spalletti il ruolo di antagonista della Juventus di Cristiano Ronaldo. Appena qualche giorno fa, Luigi Garlando scriveva così:

Nessuno si è rinforzato di più. L’Inter, che chiedeva i gol quasi solo a Icardi, ha rianimato un centrocampo anemico con il talento offensivo di Nainggolan che in 4 anni di Roma ha segnato una trentina di reti. La solitudine di Maurito è stata guarita anche dalla più bella sorpresa estiva: il giovane Lautaro Martinez, arrivato come opzione di scorta da covare per il futuro e diventato a suon di gol un titolare affamato di presente. Alla luce del precampionato, pare non ci siano dubbi: lo scudetto dovrebbe essere una faida tra le squadre che hanno vinto 12 degli ultimi 13 scudetti.

Tutto cambiato in un amen. Oggi lo stesso Garlando firma l’editoriale intitolato: “Così non è l’anti-Juve”. In copertina c’è Mauro Icardi faccia a terra. Tra l’altro l’articolo comincia con un refuso freudiano: “la prima Inter del campionato non regge il ruolo di anti-Sassuolo”. Il che è anche vero, tra l’altro.

E così il povero Lautaro Martinez, magnificato qualche giorno fa, “ha scoperto che l’aria di Serie A è rarefatta come sull’Annapurna: le amichevoli erano passeggiate. È giovane, si ambienterà”. Stroncatura per Dalbert. Non è ancora un cambio di direzione, a differenza di Repubblica qui il pronostico ancora regge. Seppur con qualche titubanza:

Le bocciature di agosto sono ridicole. La credibilità che l’Inter si è meritata con il mercato e con i test estivi regge. La strada è lunga. Ma la falsa partenza, in disarmonia con le altre di Champions, certamente rosicchia serenità e impone a Spalletti di accelerare il recupero delle pedine migliori. O forse la frustata all’orgoglio aiuterà a crescere.

Nelle pagine dedicate al ko di Reggio Emilia, la cronaca della partita è così titolata: “Inter, tutto qua?” e l’approfondimento sul duo d’attacco è così sintetizzato: “Icardi-Lautaro tanto clamore per nulla”. Che sembra quasi un’autocritica.

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