
Al Napoli fa bene lo scetticismo dei media, non ci sarà il rischio di rilassarsi
di - Giornali e tv elogiano la squadra di Spalletti ma al fondo non credono che possa vincere. Danno per scontate le sconfitte contro Inter e Juventus
Il Bologna è uno dei club storici del calcio italiano, tornato protagonista in Serie A e in Europa dopo anni di alti e bassi. Sotto la guida di Vincenzo Italiano e la proprietà canadese di Joey Saputo, i rossoblù si sono stabilizzati nelle zone alte della classifica e hanno riconquistato il palcoscenico europeo.
Il Napolista segue il Bologna come avversario diretto del Napoli nella corsa ai posti europei e come esempio di progetto sportivo in crescita nel panorama della Serie A.

di - Giornali e tv elogiano la squadra di Spalletti ma al fondo non credono che possa vincere. Danno per scontate le sconfitte contro Inter e Juventus

di - In campionato sono quattro (più le due volte che si è riportato in vantaggio). La squadra ha una solidità mentale che è la grande novità rispetto al passato

di - La palestra di karate aperta alle famiglie in difficoltà. La squadra che concede gli stessi minuti a tutti i bambini. La prima edizione del premio di Bolzano

di - Avvenire e il libro di Tomaselli: «il padre assente e la madre assassinata da un folle amante geloso». L'Aids, il vuoto attorno

di - Bisogna tornare all'87-88 per un simile distacco (con i due punti a vittoria). La squadra di Spalletti ne ebbe tre, Sarri mai più di due

di - Domani Monza-Bologna. «Non è che non volessimo giocare, eravamo scioccati. La squadra ha reagito bene soprattutto quando ha saputo che Pablo Marì era fuori pericolo»

di - L'ex terzino del Napoli alla Gazzetta. Ha disarmato lui l'aggressore del supermercato di Assago: «Non sono un eroe, ho solo fatto la cosa giusta».

di - L’ex calciatore che ha disarmato il folle di Assago. Arrivò a Napoli giovanissimo, i suoi ricordi di Diego e di Napoli-Fiorentina 3-2

di - "Urlava, urlava e basta. Io eroe? Non ho fatto niente...", racconta. Ora fa il dirigente alla Spal, ed è lui che ha fermato l'accoltellatore di Assago

di - POSTA NAPOLISTA - Quando la violenza verbale parte da voi, non è più una notizia. È un finto perbenismo a senso unico

di - “Erano in atto cori di insulti tra le due tifoserie. Poi è comparsa la foto di Francesco, ma non si sentiva nulla. Non mancheremmo mai di rispetto a un ragazzo che non c'è più”

di - Libero sull'inchiesta plusvalenze: il club non può sperare nella prescrizione. I punti le sarebbero sottratti al campionato in corso

di - Forse neanche il Liverpool che ha Nunez, Firmino e Diogo Jota infortunato. Spalletti riesce a farli sentire tutti titolari

di - L'unico rischio, per il georgiano del Napoli, è il bombardamento delle pagine sui giornali, dei titoloni, dei servizi in tv. Tocca al tecnico preservarlo

di - Il trionfo del calcio liquido. Con Raspadori è una squadra, con Osimhen un'altra. Victor e Kvara sono devastanti ma nella ripresa Napoli con meno equilibrio

di - Va difeso e incoraggiato ma contro il Bologna ha commesso una papera. Delusione Politano. Il Napoli avrebbe potuto vincere 6 o 7 a 2.

di - In conferenza: «Chi subentra, cambia le partite? L'anno scorso più difficile perché erano calciatori con più esperienza»

di - Decima vittoria consecutiva. 3-2 sul Bologna. Vittoria del gruppo con un marziano. Male Meret ma incitato dal pubblico che dà prova di maturità

di - A Dazn. «Se è stato preso male non ci interessa, Eljif viene da una stagione straordinaria. Lobotka? Sapevamo del suo valore, l'abbiamo aspettato»

di - Il polacco intervistato da Dazn prima di Napoli-Bologna. «Solo la seconda parte fu sotto il mio livello. Cerco sempre di migliorarmi»