Napoli, un capolavoro che aiuta la città

Napoli-Fiorentina di sabato prossimo fa venire in mente il recente sondaggio de Il Sole 24 Ore sulla popolarità dei sindaci italiani: primo Matteo Renzi, sindaco di Firenze, ultimo Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli. I napoletani, specie quelli costretti a rimuovere montagne di rifiuti per uscire di casa, hanno avuto la percezione netta che le istituzioni abbiano fatto pochino. Percezione confermata da un altro sondaggio de Il Sole 24 Ore, quello sulla qualità della vita nelle 107 province italiane: ultima, tenacemente, quella di Napoli. In questa città pesante, che tende al fondo di qualsiasi classifica, il Napoli calcio è la plateale eccezione. E’ salito al secondo posto, dietro a una squadra di Milano che nella classifica della qualità della vita e dei servizi sta 86 posti più in alto. Lasciamo perdere la retorica del pallone che redime e compensa. La tripletta di Cavani non ha salvato Federica, 15 anni, rimasta impigliata nelle porte dell’autobus che poi l’ha trascinata e travolta, a Pianura, martedì mattina. Su un autobus di Milano, di quelli col sistema di sicurezza che apre le portiere in presenza di un ostacolo, si sarebbe salvata. Non avevano requisiti di sicurezza neppure certe abitazioni rese agibili da una mazzetta: inchiesta. Indagini anche su spazzini in malattia, guariti di colpo all’apparizione della Digos. Gas tagliato a Scampia, frontiera di emergenza sociale, per allacciamenti abusivi, ma ci hanno lasciato i tubi anche famiglie in regola, metafora dell’impercettibile confine tra legalità e illegalità. Tutto questo a Napoli nelle ore successive al trionfo sulla Juve. Lasciamo perdere la retorica, ma ciò che sta facendo la banda Mazzarri è socialmente utile. Dimostra che anche in un contesto del genere, un buon progetto, coltivato con passione e professionalità, può andare a segno. Trasmette fiducia in una realtà che invita di continuo alla resa. Mazzarri non ha assenteisti, ma dipendenti che spesso timbrano il gol all’ultimo minuto di lavoro. Non servono indagini fiscali, il Napoli è una delle squadre meno infortunate della A. Il Napoli non campa sul talento di Lavezzi o Cavani, ma si guadagna il pane con la fatica dei Grava e dei Pazienza. Il Napoli lotta sempre. E’ la nuova Casa dei Gladiatori, crollata vergognosamente a Pompei.
Luigi Garlando (Gazzetta dello sport)

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