
Il presidente Hagi ha esonerato l’allenatore… Hagi
di - Il Maradona dei Carpazi (in Serie A al Brescia) è proprietario e allenatore del Viitorul Constanta. Gli scarsi risultati in campionato lo hanno costretto ad autoesonerarsi
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - Il Maradona dei Carpazi (in Serie A al Brescia) è proprietario e allenatore del Viitorul Constanta. Gli scarsi risultati in campionato lo hanno costretto ad autoesonerarsi

di - Il direttore della clinica di Malattie Infettive dell’Ospedale San Martino di Genova a Libero : «L’emergenza sanitaria- ospedaliera non c’è più e non potrà ripetersi ciò che abbiamo visto a marzo»

di - Per il quotidiano spagnolo, l'Italia ha mantenuto giustamente le misure necessarie a frenare i contagi e lo stato di emergenza. E adesso segue da vicino quanto accade nel Paese, pur non considerandolo ancora nella lista nera

di - Due episodi in poco tempo: prima l'Atalanta, poi la Lazio. Per Pino Aprile è un termine da esibire con orgoglio. Bossi venne condannato (e poi graziato) per aver insultato così Napolitano

di - In vista di Barcellona, ma non solo, la squadra sta mostrando atteggiamenti diversi nel corso della stessa partita. E molto dipende da come difende l'attacco

di - A Repubblica il Ministro spiega che è errato guardare all'estero e preoccuparsi dei numeri dell'Europa perché i contagi avvengono in Italia

di - Si è spento ieri a Yaoundè dopo una malattia. La sua Nazionale batté l'Argentina campione in carica nella partita inaugurale

di - Paolo Guzzanti al Giornale: «Il Cavaliere oggi è l’unico che porta la bandiera con i valori liberali. Lo danno sempre per finito, tuttavia si rialza ogni volta»

di - L’assessore Gallera al CorSera: «La Regione Lombardia è stata l’unica a spingere per quella soluzione. Non avevamo paura di quella responsabilità. Il lockdown del Paese è nato grazie a quella riunione»

di - La Puglia, la guerra continua tra sogno e concretezza. Fare il muratore per tirare avanti o continuare ad allenarsi per sperare di svoltare. Una carriera di fango e polvere fino a superare la soglia dei venti goal in campionato.

di - Al CorSera. «Bastava non essere sciatti. Mio padre aveva denunciato l’esigenza di fare manutenzione. Gettare la responsabilità addosso a un uomo che era morto da trent’anni era la strada più facile»

di - Il legale degli artisti al CorSera. «Non era tirchio. Era oculato. Cosa ben diversa. Il necrologio di Morricone? Lo aveva preparato un anno fa. Che incubo le telefonate di Cossiga all'alba»

di - I dati dell'epidemia. Sono solo cinque le regioni italiane prive di nuovi casi. Mentre crescono i ricoveri: 17 nei reparti ordinari e 6 in terapia intensiva

di - Sul Giornale la rivelazione del settimanale «Oggi». Il brutale omicidio risale al 1991. Sono passati trent'anni, oggi Maso ha 50 anni. La legge consente che possa accedere al beneficio, che gode dall'anno scorso

di - Sul Mattino i risultati della ricerca condotta da La Roche su mille pazienti nel mondo. Il Tocilizumab riesce solo a ridurre il tempo di degenza in alcuni sottogruppi selezionati di malati

di - Archiviata la querela per diffamazione annunciata sui social dall'ex medico del Napoli. “Legittimo diritto di critica che trae le premesse da una prospettazione dei fatti che corrisponde a verità”

di - Il governatore della Lombardia a Repubblica: "Ma i miei genitori non evadevano. Mia madre faceva la dentista, era una fifona..."

di - I top e i flop della giornata di Serie A: Kulesevski è un giocatore dal talento sconfinato. Potenza e tecnica sempre presente

di - Il presidente del Lille conferma che arrivino altre offerte, ma anche che la trattativa col Napoli è in fase avanzata

di - Il Fatto intervista il pm del processo di Avellino. «I chiodi del guardrail erano arrugginiti. La sciagura era evitabile. Nessuno ha controllato gli altri guardrail. Le famiglie meritavano attenzione più degna da parte dello Stato»