Ho visto Denis e Lavezzi, sono tornati a Napoli

Li ho visti, mentre correvo sudato per il Lungomare. Io già in perfetta forma, loro a mangiare finalmente un po’ di cucina dopo essere stati costretti a un mese e mezzo di asado. Se hanno qualche chilo in eccesso non saprei dirvelo, c’era troppa ressa attorno a loro, e comunque provvederà Pondrelli a farglieli eventualmente smaltire (a proposito, quando lo vedo debbo chiedergli se i miei 9 km di corsa tre volte a settimana mi serviranno in chiave Europa League). Ovviamente, avrete capito che i soggetti in questione sono German Denis ed Ezequiel Lavezzi.
Del resto, se avete trovato traffico in via Caracciolo oggi è stata colpa loro. Dei due attaccanti del vecchio Napoli. Quello che di acquisti neanche a parlarne, perché vige l’austerity e Aurelio ha deciso di chiudere i rubinetti dopo le sue PROMESSE DA MARINAIO. Il bomber “da doppia cifra col 2 davanti” è…’NA FREGNACCIA. E allora…meglio tenerci Denis o Denìs come lo apostrofavano i tifosi perché “Tanque, sei meglio di Acquafresca e pure di Fred” (anche se a Napoli fa ‘nu sfaccim e calore!!!). Brandao avrà pure il nome da attore, ma German il giovedì vuole andare in campo e non al cinema. Intanto, io ero arrivato alla colonna spezzata ed ero già di ritorno verso Castel dell’Ovo, quando il Pocho si è alzato, mi ha visto che correvo e si è messo le mani nei capelli: avevo la stessa pancetta di quando lui arrivò in Italia per la prima volta. Chissà se diventerò magro come quando Lavezzi ha fatto le Olimpiadi!!!
Luca Salvia

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