Il mio giorno all’improvviso è sempre, anche oggi che mio figlio ha imparato a dire “Marek”

Da Zoff fino a Krol, Maradona. E oggi tocca a Marek Hamsik, il giorno all’improvviso di una nuova generazione di tifosi del Napoli.

Il mio giorno all’improvviso è sempre, anche oggi che mio figlio ha imparato a dire “Marek”

Da Zoff a Hamsik

Il mio giorno all’improvviso. In realtà non lo ricordo, ma doveva essere abbastanza presto. Perché mio nonno mi distraeva a tre o forse a quattro anni dai giochi e mi insegnò a leggere Zoff sul Mattino, con il metodo “una Zanzara un Orologio e due Farfalle”. Che neanche la Montessori ci aveva pensato. O dopo qualche anno, dopo la paura del terremoto, quando sotto la pioggia ricordo la radio a casa della zia raccontare dell’autorete con il Perugia. Oppure ancora dopo, quando sempre sotto un diluvio, con mio papà vidi una punizione a due in area infilarsi in quello che tutti chiamavano “set”. O ancora dopo, al sole di un caldo pomeriggio di maggio. Il mio giorno all’improvviso è ieri, domani, o forse oggi, quando il mio bambino ha imparato a 3 anni a dire “Marek”.

Sì, il mio giorno all’improvviso è proprio oggi, come allora.

 

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