Ancelotti e Meret: «Per me il portiere ideale è il portiere che para»

«Poi può essere bravo con i piedi, può arrampicarsi sugli alberi. L’importante è che abbia due mani che possano parare».

Ancelotti e Meret: «Per me il portiere ideale è il portiere che para»

Potremmo fare una collezione delle risposte più simpatiche date da Carlo Ancelotti in conferenza stampa. Una delle più significative è stata quella su Meret.

«Meret corrisponde al mio portiere ideale. Il calcio sta cambiando molto, si sta cercando di cambiare anche le caratteristiche che deve avere un portiere, adesso dev’essere bravo coi piedi, dev’essere bravo nella costruzione. Per me il portiere ideale è il portiere che para, punto. Poi può essere bravo con i piedi, può arrampicarsi sugli alberi. L’importante è che abbia due mani che possano parare».

La semplicità al potere, potremmo dire. Una frase che fa il paio con quella che il Napolista ha stampato sul retro della maglia dedicata ad Ancelotti: «Nel calcio sono due le statistiche che contano in una partita: i gol fatti e i gol subiti».

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  1. Marco Rocchi 12 luglio 2018, 0:14

    “L’importante è che abbia due mani che possano parare”
    Ops… 🙁

  2. francesco russo 11 luglio 2018, 23:48

    Sto povero ragazzo non ha la sorte dalla sua parte…

  3. Preparatevi e prepariamoci ad un anno di guerra. Sarà senza quartiere e dalla maggioranza sarà reputata un fallimento sotto quota 91 punti…

    • Gennaro Saggese 11 luglio 2018, 21:56

      Mah… Credo che gli obiettivi da fissare sono: almeno 3° campionato, quarti di finale in UCL (o anche ottavi contro una super big) e almeno semifinale di Coppa Italia. Tutto quello che verrà in più è solo da apprezzare.
      Fare voli pindarici servirà solo a creare malumori. Chi si aspetta scudetto semifinale di Champions e vittoria Coppa Italia, è meglio che da oggi inizia a tifare per gli strisciati senza colore.

      • Indipendentemente dalle Coppe, i tifosi guarderanno solo al campionato, come hanno sempre fatto, considerando le coppe come un fastidio e nient’altro (l’affluenza champions dell’anno scorso è una prova schiaccainte). Sotto quota 91 sara considerato un fallimento. Per creare malumori e contestazioni, cosa già ampiamente presente sul Napolsita. Certo se poi in Champions si fa strada… Ma non ho grossa fiducia. Ho solo speranza nella capacità del tecnico.

  4. Gennaro Saggese 11 luglio 2018, 16:10

    Condivido il pensiero del mister. Da ragazzo oltre al mio Napoli seguivo con passione il Milan degli olandesi e degli invincibili (fine 80/90). Non hanno mai avuto tra i pali dei fuoriclasse assoluti, ricordo Seba Rossi, Galli, Pazzagli, Antonioli. A loro bastava che gli altri 10 fossero campioni assoluti e che il portiere parasse il necessario. Oggi ormai va di moda sta menata del portiere bravo coi piedi (sempre a causa del signor. Guardiola) e poi vedi Neuer al 95′ fare quella figuraccia al mondiale…
    Non conosco bene Meret e Karnezis non mi ha mai fatto brillare gli occhi dalla gioia, speriamo che il Napoli stia tranquillo. Ma del resto finora ADL (x capacità sue o x fortuna) ha sempre azzeccato le scommesse.

    • Sì ma ancora non avevano cambiato la regola del retropassaggio. Oggi qualcosa in più conta, il portiere bravo con i piedi ti permette di salire meglio.

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