Conte è ai ferri corti col Chelsea, ma c’è un ostacolo buonuscita da superare. Ed è alto 20 milioni

Secondo Tuttosport, Abramovich vorrebbe cambiare tecnico, ma Conte non ha mercato e non si può pensare a una rescissione consensuale. Quindi, per il momento, il Chelsea ha congelato Luis Enrique e gli altri candidati.

Conte è ai ferri corti col Chelsea, ma c’è un ostacolo buonuscita da superare. Ed è alto 20 milioni

L’articolo di Tuttosport

Antonio Conte è destinato a lasciare il Chelsea. In quest’ottica, Sarri è considerato uno dei candidati alla successione, lo scriviamo da tanto, ci sono delle conferme in questo senso. Secondo le ultime indiscrezioni, però, l’addio del manager salentino ad Abramovich potrebbe essere più complicato del previsto. Per un motivo semplice: l’esonero costerebbe tantissimo al magnate russo. La buonuscita prevista dal contratto di Conte è di 20 milioni di euro. E il Chelsea (che non ha ancora staccato il pass per la Champions, anzi è indietro di cinque punti rispetto al Tottenham quarto in classifica) potrebbe non avere questo tipo di liquidità. 

La notizia arriva da Tuttosport, ed è confermata anche da alcune testate internazionali. Abramovich ha già dato il via alla prossima campagna acquisti, a prescindere da chi siederà in panchina. Anche perché, ricordiamolo, il mercato in Premier chiuderà nei primi giorni d’agosto, prima dell’inizio del campionato. Un ulteriore segnale rispetto alle strategie di gestione del Chelsea, che continuerà a lavorare sul mercato senza dare troppo peso alle decisioni del tecnico del momento. Proprio quello di cui Conte si è lamentato di più durante la sua esperienza a Stamford Bridge. Nonostante tutto, però, il proprietario del Chelsea vorrebbe risparmiare la buonuscita dell’allenatore salentino, e in questo senso confidava sul fatto che potesse avere mercato in Italia o in Europa. Cosa che non si è verificata, almeno per il momento. Niente rescissione consensuale in vista.

Il domino delle panchine europee

Quindi, per dirla semplicemente: secondo Tuttosport il Chelsea ha messo in stand-by Luis Enrique (che si sta avvicinando all’Arsenal) e gli altri candidati perché sarebbe ancora indeciso sull’ingente investimento da fare per cambiare tecnico. Da Torino scrivono così: «La scelta più logica sarebbe confermare Conte e assecondarne qualche richiesta di mercato». Vedremo come si evolverà la situazione, anche perché dal Chelsea dipenderà gran parte del domino delle panchine europee.

Il Psg sembra aver già trovato il suo tecnico (Tuchel), il Bayern ha annunciato Niko Kovac. In attesa di capire come si muoveranno Real Madrid e Barcellona, gli spazi si restringono. Per Conte, quindi a pioggia anche per Sarri. Sarà un mercato allenatori bello complesso.

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