Così il calcio italiano sta preparando la resa. Presto si tornerà a gridare “colerosi” in libertà

Pubblichiamo l’articolo di Giovanni Capuano che scrive su Panorama.it e sul suo blog calcinfaccia

Figc e Uefa sono pronte a fare un passo indietro e a rimodulare le norme anti discriminazione per aiutare il calcio italiano a uscire dal ricatto delle curve ultras, alleate ormai trasversalmente per far saltare il sistema. Un’apertura importante, arrivata nel giorno in cui la Lega Calcio ha ufficialmente scritto alla Federazione chiedendo la modifica del regolamento recepito in questa stagione su volontà dell’Uefa. La tolleranza zero al razzismo da stadio resterà, ma saranno modificate alcune logiche del sistema sanzionatorio. Quando? Presto, forse già nel consiglio federale in programma settimana prossima.

L’urgenza è dettata dal livello dello scontro, ormai altissimo. La serie A torna nel week end dal 18 al 20 ottobre e il tam tam delle tifoserie ultras sta proponendo un patto perché in tutti gli stadi si violino le norme con striscioni, cori e manifestazioni discriminatorie così da provocare nuove squalifiche, chiusure degli stadi e – nel caso del Milan che ha già due recidive – la sconfitta a tavolino per 0-3. Bisogna agire in fretta, dunque, e l’Uefa ha fatto sapere attraverso il segretario generale Infantino e il presidente Platini che considera una questione interna il modo in cui la Figc intende recepire le direttive generali di contrasto alla discriminazione in tutte le sue forme.
Giovanni Capuano

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