
De Laurentiis, un presidente che entra nello spogliatoio e contesta l’allenatore (Corsport)
di - Cosa resta dopo il trattato di tuttologia. Una forma di «berlusconismo» 3.0 che stride fragorosamente con l’autonomia di pensiero altrui
Aurelio De Laurentiis, presidente della SSC Napoli dal 2004. L’uomo che ha riportato il Napoli in Serie A, costruito il ciclo dello scudetto 2023 e trasformato il club in una delle società più solide del calcio italiano. In questa sezione tutti gli articoli, le opinioni e gli approfondimenti del Napolista sul presidente: strategie di mercato, rapporti con allenatori e tifosi, dichiarazioni e polemiche.

di - Cosa resta dopo il trattato di tuttologia. Una forma di «berlusconismo» 3.0 che stride fragorosamente con l’autonomia di pensiero altrui

di - La Curva Nord sulla seconda squadra: “non pretendiamo di fare paragoni con Napoli e col Napoli. Ma abbiamo una storia e un'identità”

di - «Avere come proprietà due squadre, in due diverse categorie, è un valore aggiunto per entrambe. Era questo il senso del mio ragionamento»

di - Chiama il padre “presidente dell’altra squadra del gruppo”. Siamo alla rottura familiare o è solo un modo per continuare a vivere a Bari?

di - A un certo punto, cade la maschera: «Io sono la società». Luigi XIV regnò per 72 anni e 110 giorni.

di - «Mazzarri ora deve gestire l’abbondanza di scelte e di uomini, ha anche varietà di soluzioni tattiche. De Laurentiis si è preso le sue colpe»

di - Su Facebook: «Abbiamo una storia e una dignità che non possono essere vilipese in questo modo. Da primo cittadino e da tifoso, chiedo a De Laurentiis di scusarsi»

di - Un'ora e mezza di conferenza apparentemente inutile: in realtà ha ripetuto che il Napoli è suo e che lui segue in prima persona le sue aziende

di - «In quel momento secondo me l'allenatore è finito. Quindi quando De Laurentiis scende negli spogliatoi del sapere ch ila conseguenza è quella e probabilmente lui già sapeva che la conseguenza è quella»

di - «Una posizione più vicina al centravanti, libero dalla fascia che per un po' lo ha quasi limitato. A San Siro potrebbe tornare la difesa a tre»

di - In conferenza: «Nel film c'è Spalletti che dichiara che dorme a Castel Volturno, si alza di notte. Devo capire se trasmetterlo non solo nelle sale ma anche allo stadio con quattordici maxi-schermi»

di - «Giuntoli è stato un separato in casa, per mesi mi diceva “voglio andare alla Juve”, “voglio andare alla Juve”»

di - «Uno può anche pensare “se questo ha paura di infortunarsi”, perché devo avere uno con il dubbio sul suo impegno?»

di - «Finalmente dal 18 avrà tutti i giocatori a disposizione e gli si potrà dire bravo o non bravo. Ad aprile vedremo».

di - «Lo costruirò ad Afragola. Afragola ha l'implementazione della ferrovia verso Bari, e la metro arriverà ad Afragola»

di - «Garcia non era bollito. Però non mi ascoltava. Appena mi allontanavo, faceva cose molto discutibili»

di - «Appartengo al mondo del fare, non del far fare. Il De Laurentiis che gestirà il futuro sarà il De Laurentiis che ha gestito il Napoli per 19 anni»

di - «Ha avuto il merito di lanciare un elemento scatenante con la Superlega. Quando ragioni come monopolio, sei antidemocratico»

di - In conferenza: «Il mio errore è stato non avere il punto fermo nell'esercizio dell'opzione per trattenerlo. Mi aspettavo di vincere la Champions, è arrivata in finale l'Inter che era 20 punti dietro di noi»

di - Su TuttoSport. La prima scelta del ds era Cannavaro (suggerita proprio da Aurelio De Laurentiis, subito dopo il tonfo di Palermo). I commenti dei tifosi hanno fatto fare retromarcia alla società