La retromarcia di Pochesci: «Era l’arrabbiatura di un tifoso, non ho attaccato Ventura»

Le parole di Sandro Pochesci a Sky dopo la partita contro il Novara: «Non ho attaccato mister Ventura, mi dispiace anche per Tavecchio».

La retromarcia di Pochesci: «Era l’arrabbiatura di un tifoso, non ho attaccato Ventura»

L’intervista a Sky

Sandro Pochesci ritratta dopo le parole di ieri in conferenza stampa. Al termine della partita contro il Novara, il tecnico della Ternana spiega ai microfoni di Sky: «Sono stato un po’ troppo colorito. Ma io sono un tifoso e per fortuna faccio l’allenatore. Era solo l’arrabbiatura di un tifoso. Non ho attaccato mister Ventura, purtroppo non mi rendo conto che ora faccio l’allenatore. Mi dispiace anche per Tavecchio. Spero che anche qualche nostro calciatore sia arrabbiato per quello che ho detto. In conferenza stampa, dopo un 3-0 alla Svezia, potrà dire “Anche noi sappiamo vincere”».

È curioso sottolineare che questa retromarcia è arrivata dopo che si è parlato, fin da questa mattina, di un rischio deferimento per Pochesci. Ed è ancora più curioso pensare che il gol del pareggio dei rossoverdi sia arrivato grazie allo slovacco Valjent. L’unico straniero dell’intero organico della Ternana. «Basta agli stranieri», Pochesci? Oggi forse no.

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  1. disamina che di tecnico non ha nulla. ora cominciamo col sovranismo anche nel calcio ????? spero proprio di no. e poi ,mi sembra, che anche altre nazionali importanti facciano “uso” di ragazzi di origini diverse da quelle nazionali. io spero nel deferimento di pochesci perchè le stupidate vanno stoppate sul nascere.

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