Il manager di Sarri su Twitter: «Non indica i giocatori. È un allenatore, non fa il direttore sportivo»

Alessandro Pellegrini ribatte punto su punto ai tifosi (che non erano polemici) per chiarire che il ruolo di Sarri nel calciomercato del Napoli non è cambiato

Il manager di Sarri su Twitter: «Non indica i giocatori. È un allenatore, non fa il direttore sportivo»

Il contatto social finestra di Sarri sul mondo

Alessandro Pellegrini e Maurizio Sarri sono uno strano esemplare nella giungla dei rapporti professionista-agente. Soprattutto se si guarda al calcio ipermediatico di oggi. Da una parte un allenatore bravissimo che difende la sua storia (maestro ed allenatore di campo); dall’altra il procuratore che ogni tanto ricopre anche il ruolo di social media manager. Anche perché il tecnico del Napoli non esiste su internet e la mondanità mediatica non sa neanche che cosa sia. Pellegrini in qualche modo può essere considerato colui il quale continua il lavoro di Sarri quando Sarri non è ai microfoni. E a volte chiarisce, puntualizza situazioni dubbie che si riferiscono al suo assistito.

Come avvenuto ieri: Pellegrini ha condiviso sul suo profilo quest’articolo di Tuttonapoli che racconta la metamorfosi dell’allenatore del Napoli ora più attivo anche sul mercato. Il commento è eloquente. I commenti al commento, che vediamo sotto, pure.

Reazioni

Pellegrini non critica. Semplicemente, rifiuta la dimensione di manager attribuita a Sarri. E lo fa con insistenza, rispondendo ai commenti dei tifosi del Napoli che fondamentalmente esprimono tutti lo stesso concetto: «Non c’è nulla di male, noi tifosi ci sentiamo anche più tutelati se Sarri indica i calciatori da acquistare».

Ma Pellegrini non arretra mai.  «Lui allena, non sceglie, non chiede. Si confronta, è un’altra cosa». «Non dà il benestare all’arrivo di un calciatore». «Per dare il benestare bisogna conoscere studiare e valutare centinaia di calciatori, insomma quello che fanno i direttori sportivi».

E così, ad libitum.

Ovviamente non c’è nulla di male. Sta di fatto che Pellegrini ha avvertito l’esigenza di specificare e di farlo pubblicamente. Ha voluto chiarire che, a dispetto di quel che si dice (anche per l’arrivo di Mario Rui), l’atteggiamento di Sarri non è cambiato. Lui resta allenatore. Poi ciascuno può leggere quest’atteggiamento come crede, noi qui ci siamo limitati a riportare quel che è accaduto pubblicamente.

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  1. Copio e incollo dall’altro articolo praticamente identico:

    Provo a fare un semplice ragionamento.

    In serie A ci sono squadre dalle quali non possiamo comprare perché danno alle riserve ingaggi più alti dei nostri titolari, senza considerare i prezzi:
    Juve, Inter, Milan, Roma (caso a parte quest’anno che stanno svendendo per il fair play).

    Poi ci sono squadre dalle quali è difficile comprare perché i presidenti sono pazzi:
    Sampdoria, Genoa, Lazio, Torino.

    Poi c’è il Sassuolo che sappiamo essere la succursale della scolorita.

    Infine ci sono squadre che hanno, tranne pochi casi, giocatori davvero troppo scarsi, le neopromosse e Chievo, Cagliari, Bologna, ecc.

    Chi resta?

    Udinese, Atalanta, Empoli, che sono le tre squadre che hanno in Italia i migliori settori giovanili e scouting da almeno 15 anni. Ci sarebbero anche il Brescia, che è calato molto, e il Palermo che però Zamparini ha distrutto.

    Ora, l’Udinese è carissima, e comunque da loro compriamo spesso, avendo successi e pacchi più o meno in pari. L’Atalanta è sempre stata cara, ma dopo questa ottima annata ancora di più (basta vedere Gagliardini). Chi resta?

    Strano che si stia comprando soprattutto dall’Empoli quando si vuole/deve (ricordate le nuove regole sulle rose) comprare in Italia, eh? Molto, molto strano, anzi, di sicuro li ha voluti tutti Sarri anche se dice di no e spesso non li ha fatti nemmeno giocare. Strano.

  2. Pellegrini ha già dimostrato di verse volte di voler fare un po’ l’invasato, per altro non entra nel merito, ma si limita a fare il signor no. La testimonianza dell’agente di Ounas mi sa che vale un po’ di più. Come ho già scritto giorni fa non fa il manager, ma il suo marchio sul mercato c’è e non potrebbe non essere altrimenti.

  3. la puntualizzazione del manager del mister è chiara e contesta il concetto che Sarri scelga i giocatori. Quasi nessun tecnico lo fa, è logico che gli acquisti vengano pianificati sulle esigenze tecniche e tattiche dell’allenatore, dopodiché lo scouting individua i profili che rispondono alle esigenze e la società procede con la fase negoziale. Tutto direi banale, l’articolo in questione ribaltava le competenze.

    • vicchiariell 2 luglio 2017, 20:10

      chiara? dire che un articolo è stiracchiato e rispondere in “petresco criptico” alle domande dei tifosi ti sembra chiaro, forse ti riferisce allo scarica barile e alla mancanza di assunzione di evidenti responsabilità. A sarri vengono proposti vari profili e lui dice chi preferisce in ordine , se sarri non gradisce non viene è chiaro e logico visto che lui decide la formazione, decide anche gli esuberi, come evidenziato nella vicenda zuniga e elkaddouri, poi se vogliamo far finta di non capire facciamoci del male

      • ma tu che ne sai di come lavorano nel Napoli ? Io non vedo niente di criptico, né scarica barili. Non mi piace questa continua ricerca di spunti polemici o di verità nascoste.
        questo Napoli funziona benissimo, a me basta questo.

  4. dino ricciardi 2 luglio 2017, 18:30

    E non è ancora iniziata la stagione….sient …sie.
    Non oso immaginare se quest’anno non ne cambia almeno 7..8 a partita….

  5. Questo in pratica conferma quello che dico io:
    IL MERCATO LO FA SOLO LA SOCIETÀ PUNTO.
    Sarri l’allenatore.

  6. Carlo Beccaria 2 luglio 2017, 14:45

    Ricordatevi che Sarri fu scelto da ADL anche e sopratutto per un motivo: non avrebbe mai e poi mai rotto le palle sul mercato. Questa cosa a ADL piace da morire, più di qualsiasi altra cosa di Sarri.
    Io compro e vendo, lui fa crescere il valore dei giocatori. Tranne poi travalicare i confini quando qualcuno dei giocatori viene fatto giocare poco, mettendo a repentaglio l’investimento del Presidentissimo (vedi Madrid). Adl si vanta di aver scelto Sarri e siccome noi abbiamo la memoria corta, dimentichiamo con facilità che Sarri arrivò dopo il no di Emery, dopo il nulla di fatto con Mihailovic (il quale il nasino nel mercato un po’ vuole mettercelo) e dopo il nulla di fatto con Montella (oltre a dover dare dai 3 ai 6 milioni alla viola per averlo, Adl si sarebbe ritrovato un altro allenatore al quale prima di andare a comprare o vendere un allenatore devi chiedere cosa ne pensa).
    Da allora tantissimi, spronati da una stampa fanfarona hanno nell’ordine letto:
    valdifiori voluto da Sarri (e invece ualdifiori era stato già comprato prima ancora che ADL pensasse a Sarri)
    maksimovic voluto da Sarri (ADL lo cercava già da due anni per fare con il suo procuratore tante belle pastette in nero)
    hisay voluto da Sarri (mentre in realtà fu opera di Giuntoli)
    zielinski voluto da Sarri (anche qui ADL fondamentale con i suoi rapporti con Pozzo)
    fino ad arrivare a Tonelli, il caso più assurdo di tutti: ADL lo vuole a tutti i costi, Sarri, su indicazioni del preparatore atletico del Napoli che era venuto a Napoli da Empoli assieme a Sarri, avverte che il ragazzo ha un grossissimo problema fisico che o si risolve con un’operazione (ma poi fermo 4 mesi minimo) oppure non si risolve mai del tutto. ADL chiede le cartelle cliniche all’Empoli, l’Empoli in modo molto corretto invia tutte le carte senza nascondere nulla, anzi fornendo molti dettagli. Una società seria non lo prenderebbe e infatti con Santon ADL non fa carte. ma non si sa perchè con Tonelli si. Tonelli passa le visite mediche e questo per ADL basta e avanza. Risultato? Tonelli è stato una stagione intera sempre non al meglio, dopo averci meso quasi 6 mesi per recuperare un minimo. E la gente dice: colpa di Sarri, lo ha voluto lui.
    Non parliamo poi dei vari Rog, Diawara, Giaccherini etc etc. Tutta gente che non ha chiesto Sarri. Saranno ottime scelte (rog e diawara) o pessime pensate (giaccherini), resta il fatto che Sarri allena quello che gli dai. Non fa storie, non esprime preferenze. Ma ricordatevi, un giorno che andrà via, ADL non ci metterà nulla a scaricare su di lui qualsiasi cosa: un giocatore che non va bene, sarà stato una scelta di Sarri, un giocatore che non è voluto venire o che ADl non è riuscito a prendere? Sarri non lo voleva…..
    Infine Pavoletti….ai tempi tutti indicavano che era una scelta di Sarri…che bugia…Sarri sapeva che non era adatto al suo gioco, ma da contratto tacito con ADL e da signore quale Sarri è non ha mai detto una parola al riguardo. Se lo è preso e zitto

    • Brutta cosa il fanatismo…

      • Carlo Beccaria 2 luglio 2017, 14:59

        Sopratutto quando si limita a classificare in modo superficiale…

        • Letture capziose in chiave anti-presidenziale a prescindere. Per informazioni citofonare A.C. Fiorentina

          • Carlo Beccaria 2 luglio 2017, 16:08

            Non sono certo queste le cose criticabili di ADL. La lettura capziosa è di quelli che per forza vogliono credere e/o far credere che dietro l’acquisto di alcuni giocatori ci sia Sarri. E’ dovuto intervenire il suo agente, per svegliarvi dall’imbonimento dei giornali.
            Cosa c’entra la Fiorentina? ADL non cederà mai il Napoli, sarà criticabile per la sua gestione da impresa individuale, ma mica è fesso.

    • vicchiariell 2 luglio 2017, 14:59

      dimentichi 2 piccolissimi dettagli, 1 che mihalovic fu il primo tecnico a firmare mentre Adl puntava ancora a Emery, 2 che mentre Adl metteva la faccia su Sarri a Giugno voi a novembre ancora parlavte di empolizzazione, tralascio il resto del commento perchè a parte il fanatismo estremo è bastao sul nulla se non l’astio verso chi questa società la partata ben prima che arrivasse sarri a gli stessi risultati, anzi qualcosa l’ha pure vinta

      • Carlo Beccaria 2 luglio 2017, 15:04

        Io non mi permetto di giudicare ADL sulla base dei risultati sportivi. Quelli non dipendono solo da lui, ma da migliaia di fattori. Sarebbe scorretto criticarlo perchè non abbiamo vinto ancora qualcosa di pesante oppure osannarlo perchè ci porta in europa ogni anno da diversi anni a questa parte. Io giudico sulla base delle scelte che dipendono da lui o principalmente da lui. Alcune a mio avviso sono discutibili.
        Inoltre, qui parliamo del fatto che ADL fa il mercato (bene o male in questa discussione era molto relativo e secondario) e Sarri allena. Il mio astio è nei confronti di chi vuole far credere che Sarri di i nulla osta agli acquisti e alle vendite

        • vicchiariell 2 luglio 2017, 15:17

          Il mercato lo fa il napoli, e in 13 anni forse non lo hai mai seguito se credi che Adl prenda giocatori di 18 milioni a 28 anni, oppure compri dall’empoli, visto che non è mai successo. E’ evidente che sarri abbia espresso le sue idee e fatto venire a napoli tanti giocatori che poi non ha fatto giocare risultando un pessimo investimento. Nessuno che segue anche solo un minimo oserebbe dire come fai tu che in squadre di certo livello la società prende e mette giocatori in rosa così per sfizio. Come del resto ignori la politica della società che da anni è chiarissima, giovani e di belle speranze 18-23 anni se bisogna pagare milioni per il cartellino. Sarri da il nulla osta e come se non c’è quel nulla osta il giocatore non entra in rosa al massimo va in prestito , come tanti. La società su centinaia di operazioni in uscita e ripeto centinaia ha fatto 3 plusvalneze in 13 anni degni di menzionare, il resto ci abbiamo sempre perso, quindi come vedi non conosci il mercato del napoli. Se poi davvero credi che Adl segua il campionato croato o quello olandese sei abbastanza confuso, quello è il direttore sportivo, che prima si consulta con il tecnico per decidere i ruoli dove intervenire poi sempre con il tecnico valuta i profili scelti e con Adl solo la viabilità dell’operazione. Se c’è qualche buona possibilità di mercato che non interessa a sarri si valuta di prendere un giocatore mandarlo in primavera (tipo leandrinho) oppure in prestito. Poi qui nessuno può credere e sostenere che sarri faccia i contratti e nessuno lo ha mai sostenuto, nessuno può credere che Ounas sarri lo conoscesse prima che giuntoli gli facesse vedere i video, sarri al massimo conosce il campionato italiano e ti chiede un pavoletti, profilo che il napoli in 13 anni non ha mai preso in considerazione 1 perchè milik stava per rientrare 2 perchè facendo panchina solo perde di valore (e così è successo) e terzo evidentemente chi lo ha chiesto non credeva che mertens avrebbe fatto goal tutto l’anno

          • Carlo Beccaria 2 luglio 2017, 15:37

            Sarri non avalla, non sceglie, non fa liste, non esprime preferenze, non indica, non da nulla osta. Sarri allena. Del resto se avesse voluto lui Pavoletti, questi avrebbe giocato di più. I motivi per cui Sarri è stato preso sono proprio questi: non entra minimamente nelle scelte di mercato.
            Sarri non è la causa dell’empolizzazione, ma uno dei tanti effetti.
            Non ho detto che Adl segue lui i campionati e i possibili prospetti.

          • vicchiariell 2 luglio 2017, 15:43

            la befana vien di notte con le scarpe tutte rotte….

          • Secondo te Giuntoli non chiede un parere a Sarri? Cioè si fa un lavoro per compartimenti stagni… A Natale ti regalo un bel paio di paraocchi nuovi nuovi. Quelli che porti adesso si stanno consumando…

          • vicchiariell 2 luglio 2017, 15:58

            inutile non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere

          • Carlo Beccaria 2 luglio 2017, 16:04

            Certo che chiede un parere. E’ un parere consultivo. Poi decide insieme ad Aurelio. Una dinamica del genere è molto diversa dal sostenere che Sarri scelga o indichi i giocatori da acquistare. Eppure Pellgrini ha parlato in modo chiaro e preciso….

          • vicchiariell 2 luglio 2017, 16:17

            hai letto l’articolo che pellegrini ha definito stiracchiato, prima di parlare? Il parere di sarri è vincolante perchè lui è il tecnico nessuno può pensare che un giocatore entri in rosa senza che sarri dica si questo entra, è semplicemente logico. A sarri vengono proposti molti profili e lui sceglie come ovvio che sia, poi se uno costa troppo, un altro non vuole venire si andrà sempre in ordine di preferenze del tecnico, e questo sul mercato ha un peso determinante, vincolante, sarri decide chi entra o esce dalla rosa, poi la società giuntoli deve piazzare gli esuberi o vendere. Sarri dirà di questi proposti io voglio questo, giuntoli verifica se è possibile altrimenti a scendere sulla lista. E’ ovvio che il napoli nel caso di Rui abbia seguito le indicazioni di sarri, anche perchè il napoli che prende una riserva rotta della roma a 27 anni per fargli un contratto di 5 per un costo di 10 del solo cartellino e quasi 2 d’ingaggio non è possibile se il tenico non l’abbia indicato come prima opzione, perchè lo conosce direttamente e ci ha già lavorato, se non si riesce a capre questo, guarda fammi un favore spiegami come babbo natale entra in tante case napoletane anche in assenza del camino perchè ci sono molto + dubbi su questo che sull’enorme e logico peso di sarri sul mercato

          • Carlo Beccaria 2 luglio 2017, 17:02

            e qui ti volevo. Rui non è un’indicazione di Sarri, così come non lo era Tonelli. Anzi per Tonelli, Sarri aveva dato controindicazioni. Poi tu credi a quello che vuoi, ovviamente sei libero di pensare che i pareri di Sarri siano vincolanti. Di solito è così che funziona nella maggior parte dei rapporti tra allenatore-direttore sportivo/società. Nel caso di Sarri non è così e che il suo agente lo abbia voluto ribadire nei confronti di un articolo che si limitava semplicemente ad affermare che Giuntoli tiene comunque conto delle opinioni dell’allenatore, dovrebbe chiudere qualsiasi discussione

          • vicchiariell 2 luglio 2017, 17:09

            dai comunque complimenti sei riuscito a non rispondere a nulla, a scrivere contro ogni logica, contro tutti gli articoli, contro ogni evidenza evidenza, contro le dichiarazioni dello stessi sarri, agente di ounas e ben oltre le intenzioni di pellegrini che in certo modo seppur ambiguamente ha fatto chiaramente capire che prima di tutti decide sarri, il famoso confronto, previo a qualsiasi decisione, ma credi quello che vuoi
            saluti

          • Raffaele Sannino 2 luglio 2017, 18:33

            Non voglio entrare in una polemica sterile,mi attengo ai fatti.Prendere un 91(reduce da un brutto infortunio e una stagione in panca) come riserva di Ghoulam,pagarlo un botto e riconoscergli uno stipendio superiore all’algerino è fuori dalle strategie societarie.A meno che Aurelio non sia impazzito di colpo.Il profilo che avrebbe comprato è il 97 Pezzella,ma evidentemente non ha avuto il benestare del tecnico.

          • vicchiariell 2 luglio 2017, 20:06

            aggiungo che perdere risorse su una posizione che avevamo ben coperta è davvero stupido visto che quelle risorse servivano per contribuire a potenziare il ruolo di hisaj e il portiere, adesso avremo 10 milioni in meno e una grana sul lato di ghoulam

          • Raffaele Sannino 2 luglio 2017, 21:16

            Infatti,con quei soldi si prendeva Toljan,che secondo me, è più forte di Hysaj.

          • vicchiariell 2 luglio 2017, 21:57

            tojlan è una prelibatezza, chissà che giuntoli non sia sulle sue tracce ma secondo me ci vuole lo sghè i tedescho o vennen car, 15/20 cocozze, terzino completo, alto, veloce, giovane e tuost, certo che se butti 10 milioni su mario rui non credo che poi la società abbia 15/20 milioni per il 3° terzino sinistro, anche se leggevo che tojlan può giocare anche a destra e come centrale

  7. Io, invece, trovo interessante che Pellegrini riconosca ai direttori sportivi una competenza e un lavoro che spesso e taciuto. Ha semplicemente detto che per scegliere un calciatore occorre valutare tante variabili e un allenatore, questo lo possiamo riconoscere senza problemi, non titolato a farlo.
    Va da se che questo non significa che allenatore e DS non parlino (un DS non acquisterebbe un difensore centrale ad un allenatore che chiede un ala), sottolinea, piuttosto, che per finalizzare un acquisto occorre un lavoro non indifferente che è specifico che non è l’allenatore.

    • vicchiariell 2 luglio 2017, 14:32

      infatti nessuno ha mai affermato questo, leggerei l’articolo in questione e poi ci spieghi cosa e a chi risponde il sig. pellegrini

      • ” Lui allena, non sceglie, non chiede. Si confronta, è un’altra cosa”, che significa si confronta? significa che il direttore sportivo spiega all’allenatore perchè un profilo sarebbe ottimo per le richieste dell’allenatore. O credi che Sarri conosca tutti i giocatori visionati da Giuntoli? Cmq, non sono il portavoce di Pellegrini quindi…. non posso spiegare nulla. 🙂

        • vicchiariell 2 luglio 2017, 15:57

          no scusa io ho risposto al tuo commento precedente, se leggi l’articolo in questione vedrai che pellegrini non risponde a nulla. é ovvio che sarri e giuntoli lavorino insieme e decidano in base alle proprie competenze, giuntoli sicuramente per ogni ruolo porterà 4-5 nomi i video i dati relativ al giocatore, sarri dirà mi piace questo o quello, e poi tutto dipenderà dalla viabilità dell’operazione, se il giocatore, vuol venire,la società vendere, il costo l’età ecc ecc l’immagine che pellegrini vuole dare è totalemnte fuorviante e si nasconde dietro “il confronto”, che altro non è che decidere chi va bene a sarri tra i profili scovati in tutto il mondo, in questo senso il peso dell’allenatore è di 1 livello il + impprtante, perchè se a sari piace un profilo e a giuntoli un altro si lavorerà sul profilo di preferenza del tecnico, come la logica impone, visto che “lui allena”, ed è giusto così e così dev’essere. Io sono d’accordo con te quando parli dell’importanza del direttore sportivo è lui che deve scovare talenti per il napoli, sarri allena e si deve concentrare su quello non sul campionato croato.
          Saluti

  8. vicchiariell 2 luglio 2017, 14:01

    Io trovo davvero stupido da parte di pellegrini prendere i tifosi per persone con l’anello al naso, io ho letto l’articolo e nessuno sostiene che sarri sia un direttore sportivo, un agente, e personalmente ho sempre interpretato le parole di sarri sul mercato in tal senso, “non sono un direttore sportivo”, e dico ci mancherebbe altro, è compito di Giuntoli scovare i profili “CHIEDERE AL TECNICO” e avviare le trattative, è compito di chiavelli fare i contratti, è compito di Adl dare l’ok definitivo agli acquisti, basta che sarri dica non mi piace e l’acquisto non si fa oppure se si fa va in prestito, chiunque pensi il contrario, o creda che un giocatore faccia parte della rosa senza l’ok di sarri vive in un mondo a parte, e negare che sarri abbia questa funzione determinante è prenderci per i fondelli. I ruoli sono ben specifici, chiari e delimitati. Pellegrini non smentisce in alcun momento l’intervento di Sarri sulle scelte di nessun giocatore, d’altronde non lo può fare perchè i fatti sono sotto gli occhi di tutti, e non solo perchè ha parlato l’agente di Ounas. Trovo, in totale dissenso con la realtà e con questo articolo, che sia deleterio nascondersi dietro le parole, e le dichiarazioni di pellegrini non ribattono un benemerito fico secco. ” Lui allena, non sceglie, non chiede. Si confronta, è un’altra cosa”, che significa si confronta? semplicemente che sarri influisce sul mercato e con una posizione determinante perchè “Lui allena”, lui decide la formazione. Non capisco quest’arroccamento stupido quando poi nessuno può rinfacciare nulla a sarri visto i risultati sportivi indiscutibili, il napoli non è finito terzo per tonelli, o 2° per valdifiori, ma perchè ha giocato bene e fatto due belle stagioni. Certo capisco che non si vuole esporre, ne con i tifosi e neanche con i giocatori, ma è un segreto di pulcinella, i giocatori sanno perchè hanno parlato con il tecnico prima di venire, il pubblico quello non fanatico anche, perchè a napoli non si è mai visto un giocatore dell’empoli figuriamoci mezza squadra in due anni, poi se vogliamo credere alla befana non saprei. Leggete l’articolo in questione e trovatemi anche solo un virgola che non è al suo posto. Una cosa questa vicenda può ce la fa capire, il narcisismo e il culto della persona che si genera intorno all’allenatore, pellegrini che nervosamente ribatte con supercazzole dei twitt dei tifosi, molto educati del resto, non è proprio un sintomo di tranquillità, e traspare quest’ansia di costruire un immagine di sarri come persona infallibile e non prepotente evidentemente adatta per società + importanti, dove ci sono autentiche star alla direzione sportiva, prove tecniche di mazzarrismo strisciante.

    • Tra l’altro quando Sarri lascerà Napoli il secondo ad andare via sarà Giuntoli, con il quale credo si trovino a meraviglia…

      • vicchiariell 2 luglio 2017, 15:02

        vediamo, se vai a milano non penso che giuntoli abbia spazio, poi se lui ci crede fatti suoi, io mi accontenterei che si portasse tonelli e mario rui (se arriva)

        • Ja teniamo in rosa i 3/4 dell’ultima difesa dell’Empoli di Sarri… E Pellegrini parla pure…

          • Raffaele Sannino 2 luglio 2017, 18:20

            Stavo pensando che avrebbero potutto scegliere come vice Hysaj lo stesso di Empoli,cioè Laurini.

          • Laurini ha giohato con Sarri? Si un giohano hon me un’mi garbano… sto scherzando si dovessero scetare le bandane arancioni le milizie della rivoluzione giggino-sarrita…

          • Raffaele Sannino 2 luglio 2017, 19:23

            Ha giohato 89 partite in tre anni hon il maestro.

          • Eh allora è ‘vello giusto…

  9. robertoLEONEda tastiera 2 luglio 2017, 13:01

    boh

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