
Benitez: «L’ossessione per la costruzione da dietro è ridicola»
di - A Diario As: «Non puoi sempre voler giocare da dietro e perdere le partite. Serve tanta qualità e poche squadre ce l'hanno»
Rafa Benitez è un allenatore spagnolo classe 1960, tra i tecnici più vincenti e riconoscibili del calcio europeo. Ha legato il suo nome alla storica Champions League vinta con il Liverpool nel 2005 a Istanbul e a due titoli di Liga con il Valencia. Al Napoli dal 2013 al 2015 ha vinto la Coppa Italia e la Supercoppa italiana, portando il club in Champions League e lasciando un segno tattico importante. Dopo le esperienze con Real Madrid, Newcastle, Everton e il calcio cinese, è tornato in panchina al Panathinaikos. In questa pagina tutte le notizie e gli aggiornamenti su Benitez.

di - A Diario As: «Non puoi sempre voler giocare da dietro e perdere le partite. Serve tanta qualità e poche squadre ce l'hanno»

di - A Diario As: "Studio i big data da quando avevo il Commodore 64. Le ossessioni sono un male. L'ossessione per la costruzione da dietro è ridicola. A Napoli ho migliorato la struttura del club"

di - Ottima carriera, ha finito con l'incarnare l'immobilismo del Napoli. Doveva finire già tre anni fa, è finita oggi (grazie a lui, altrimenti sarebbe rimasto)

di - A Kiss Kiss Napoli. «È cresciuto in maturità e consapevolezza. Quando si vince coi giovani si dice che è coraggio, quando si perde che è presunzione»

di - Sul suo sito ufficiale la lettera per l'ex vice del periodo a Napoli. «La sofferenza delle partite finali dà ancora più merito al traguardo raggiunto»

di - È partito il remake dello stritolamento. In un'altra città dovrebbe rispondere di Ibra e Ancelotti. Qui sono argomenti tabù, qua lo scudetto perso è colpa di Spalletti e Adl ci sguazza

di - Al quinto minuto regala una rete all'Arsenal col retropassaggio al portiere che si addormenta. Se la Premier finisse oggi, il Leeds retrocederebbe

di - POSTA NAPOLISTA - Il pubblico sarà sempre più disaffezionato se non si definisce una politica. Manca sempre l'ultimo step, l'ambiente si è stancato

di - I 3 anni accanto a Rafa Benitez (Napoli, Real Madrid, Newcastle) sono stati un tesoro inestimabile. Poi il tecnico di Formia ha aggiunto le sue convinzioni

di - È l'imperatore Commodo del Napoli. La sua ansia populistica parte da lontano, da quel giro di campo con Datolo. Ma dopo 18 anni è sopraggiunta la noia

di - A Helbiz Live. «Ancelotti per me è come un padre. Avrei voluto giocare con Benzema e Kroos. Il mio punto forte è il dribbling. Gioco a centrocampo, sia a tre sia a due»

di - A La Stampa: «Si sta esagerando, c'è un motivo se da piccoli va in porta quello più scarso con i piedi. Sicuri che la costruzione dal basso convenga?»

di - È giusto così. Quando gli allenatori capiranno la loro follia, sarà sempre troppo tardi. E dire che per tutto l'anno gli interisti hanno criticato Handanovic

di - Come sarebbe stato trattato a Napoli Mourinho? Contro il Dnipro furono 41mila spettatori. Lunedì contro i giallorossi poco più di 30mila (se va bene)

di - Sul Telegraph: «Vent'anni fa era la norma giocare sporco contro un avversario più forte. La tirata di capelli a Grealish mi ha fatto ridere più che sconvolto»

di - Ai tifosi bastano le mezz'ore di Sarri contro il Real Madrid. "Dio ci scampi da Emery” dicevano in coro. Del resto a Napoli considerano l'Europa League una coppetta

di - A Sky Sport: «La nostra squadra giocava bene e lavorava per vincere. Scudetto? Il Napoli ha la squadra più bilanciata e la mentalità giusta»

di - Alla Gazzetta: «La storia dice che vincere a Napoli è più difficile che a Milano. La mia carriera si basa sul miglioramento della squadra, anche col mercato»

di - L’Italia vuole la pace e passare i weekend a parlare degli striscioni di merda, comminando le solite salatissime multe. In Italia è tutto un dialogo tra fessi

di - What Napoli really needs is fresh blood, with the likes of Elmas, Fabian (if he stays), Osimhen. A Napoli team finally unshackled from the bad memories of the “ones that almost did” could finally make history