La cagliosa di Insigne, che se stava a Torino valeva un Pogba e mezzo

Napoli-Crotone, la cronaca del tifoso: Insigne, quanto pallone in una sola partita. Pavoletti non segna, ma ne tiene occupati quattro insieme.

La cagliosa di Insigne, che se stava a Torino valeva un Pogba e mezzo

Napoli-Crotone

Prepartita – Devo dire la verità, a questo giro ce la stanno mettendo veramente tutta per farmi passa’ ‘o genio. “Basta, ma che lo seguo a fare ‘sto pallone?”. Quante volte ho pronunciato queste parole preso dalla delusione di una sconfitta, di una prestazione sotto tono, di un torto arbitrale subito. Ma Venerdì sera, veramente la sensazione di assistere a una vera e propria messinscena mi ha quasi convinto a mollare. La sensazione è che il pallone che vorremmo stia alla serie A come il pugilato sta al wrestling. Una messinscena. Dentro e fuori dal campo. E non possiamo nemmeno dirlo troppo in giro ché altrimenti a Napoli siamo piagnoni, a Roma non sanno perdere e a Milano sono sei anni che si lamentano.

E mi devo sentire pure tutti gli informatori sportivi che gli danno ragione. Senza un minimo di oggettività si nega qualunque possibile evidenza. Al limite dell’assenza della seppur minima dignità. E adesso qualcuno mi spieghi, io, Napoli Crotone, ma che cacchio la vedo a fare? Poi subentra la parte irrazionale del tifo e ce la continueremo a vederla e a tifare sempre e comunque. Ma la sensazione di vedere uno spettacolo teatrale più che un evento sportivo sta veramente prendendo il sopravvento.

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Primo tempo

Minuto 0’ – O, questi del Crotone ci hanno copiato la maglia. Loro ce l’hanno in versione sostituzione pneumatici ma è uguale.

Minuto 2’ – Noto che la chierica di Vlad diventa sempre più importante. Da oggi lo chiameremo Chieriches.

Minuto 5’ – Mammama’ lo vedi a che serve Pavoletti? Guarda la come difende la palla spalle alla porta e poi serve a Calleti.

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Minuto 8’ – Ma vedi a quel disgraziato come alza Lorenzo sulla fascia laterale. Mo se era Dybala gli davano rigore e ci dovevamo leggere i titoli sul nuovo Messi.

Minuto 10’ – Oilloco ‘o scienziato! ‘Stu portiere manco è arrivato e già ha rotto le scatole.

Minuto 12’ – Ecco. Vedi? È così che gli arbitri possono influenzare in risultato. Fischiando dal primo momento i falli al contrario. Mo quello ha menato a Leonardo a terra e questo fischia fallo di mano?

Minuto 14’ – Guagliu’ è inutile che protestate: ‘sti rigori si danno solo alla Juve a tempo scaduto quando non sta vincendo.

Minuto 17’ – Hai capito il biondo? Mo se teneva la maglia bianconera ci dovevamo sentire che c’è tra Chelsea e Barcellona per prenderlo a Giugno.

Minuto 20’ – Le cappellate in difesa, invece, sono una sicurezza. Riusciamo a creare occasioni da gol per qualunque avversario. È che noi siamo fatti così. Simmo gente ‘e core.

Minuto 26’ – Ma è il primo fallo che fa. Perché lo ammonisci e che diamine. Quello se era Piaja non gli fischiavi nemmeno il fallo.

Minuto 30’ – Amen. Ce lo hanno dato un fetente di rigore. Una cosa è certa. Se ‘sto fallo lo fa Bonucci si continua a giocare tutta la vita. Vai Lorenzo che tieni avanti un portiere che è una montagna.
Una cagliosa a fil di palo! Sempre dalla stessa parte! Vai così. Uno a zero e palla al centro.

Minuto 35’ – È vero che mo ci siamo abituati a vedere mostri di avversari e che ‘sta partita pare quasi un allenamento ma dobbiamo dire che quest’apertura di Chieriches per Insigne è stata favolosa. E pure lo stop di Lorenzo. Mamma mia, quanto pallone concentrato in un passaggio.

Minuto 40’ – Ua José, come hai fatto a sbagliarla? Lorenzo ti aveva messo una palla di zucchero.

Minuto 45’ – Questo primo tempo ci lascia tre notizie certe. La cappellata difensiva, nun ce sta niente ‘a fa’, prima o poi, possiamo stare sicuri che arriverà; Reina è riuscito finalmente a finire il livello 237 di Candy Crush sul quale era rimasto bloccato da qualche giorno; il San Paolo non è adatto alle trasmissioni televisive alle 15. Con mezzo campo al sole e mezzo in ombra, in tv, non si vede una ceppa. E meno male che il Crotone tiene i catarifrangenti e qualcosa si intuisce.

Secondo tempo

Minuto 48’ – Questi hanno saputo che Pepe ha superato il livello e sono tornati in campo decisi a farlo lavorare

Minuto 50’ – No Pavo! Era la tua occasione perfetta!. Che peccato.

Minuto 55’ – Vai Pietruzzo. Rog ha fatto un partitone ma è meglio che lo leviamo prima che lo buttino fuori.

Minuto 60’ – Comunque Pavoletti non segnerà ancora ma ne tiene occupati a tre o quattro di loro comtemporaneamente.

Minuto 64’ – O tutto o niente. Ancora rigore. Ho come l’impressione che questa sia la partita giusta per riequilibrare le statistiche dei rigori che non abbiamo avuto o che ci hanno revocato. Certo, ci sta tutto ma in passato ce ne hanno negati di più netti. Vai munaciello! Prima palla toccata e gol. Questo serve per la classifica dei cannonieri e, soprattutto, per non farci bestemmiare troppo quando una nostra cappellata difensiva regalerà un gol anche al Crotone.

Minuto 69’ – Ma allora anche Jorginho sa mettere i compagni davanti alla porta! Guarda la Lorenzo come la controlla bellillo. Guagliu’ questo, se giocasse a Torino, già valeva un Pogba e mezzo!

Minuto 74’ – Meno male. Meno male che non è entrata José non lo merita un gollonzo così. Calleti vale molto di più di una botta di culo.

Minuto 77’ – Le genti che sanno di pallone continuano a chiedere perché il mister non faccia giocare Giaccherini che è stato tra i migliori dell’Europeo. E lui glielo spiega cosi: con un assist in mezzo a cinque maglie dell’ANAS

Minuto 80’ – E dai arbitro fischia la fine. Interrompi questa noia. Nun ce ‘a facimmo cchiù.

Minuto 85’ – Nientemeno che Ferrari ha iniziato a chiedere scusa prima ancora di alzarsi. Guarda la, tiene l’espressione di chi sta pensando “ma questo come sangue della miseria si ferma?”

Minuto 90’ – Bravo. Così. Senza inutile recupero. Questa l’abbiamo vinta ma la vera notizia è che questo Crotone è talmente scarso che non è riuscito a segnarci nemmeno un gol. Anzi, non mi ricordo un loro tiro in porta. Vabbe’ in compenso ci hanno dato più rigori oggi che nel resto della stagione. Se ci fosse Tuttosportsud domani titolerebbe “INVINCIBILI” a nove colonne. Ma noi siamo superiori e ‘ste scemità non ci interessano. L’importante è non perdere la capacità di riconoscere chi informa da chi serve il potente. E chest’è.

#forzanapolisempre

 

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