Il Real Madrid aspetta il Las Palmas, intanto infuria la polemica arbitrale

Turno infrasettimanale per il Real Madrid, ma intanto Roig e Piqué sono stati denunciati dalla Commissione Arbitrale dopo le proteste di ieri.

Il Real Madrid aspetta il Las Palmas, intanto infuria la polemica arbitrale

Rimonta e arbitri

I due temi forti di questi giorni nella zona del Bernabeu. Il Real Madrid ha battuto il Villarreal dopo aver visto il baratro, ma intorno al match del Madrigal si è acceso un vero e proprio incendio arbitrale. Il rigore fischiato al Madrid (realizzato da Cr7 per il 2-2 prima del 2-3 di Morata)  ha scatenato l’ira di tutto il calcio spagnolo anti-Real. In testa alla carovana, il presidente del Submarino Amarillo Roig; accanto a lui, Gerard Pique, che su Twitter ha sottolineato il “favore” arbitrale nei confronti dei rivali. Con certo livore, ovviamente. Entrambi saranno denunciati dal Comitato Arbitrale della Liga.

Nel frattempo, Zidane prepara il match di mercoledì contro il Las Palmas. La Liga, infatti, disputerà tra domani e mercoledì un turno infrasettimanale.  Solo Kroos, Casemiro e Marcelo hanno svolto un lavoro personalizzato rispetto al resto della squadra, che si è normalmente allenata. Danilo ha alternato lavoro collettivo e individuale, Varane ha continuato le terapie per recuperare dall’infortunio di Valencia.

Notizia di contorno, ma non tanto: sembra aggravarsi la frattura tra La Liga, intesa come istituzione che gestisce il campionato spagnolo, e la società di Florentino Perez. Il Real Madrid ha infatti denunciato disparità di trattamento nella ritrasmissione dei match della Liga. Una protesta formale nei confronti degli advisor che si occupano della trasmissione delle partite. Secondo la dirigenza merengue, la regia è considerata di parte e lesiva dell’immagine del club. Nella settimana delle polemiche arbitrali diffuse e condivise, non è una news che contribuisce ad alimentare la serenità.

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  1. Jean Paul Sartre 28 febbraio 2017, 11:46

    Tutto il mondo è paese. Le squadre che vincono suscitano sempre l’invidia dei perdenti. Così in Spagna ci sono gli anti-madridisti e in Italia gli anti-Juventini. Niente di nuovo, è la natura umana degli eterni sconfitti.

    • Il Real però non è finito in serie B

      • Jean Paul Sartre 28 febbraio 2017, 13:54

        Per forza, le avversarie del Real provano a battere il Real sul campo, mica tramite tribunaletti farsa.

        • Invece gli arbitri condannati sono tutti martiri.

          • Jean Paul Sartre 28 febbraio 2017, 14:26

            Tutti gli arbitri di farsopoli sono stati assolti. Fossi in te eviterei ulteriori figuracce.

          • Massimo De Santis: conferma del verdetto di condanna in secondo grado per i reati di «associazione per delinquere» e di «frode sportiva» (pena di un anno di reclusione sospesa dalla Corte)

          • Il 9 settembre 2015 sono state rese note le motivazioni dei verdetti: secondo la Cassazione Moggi è stato «l’ideatore di un sistema illecito di condizionamento delle gare del campionato 2004-2005 (e non solo di esse)». Per i giudici Moggi ha commesso sia il reato di associazione per delinquere sia quello di frode sportiva «in favore della società di appartenenza (la Juventus)», ed ha anche ottenuto «vantaggi personali in termini di accrescimento del potere (già di per sè davvero ragguardevole senza alcuna apparente giustificazione)». Dai giudizi di Moggi in TV e sui media «potevano dipendere le sorti di questo o quel giocatore, di questo o quel direttore di gara con tutte le conseguenze che ne potevano derivare per le società calcistiche di volta in volta interessate». L’associazione per delinquere diretta da Moggi «era ampiamente strutturata e capillarmente diffusa nel territorio con la piena consapevolezza per i singoli partecipi, anche in posizione di vertice (come Moggi, il Pairetto o il Mazzini), di agire in vista del condizionamento degli arbitri attraverso la formazione delle griglie considerate quale primo segmento di una condotta fraudolenta». Per quanto riguarda Massimo De Santis, i tabulati telefonici dimostrano i «numerosi contatti in coincidenza con le partite per le quali era stato designato» tra l’ex arbitro internazionale e Luciano Moggi, «a riprova degli strettissimi rapporti tra la sudditanza e la complicità intercorrenti tra i due»

          • Jean Paul Sartre 28 febbraio 2017, 14:56

            Apprezzo l’impegno nel copia incolla, ma De Santis è stato condannato per Lecce-Parma (tra l’altro le accuse che gli muovono sono ridicole). Non c’è nessuna prova che un qualunque arbitro abbia favorito la Juve (infatti sono stati assolti). Siccome è impossibile taroccare le partite senza l’aiuto degli arbitri, mi pare evidente che calciopoli sia una farsa. Dai che puoi farcela!

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