
Per il New York Times “la Serie A non è brutta come gli italiani la raccontano”
di - Ci lamentiamo troppo, scrivono. E abbiamo pretese eccessive: "I fasti degli anni '80 e '90 non torneranno più. Fatevene una ragione"
Antonio Conte è l’allenatore del Napoli e uno dei tecnici più vincenti della storia del calcio italiano. Leccese classe 1969, da calciatore è stato bandiera e capitano della Juventus vincendo cinque scudetti, una Champions League e una Coppa UEFA, oltre a disputare un Mondiale e un Europeo con l’Italia. Da allenatore ha vinto ovunque: tre scudetti consecutivi con la Juventus, la Premier League con il Chelsea, lo scudetto con l’Inter e, nel 2025, il quarto titolo con il Napoli, diventando il primo tecnico a vincere la Serie A con tre club diversi. In questa pagina tutte le notizie e gli aggiornamenti su Conte al Napoli.

di - Ci lamentiamo troppo, scrivono. E abbiamo pretese eccessive: "I fasti degli anni '80 e '90 non torneranno più. Fatevene una ragione"

di - Sono la solidità e la lungimiranza societaria a fare la differenza. Gli allenatori possono incastrarsi benissimo ma un progetto imprenditoriale non può essere legato a un solo tecnico

di - Nell'ultimo allenamento sostenuto dalla squadra di Conte sono arrivate buone notizie: Anguissa ha lavorato sollecitando la schiena, ricevendo risposte positive

di - La scena l'ha avuta il ds Manna, mentre De Laurentiis si è fatto sentire dietro le quinte.

di - La protesta con Gravina è stata non solo lamentosa (e incazzata) ma anche propositiva. I torti subiti contro Verona, Parma e Juve (oltre ad Atalanta ovviamente)

di - Gazzetta: Thiago Motta aveva tre punti in più a questo punto della stagione. Dopo 26 giornate, la Juventus non registrava così pochi punti dalla stagione 2010-11.

di - A Bergamo è stato il più pericoloso del Napoli. Conte ha lo ha schierato subito titolare, con lo Sporting tra campionato e Champions era partito titolare solo una volta

di - Conte giocoforza avrebbe dovuto parlare degli arbitri e lo ha fatto il Calcio Napoli attraverso le parole del ds Manna

di - In conferenza: "Veniamo qui, facciamo un tipo di partita e uscire da qui senza punti non per demeriti nostri è grave"

di - "Se l'arbitro non l’avesse dato non avrei avuto nulla da dire ma se lo dai non può intervenire il Var"

di - Marelli: ""C'è un contatto ginocchio contro ginocchio, a mio parere è un rigore leggero. Non tutti i contatti sono da calcio di rigore". L'arbitro, richiamato, cambia idea

di - Sul CorSera: Vergara ha avuto bisogno degli infortuni altrui, Dimarco ha dovuto aspettare anni di prestiti per essere arruolato nell'Inter stabilmente; Bartesaghi gioca anche perché Estupinan è stato un flop

di - Il tecnico del Psg, secondo in Ligue 1: "Abbiamo avuto una media di tre indisponibili a partita, è un fattore chiave".

di - In Premier non è titolare dal 6 dicembre e ha segnato un gol in 14 presenze. Ha giocato in Europa League a gennaio

di - A Cronache di Spogliatoio: "Con Conte in tutti i moduli in cui giocavamo, sapevamo sempre cosa fare. Max ha fatto delle scelte che a volte sembravano assurde e invece poi hanno portato risultati."

di - "Il match coi salentini risale al 28 ottobre. È quarto per minuti giocati (2.606) dietro McTominay (2.846), il capitano (2.751) e Milinkovic-Savic (2.610). Ha giocato 32 partite su 35 da quando è arrivato"

di - Nell’infernale bolgia massmediatica si finisce per vidimare attestati di verità macroscopicamente inventati e fasulli

di - Dopo la doppietta alla Juventus: "Non ho giocato nemmeno bene, ma in modo disordinato. Di solito è il contrario: sono molto pericoloso e non segno. Per una volta, va bene così"

di - Carratelli sul Corsport: "Conte irride alla malasorte secondo secolare filosofia napoletana, quell'accettazione con sberleffo d'ogni contrarietà, la sfida sorridente ai colpi del destino."

di - Il quotidiano portoghese: "Ha esordito in Serie A segnando in un momento importante. Alla fine della partita, ha ricevuto complimenti da Conte e i tifosi".