
La Serie A non vuole pagare le tasse. Casini: «Rischiamo di avere centri sportivi sequestrati»
di - Non vogliono pagare sanzioni per il mancato pagamento. E sperano di ottenere dal governo Meloni la stessa clemenza del governo Conte
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - Non vogliono pagare sanzioni per il mancato pagamento. E sperano di ottenere dal governo Meloni la stessa clemenza del governo Conte

di - A Raidue: «E lo dico con tutta l'ammirazione possibile per Messi. Diego è stato unico. Aveva qualità straordinarie in campo e fuori»

di - La Naciòn racconta la telecronaca di Adani al gol di Messi, e prova a spiegare il fenomeno ormai non più solo italiano

di - In una vecchia intervista della BBC Socrates su Italia-Brasile 3-2: «Rossi ha avuto tre tocchi e ha segnato una tripletta. Il calcio come lo conosciamo è morto quel giorno»

di - «Lui è un appassionato di calcio, ascolta i giocatori come nessuno aveva mai fatto prima»

di - A Sky: «De Laurentiis è una persona intelligente, capì l’errore che aveva fatto mandandolo via. Pepe era un leader dentro e fuori dal campo».

di - Si può difenderlo pur senza condividerne nemmeno mezza idea calcistica. E poi Sara Simeoni innamorata di lui è un personaggio da Franca Valeri

di - A L'Equipe: «Accettò che alcuni giocassero a golf. Tornai in Nazionale nel 98 ma ero un estraneo. Maradona il più forte di tutti. E poi Waddle»

di - Il presidente della Juve al convegno “Le seconde squadre in Italia e in Europa, modello per il futuro?” «La Juventus arriva, paga più degli altri e non può parlare»

di - L'ex allenatore del Napoli: «L'ho detto a Spalletti, ma lui diceva che era attento alla scaramanzia sullo Scudetto. Secondo me lo vinceranno»

di - A Specchio: «Oggi il ciclismo è diverso. I giovani non hanno bisogno di crescere, arrivano già pronti, sanno già tutto. Io avevo tutto da imparare».

di - Al Corsera: «Maradona è stato dominante, ma non così a lungo. Oggi i calciatori sono meglio allenati, curati e alimentati»

di - Biasin: “Gioca in Premier, ai Mondiali, in Italia non gli è consentito. Giusta la salvaguardia degli atleti ma sembra più che altro una scelta di comodo”

di - Al Circolo dei Mondiali, su Raiuno: «Non ho ancora l'aplomb dell'allenatore. Devo maturare. Sono diverso nel senso che sono stronzo?»

di - A Sky: «Proprio quel rigore non dovevo sbagliarlo. La mancata convocazione del 2002 è una ferita ancora aperta»

di - L'ex ds del Napoli a Radio Crc: «Anche se a volte si è reso antipatico. Giuntoli è stato coraggioso a prendere Kvaratskhelia»

di - In Argentina non fanno sconti al numero 10. Ha perso palla, su pressing dell'Arabia, nell'azione dell'1-1. Ha calciato alto una punizione delle sue

di - All'Albiceleste non basta neanche un rigore regalato. Storica vittoria della squadra di Renard (ottimo allenatore): splendidi gol, ottima difesa, trappola del fuorigioco

di - Lui faceva parte di quella Nazionale inglese: «Non aveva un piano tattico, ci proibì il burro e il vino la sera, lo staff atletico fu un disastro»

di - Intervista al CorSera: «Bisognerebbe solo sentire il presidente Gravina. Serie A? L’Inter è la rivale più pericolosa del Napoli. Spalletti gioca un calcio bello e vincente»