Sfida agli inglesi
Strategia su internet

È dal giorno del sorteggio di Europa League gli ambienti più violenti del tifo napoletano avevano iniziato a farneticare della necessità di scatenare una caccia all’inglese a Napoli. Un tam-tam che sì è protratto fino ad oggi, scatenando le teorie più incredibili: basti pensare che alcuni balordi avevano fatto circolare in città la tesi secondo la quale le violenze contro gli inglesi sarebbero state provocate dalla necessità di «punire i supporters del Liverpool per la tragedia dell’Heysel, quando tra le vittime ci furono molti meridionali tifosi della Juve». Ma gli osservatori aggiungono altri elementi: innanzitutto la volontà delle frange più violente del tifo partenopeo di sfidare, avendone per la prima volta l’opportunità, i famigerati hooligans inglesi. A ciò si aggiunge l’obiettivo di creare problemi alla società guidata da De Laurentiis e di scatenare il caos per protestare contro la tessera del tifoso. E circola un’altra notizia: ieri sera alcuni hooligans del Liverpool sono stati ospitati dai tifosi dell’Inter in curva a San Siro, per la partita contro il Tottenham.

PARTICOLARI AGGHIACCIANTI – Tra le teste più calde c’è chi afferma che questa sera a Napoli giungerebbero anche tifosi nerazzurri, storicamente “nemici” del Napoli. Intanto, è alta l’attenzione per la giornata di oggi. Il grosso dei supporters dei “reds” è atteso in città in queste ore. I tifosi violenti napoletani aspettano il confronto. Dall’interno del tifo più estremi trapelano particolari agghiaccianti. La strategia è studiata nei dettagli: gli hooligans più violenti storicamente non si muovono in massa ma a piccoli gruppi. Ecco perchè le frange estreme del tifo partenopeo hanno studiato una vera e propria strategia di guerriglia. Presidieranno diverse zone della città: Fuorigrotta, il centro storico, la stazione centrale, pronti ad accerchiare gli inglesi e a dare battaglia.

Carlo Tarallo

(fonte: corrieredelmezzogiorno.it)

ilnapolista © riproduzione riservata