Napoli-Roma 2-4, pagelle / Insigne contro la Roma. Tre marzo: una data nera

Mario Rui come Forrest Gump. Il folletto Mertens gira a vuoto. Insigne fa sesso con la palla

Napoli-Roma 2-4, pagelle / Insigne contro la Roma. Tre marzo: una data nera

REINA. Ilaria cara, stasera sono pagelle di dolore, in cui la delusione e la rabbia hanno una dignità epica e indelebile. Uno di quei giorni che il Destino e la Ciorta marchiano senza pietà. E che non era Destino si era capito già a venti secondi dalla fine di Lazio-Juventus. Mi chiederai di Reina, com’è ovvio, e io posso solo dirti che ne ha prese quattro. Un passivo notevole, con o senza colpe – 5

Mi credi, Fabrizio? Quelle quattro palle mi hanno così stupitiata che davvero non saprei se Pepe avrebbe potuto evitarne almeno una. Però, come dici tu, con o senza colpe, quattro paccheri sono tanti – 5

Lo spazio vuoto sul taccuino

HYSAJ. La fascia destra è come inceppata e dell’onesto Albanese si vuole ricordare, a mo’ di speranza, una cosa positiva: quel salvataggio al 10’ del secondo tempo, quando si era ancora sull’uno a due – 5

È l’unica cosa che ho annotato anche io. Per il resto quello dedicato a Hysaj sul mio taccuino è uno spazio vuoto – 4,5

Albiol diventa un nano, Kalidou un bambolotto

ALBIOL. Il copione del Fato per la serata prevede finanche la resurrezione di Dzeko, che azzecca il vantaggio romanista sovrastando l’Ispanico. La difesa danza male pure in fase di uscita e di impostazione. Tutte insieme esplodono le crepe manifestate nei primi venticinque minuti a Cagliari – 5

Il bell’Albiol, il pennone azzurro, quello che abbiamo sempre eretto a baluardo della difesa, perisce così di fronte a un giocatore che una l’azzecca e cento le liscia. La mattina dopo, Fabrizio, mi viene ancora da piangere – 5

KOULIBALY. La pressione giallorossa lo trasfigura sovente in un gigantesco bambolotto. Per il resto vedi sopra – 5

Vedi sopra soprattutto alla voce lacrime – 5  

Il Capretto Espiatorio

MARIO RUI. Ahinoi, Ilaria mia, è il Capretto Espiatorio di questa orrenda notte, il Forrest Gump che combina il Bene e soprattutto il Male. Porge a Insigne l’assist per l’uno a zero. Indi infila una sequenza da incubo: insegue a vuoto Under e provoca la carambola fatale del pareggio; guarda Florenzi crossare per l’uno a due di Dzeko; fa lo spettatore ravvicinato pure dell’uno a tre; infine serve di tacco l’assist a Perotti per il quarto sigillo romanista. Mettiamola così senza insultarlo: vada a farsi benedire da un monaco omosessuale – 3

Ho scritto un sacco di parole alla voce Mario Rui. Quel primo errore a pochi minuti di gioco mi ha fatta così dispiacere che l’ho guardato attentamente tutta la partita. Sbagliava e rimediava, sbagliava e rimediava. Ho apprezzato tanti dei suoi tentativi e molte delle sue pezze. Ma a guardare stamattina il mio taccuino, Fabrizio, purtroppo è come dici tu. Io voglio bene a Mario, però. Il dolore è veramente tanto, oggi – 3

Sbiadisce anche Allan

ALLAN. Sbiadisce persino lui stasera. Gioca sottovoce in una zona del campo ben presto finita sotto la dittatura della Roma – 5

Corre molto e forte, intercetta di continuo qualcosa, anche solo con la punta del piede. Fa l’Allan, Allan. È che qualcuno lassù ha detto no – 5

JORGINHO. L’inizio è sontuoso, non solo a fare da cerniera ma anche a calibrare lanci perfetti al millimetro. Purtroppo il vantaggio giallorosso è una mazzata sulla testa e nella testa per tutti, particolarmente per Jorginho, che evapora – 4,5

Hai ragione. Inizia partecipando alle meraviglie di palleggio con i compagni, conoscendo a memoria i pesi dei corpi e le loro posizioni. Apre bene e in maniera intelligente da tutti e due i lati. Poi la Roma segna. E a Jorginho, come al Napoli, si appannano la vista e il cervello – 5

Povero Arkadius

MILIK dal 30’ del secondo tempo. Beh, averlo rivisto è l’unica ma davvero l’unica noticina da ricordare senza incazzarsi – senza voto

Sul 4-1, Fabrizio? Mi devi dire cosa poteva mai risolvere, Milik, sul 4-1. Ho imprecato molto, quando ho visto la sostituzione – sv

Piotr e Marek

ZIELINSKI. Non trova mai, ripetiamo mai, la sua dimensione in campo. Eppure sostituisce il Capitano nel ruolo che gli è più congeniale – 4

All’8 apre meravigliosamente a sinistra per Insigne, che poi tiene palla come se gli si fosse incollata alla punta del piede. C’è un momento esatto in cui, se rivedi l’azione, te ne accorgi e che ti dà l’esatta dimensione di cosa sia stata questa partita: Lorenzo se la porta dove vuole, rotea su se stesso, fa roteare lei. Insigne e la palla: storia di amore, sesso e fantasia. Poi, però, Lorenzo non trova altro da fare che ridarla a Zielinski, che infine la perde, non amandola, forse, come Lorenzo – 5  

HAMSIK dal 20’ del secondo tempo. Entra e comincia a sbagliare da subito, lasciamo perdere – 5

Sì, lasciamo perdere – 5

La destra è un disastro

CALLEJON. Tranne quell’assist al 17’ per Insigne, non è per nulla decisivo. Stasera la destra è un disastro, speriamo almeno che sia un segno profetico per domani (a proposito: buon voto a tutti) – 5

L’unico a cui, in questo momento, affiderei il portafogli, la borsa, la casa, il Paese, Fabrizio, è Lorenzo Insigne – 5

Il gol più inutile della storia

MERTENS. È un folletto che gira a vuoto, troppo. Si sceta quando il Destino si è già compiuto e segna uno dei gol più inutili della storia del calcio – 5

Il faccia a pancia contro Fazio è il momento in cui, in effetti, si fa più notare. E chi c’è a difenderlo, anche in quel frangente? Naturalmente Lorenzo! – 5

Insigne-Roma

INSIGNE. Stasera non si è giocata Napoli-Roma, ma Insigne-Roma. Gol a parte, rovescia su Alisson una quantità impressionante di palloni ma non ha senso, ormai, contarli. Purtroppo per noi e per lui si trasfigura in Lorenzo l’Illusionista, che illude e basta – 7

Sette, sul mio taccuino (a parte il gol, naturalmente), le palle più belle e clamorose che Alisson gli ha negato. La partita è stata orrenda, Fabrizio, ma Insigne è stato un incanto. Si parla spesso di Napoli maturo, ma è lui l’unico a cui il gol di Dybala al 92’ non ha spezzato né gambe, né schiena né concentrazione – 9

Da inseguito a inseguitore

SARRI. Da stasera, Atalanta permettendo, non siamo più primi virtualmente. Il Tre Marzo sarà comunque una data nera. Adesso comincia un altro campionato, da inseguito a inseguitore – 5

Ad alcuni non regge il fisico, a noi il cervello – 5

Anche Massa abolisce il Var

ARBITRO MASSA. Forse non ce n’è mai stato bisogno, ma anche Massa ha abolito il Var – 4

In un’occasione almeno lo avrei consultato, ma giusto per far vedere. E a voler essere pignoli, ma neppure tanto, sul bi-temporeggiamento di Alison c’era da tirare fuori il cartellino. Di fronte però a un risultato così netto non è che la colpa sia dell’arbitro – 5

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  1. Francesco Sisto 4 marzo 2018, 23:56

    Siamo ancora primi, fino a quando il napoli sarà in testa alla classifica, e finona quando si giocherà Juve-Atalanta, e fino a quando la Juve vincera, siamo ancora primi.
    Basta piangersi addosso, mica qualcuno pensava per davvero che potessimo vincerle tutte??
    Forza e coraggio.

  2. dino ricciardi 4 marzo 2018, 19:02

    Già i vostri giudizi sono strampalati normalmente figuriamoci quando sono offuscati dalla rabbia.

  3. quindi quando un portiere prende 4 pappine, a prescindere se parabili o no, prende un voto basso ? concetto mentale puramente onanistico.

    • giancarlo percuoco 4 marzo 2018, 20:41

      pure l’arbitro, quando perdiamo, prende 4 o 5 a prescindere.

  4. Vincenzo D'Agostino 4 marzo 2018, 16:45

    Concordo con White : sul primo gol Kou ha fatto una leggerezza assurda, quella palla doveva arrivare alla fermata di Campi Flegrei.
    Presterei attenzione a Reina.
    Personalmente ritengo potesse fare di più sul 2° gol, cross lento, molle, prevedibile al limite area portiere, un altro portiere esce come un pazzo; invito ad osservare, infine, soprattutto sull’inquadratura da dietro, la sua posizione sul tiro del 3° gol (tiro che per altro tutti avevano capito che Dzeko si stesse accingendo a fare fuorche in ns portiere).
    Chiariamo, niente di clamoroso ma la sensazione è che quando serve qualcosa in più lui nn ci sia mai.
    Se poi lo confrontiamo con il dirimpettaio di ieri sera…………

    • puro preconcetto.

      • Vincenzo D'Agostino 4 marzo 2018, 22:24

        Sarà un preconcetto ma per me un portiere deve in primis parare. E lui para poco. Per l’amor di Dio, ha fatto parate importanti. Ma anche grossi sciocchezze (ricordo la punizione di Ramirez dove andò con due mani……..e molti dissero colpa del sole…….sole che, ricordo a tutti, sta dietro la tribuna e il tiro veniva dai distinti).
        Insomma, per me c’è di meglio in giro. E Allison è molto meglio.
        Dico di più : negli scorsi due anni a portieri invertiti vinciamo due scudetti

  5. Luciana Calienno 4 marzo 2018, 13:51

    Visto che a voi pagellisti non piace molto entrare nel merito tecnico collettivo e individuale,permettetemi di dire perchè il secondo e il terzo gol erano parabili.Tiri angolati ma non forti e con traiettoria prevedibile vista la postura di Dzeko e la posizione della palla.Dico da agosto che Reina, se si hanno certe ambizioni,è il punto debole (da due anni). Prende pochi gol perchè la squadra subisce pochi tiri e pochi cross.Si prega quel signore, evidentemente innamorato del soggetto e quindi poco attendibile ,nonchè spesso scortese ,di astenersi da commenti, ricordandogli anche che solo gli imbecilli non cambiano mai idea.

    • Calienno 4 – Vota potere al popolo. Ma nega la voce del confronto. Adora sentire solo le sue campane. Quelle degli altri non le piacciono. Le sue supposizioni sono fallaci. Ha poco senso dell’iperbole e dell’ironia sottilissima, quasi invisibile.

  6. lamberto pastore 4 marzo 2018, 12:29

    secondo me la juve è ancora la
    più forte perché nella juve gli Hysaj e i Rui farebbero i raccattapalle.Stiamo facendo miracoli con la rosa a disposizione.

    • Domenico Sapio 4 marzo 2018, 18:03

      …Hysaj e Rui, raccattapalle ?…………..Benatia, Linchesteiner o Chiellini con un’altra maglia sarebbero considerati dei macellai di prim’ordine, non dei giocatori di calcio……..!!

  7. giancarlo percuoco 4 marzo 2018, 11:49

    strano destino. fino a ieri sul Napolista, Mario Rui santo subito e la difesa da oscar.
    corro a prendere un corniciello.

  8. l’Atalanta pareggia a Torino. ho la palla di vetro. fidatevi.

  9. Sergio Pisapia 4 marzo 2018, 10:01

    Molti tifosi del Napoli, in queste ore,stanno chiedendo ai giocatori e a Sarri di non mollare. Io invece vorrei chiedere qualcosa ad Allegri e ai giocatori della juve. Che ne direste di giocare un po’ a pallone? Tanto per far vedere in Europa che la nostra prima della classe non vince solo per fortuna, grazie agli aiutoni degli arbitri o anche grazie alla potenza economica che vi ha consentito di dominare il mercato del calcio e non solo.

    Che dite anche solo mezz’ora. Non dico il circo di Sarri, ma che so, due tre tiri in porta per partita? Nei campionati europei le prime della classe lo sono anche per il bel gioco. Real, Barcellona, PSG, Bayern, City. In Italia no. Chi fa bel gioco è anche preso per il c..lo.

    Noi come altri abbiamo avuto #MertensaCrotone ma anche belle partite, bei gol, voi invece solo #BenatiaaRoma? o #BernardeschiaCagliari? Un po di coraggio. Giocate con noi. Sapete come si fa ? Non ci vuole molto. Tu dai il pallone a me, io lo da ad un altro e così via, si arriva in porta e qualche volta si fanno bei gol? Non è difficile. Vedrete vii divertirete. Provateci se no che sfizio c’è? e se proprio non ci riuscite chiedete aiuto a Gonzalo, che forse qualcosa si ricorda.

    • Si però siamo sinceri. Ci siamo pavoneggiati per anni per i nostri campionati del mondo vinti, le finali di europei e mondiali. Abbiamo vinto questi trofei giocando come la Juventus attuale, e nessuno di noi ha detto niente. Perchè era vincente.

      A parti invertite a nessuno fregherebbe nulla del bel gioco, se vinciamo. Si direbbe “facciamo partite sporche e di carattere”, “un gruppo unito oltre i propri limiti”, “lottano come leoni e spezzano il gioco delle avversarie”. I titoli sarebbero più o meno questi. Ricordo benissimo come Behrami era incensato a Napoli quando ammazzava il gioco degli altri senza saper impostare una palla in avanti. Ed io ero tra quelli che lo incensava, non mi nascondo mica.

      Ora, invece di chiedere alla Juve di perdere potremmo cercare di capire come si batte una squadra come la Juve, sul lungo periodo. Cosa hanno che non abbiamo? Perchè abbiamo sempre perso a Torino e parecchie volte anche qui? Sono queste le domande da farci se lo vogliamo alzare al cielo qualche trofeo, e ce lo meritiamo tutto.

  10. Una partita storta e basta.

  11. Veronica Sorvino 4 marzo 2018, 7:24

    OK abbiamo perso una partita che non dovevamo perdere! Ma ci può stare. Tutta sta depressione (perché state depressi) deriva dal fatto che diate per scontato che a Torino perderemo (OK la statistica ci è sfavorevole). Allora sapete che vi dico: il cervello prima a voi non ha retto. Note a margine: 1) il var è stato utilizzato solo nel.girone d’andata, girone di ritorno inesistente (ah no ha funzionato per annullare il gol di hamsik) e nessuno nessuno fa nulla. 2) dopo Cagliari-Juve dirigenza e giocatori cagliaritani a gridare allo scandalo per la ladrata bianconera, Cagliari-Napoli dirigenza e giocatori a fare a gara a chi si impegnava di più per fare un favore ai bianconeri. Questo è il calcio in Italia e noi siamo PRIMI nonostante tutto questo.

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