Corcione (Sky Sport): «La bellezza del Napoli mette paura a equilibri stratificati»

L’ex direttore di Sky Sport in un editoriale sul sito della piattaforma satellitare: «Perché la bellezza del gioco del Napoli non dovrebbe portare allo scudetto?».

Corcione (Sky Sport): «La bellezza del Napoli mette paura a equilibri stratificati»

L’editoriale su internet

Massimo Corcione, ex direttore di Sky Sport e vicedirettore del Tg5, scrive e quindi parla del Napoli. Dello scudetto, delle possibilità degli azzurri e quindi anche della solita, infinita querelle sulla bellezza del gioco in riferimento alle possibilità di vittoria finale. Sul sito di Sky Sport, il titolo e il pezzo pongono una domanda: «Perché il bello non può pagare, fino allo scudetto? Perché la strada per lo scudetto deve per forza passare attraverso il brutto per necessità?».

L’idea di Corcione è che le immagini di queste prime nove giornate di campionato abbiano in qualche modo ribaltato i punti di vista precedenti. «Quest’anno il Napoli gioca troppo bene, diverte, fa più punti delle altre, perde meno di tutte (un solo pareggio e otto vittorie), riesce a insegnare che la serie A può essere anche spettacolare, ma la dote non è ancora sufficiente per puntare sullo scudetto. Più o meno l’atteggiamento conservatore che da sempre ha tenuto il mondo davanti al nuovo che avanza».

Contestare la vocazione offensiva

Secondo Corcione, gran parte degli argomenti contraddittori al Napoli «vengono quasi esclusivamente utilizzati per contestare la vocazione offensiva del gioco della squadra di Sarri». I riferimenti sono i numeri degli juventini in merito alla forza della difesa, la fisicità dell’Inter che «ha fermato la macchina perfetta», persino «gli stessi sorrisini sarcastici che accompagnavano le confessioni dei primi eroi milanisti ai tempi di Sacchi e che oggi si rivedono quando Albiol rivela che gli schemi di Sarri popolano spesso le sue notti. Allora i detrattori furono costretti presto a un brusca virata».

Per Corcione, queste posizioni sono «rispettabilissime». Al tempo stesso, però, «denunciano una terrificante paura che le novità possano alterare equilibri ormai stratificati». Il Napoli affronterà Genoa e Sassuolo, «prove di efficienza dedicate a chi crede che la bellezza non debba esistere». Vediamo come andranno questi nuovi esami.

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