
I tifosi urlano “puto!” agli avversari, il Messico rischia di essere escluso dal Mondiale per omofobia
di - La Fifa non sa più come punirli, ma in Messico si difendono dicendo che "non è un'offesa discriminatoria, è linguaggio colloquiale"
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - La Fifa non sa più come punirli, ma in Messico si difendono dicendo che "non è un'offesa discriminatoria, è linguaggio colloquiale"

di - POSTA NAPOLISTA - Quel che contestiamo sono le modalità con cui DAZN vuole uscire dal cul de sac economico in cui si è cacciata

di - Il metodo è sbagliato ed è figlio della disperazione, il calcio italiano non è un'industria ma la visione pauperistica del duplex non ci porterà da nessuna parte

di - “Si stava vendendo il calcio italiano a un prezzo ritenuto troppo basso: in promozione 10 euro ad abbonato. E quando un prodotto cala di prezzo, difficilmente risalirà”

di - Lacarra (Pd), Amitrano (M5S) e il presidente del consiglio regionale toscano: «il nuovo monopolista dei diritti tv non può cambiare le regole a piacimento»

di - Il libro sui Mondiali. Arbitrò ad Arezzo Italia-Cannes. «Si inventò un rigore per noi e ignorò un nostro fallo sul gol del 3-0». Anni dopo sarebbe diventato capo degli arbitri

di - Alla Gazzetta: «so che tanti all'interno del Sistema sapevano e speculavano. Mi addolora sapere che a pagare il prezzo delle mie denunce siano state anche le mie squadre in campo»

di - Un fiume di critiche, come quando le partite non si vedevano. Al momento non c'è alcun comunicato ufficiale da parte dell'azienda

di - Stare in piedi in Inghilterra è in teoria vietato dalla legge che seguì la strage di Hillsborough. Ma dal 1° gennaio cinque club avranno aree deputate

di - Il presidente della Serie A: "Siamo felici di avere i politici allo stadio per le premiazioni, ma ci devono aiutare. Il green pass a che serve?"

di - Il nostro Paese isterico s'era convinto che fosse un brocco, addirittura un raccomandato. La verità è diversa: Simeone quest'anno ha numeri straordinari, ma ha sempre fatto bene

di - Con Juric o con Tudor, il loro gioco li rende avversari geneticamente complicati per gli azzurri. Solo una volta il Napoli ha scoperto il bug della loro difesa

di - Basta un pari col Verona e sembra crollare il mondo. L'opinione pubblica si comporta allo stesso modo di chi si toglie dal collo la medaglia d'argento

di - Ha spezzato questa consuetudine ipocrita e antisportiva che da troppi anni impera sui campi da calcio. E lo ha fatto nel derby di Milano: chapeau

di - Dario Dal Verme a Radio Punto Nuovo: “I teppisti pseudotifosi sono dappertutto, spero che tutti si comportino bene perché con le autorità polacche non si scherza”

di - Il portiere resta ammonito, il club se la cava con 25mila euro di multa. Nessuno si indigna. È un perfetto esempio di ingiustizia sportiva all'italiana

di - In sette anni di Juventus, ci si ricorda della doppietta al Barcellona. Ricorda i tennisti italiani di un tempo, sempre vicini all'impresa. Fin qui, è più vicino a Vignola che al francese

di - È il settore più caldo dello stadio. In una coreografia ricordarono l'invasione nazista e vennero puniti dalla Uefa. Si vendicarono disegnando Ceferin come un maiale

di - Il portoghese, con due gol nei finali dei due tempi, impedisce all'Atalanta di vincere una partita che avrebbe meritato. Il calcio è anche qualità dei singoli

di - Si discute un nuovo accordo: 200 milioni per sei anni ma con un cambio di format in versione Final Four