
Cosa fare a Napoli – Eventi di Novembre
di - Tutti gli appuntamenti da seguire in città, una carrellata di eventi da seguire a Napoli a novembre. Dalle mostre ai mercatini di Natale
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - Tutti gli appuntamenti da seguire in città, una carrellata di eventi da seguire a Napoli a novembre. Dalle mostre ai mercatini di Natale

di - L'Italobrasiliano dovrebbe essere il regista titolare, questa sera. La Gazzetta ricostruisce la sua storia italiana, Repubblica ricorda il caso del 1958: allora la colpa fu data ai naturalizzati.

di - Modulo duttile, con scivolamenti che potrebbero riproporre il 4-2-4: Florenzi interno con Parolo e Jorgi, Candreva e Darmian esterni; Immobile con Manolo.

di - Le parole di Sandro Pochesci a Sky dopo la partita contro il Novara: «Non ho attaccato mister Ventura, mi dispiace anche per Tavecchio».

di - La scelta del modo di giocare è influenzata dai giocatori: può darsi che il talento d'Italia si sia spostato in avanti? Che la nostra tradizione non sia più l'unica vincente?

di - La conferenza stampa di Giampiero Ventura alla vigilia di Italia-Svezia: «Domani servirá tutto: tattica, cuore e determinazione».

di - Il quotidiano romano riscotruisce i rapporti interni alla Nazionale: Ventura sfiduciato e "solo", le ingerenze della BBBC più De Rossi nella gestione.

di - Rassegna stampa sulla probabile formazione dell'Italia per il match di domani sera: Insigne esterno a sinistra, per la Gazzetta Jorginho sarà titolare.

di - Le parole non proprio eleganti di Sandro Pochesci, allenatore della Ternana: «Una volta l'Italia menava e vinceva, adesso ci menano e piangiamo. Siamo diventati tutti pariolini».

di - L'Italia fuori dal Mondiale costerebbe 10 milioni di introiti certi alla Figc, poi si dovrebbero calcolare i danni relativi ai diritti tv e agli sponsor.

di - Per un quarto d'ora, Lorenzo ha avuto il compito di sostituire Verratti come creatore del gioco. A centrocampo, non nella sua zona. Come se un'idea del genere possa davvero bastare.

di - Il commento di Mario Sconcerti sul Corriere della Sera: «È impossibile che giocatori così esperti rendano così poco nella partita più importante».

di - L'editoriale di Gianni Mura su Repubblica: «Perché solo 15' per Insigne? Perché El Shaarawy in tribuna? Ma il problema, purtroppo, non è questo».

di - Italia monocorde nel gioco e mortificata nella fisicità dagli svedesi, palo di Darmian e grande occasione per Belotti in avvio. Poi, zero idee.

di - Mentre il mondo indica una strada completamente diversa, l'Italia - che vinto sempre così - decide di rimanere ferma. Anche se così non vince più.

di - Pezzo amaro del quotidiano romano, che mette insieme un po' di opinioni in merito al caso-Insigne e ci restituisce il (solito, stantio) ritratto del nostro paese.

di - Il caso Weinstein, le donne contro le donne, le differenti reazioni tra l'Italia e gli Usa. Intervista a Stefania Tarantino, filosofa, femminista, ricercatrice all'Orientale

di - Arrigo Sacchi scrive in vista di Svezia-Italia sulla Gazzetta dello Sport: «Insigne gioca a tre in attacco, come Immobile e Candreva. Stessa situazione in difesa e a centrocampo».

di - Per Zaza, una riacutizzazione di un vecchio infortunio al ginocchio. Per la sua sostituzione, pronti Eder e Belotti (ma il centravanti del Toro è fuori forma).

di - Carrellata di match decisivi giocati dalla Nazionale azzurra: da Pak Doo Ik a Diego Godin, l'Italia nelle partite dentro/fuori (non ad eliminazione diretta).