
Allegri: «Quando parlai di corto muso, era rivolto al campionato. L’hanno rigirato sulle partite»
di - In conferenza: «Non sono nervoso, l'altra sera ho avuto una reazione sbagliata. Non reagisco quando mi criticano, ognuno ha la sua opinione»
Massimiliano Allegri, l’allenatore della Juventus che ha dominato la Serie A con cinque scudetti consecutivi e due finali di Champions League. Avversario storico del Napoli di Sarri e protagonista delle sfide più accese tra Napoli e Juve. Tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Allegri, dal dualismo con il Sarrismo alle polemiche sul suo gioco difensivista.

di - In conferenza: «Non sono nervoso, l'altra sera ho avuto una reazione sbagliata. Non reagisco quando mi criticano, ognuno ha la sua opinione»

di - Durante Juventus-Fiorentina, l'allenatore Juve ha puntato il dito contro il tifoso e lo ha invitato a scendere in campo per un regolamento di conti

di - In conferenza stampa: «I ragazzi sono stati bravi a reagire. È umano altrimenti non diciamo la verità. Pogba? Non è convocato. Lo stanno seguendo, finché non si assesta il ginocchio non è a disposizione»

di - A Sportmediset: «L'approccio con il Monza è stato buono. Pogba? Dispiace, ma sono cose che capitano quando arrivi da nove mesi di inattività»

di - Domani Juve-Lazio di Coppa Italia: «Serve che il suo corpo si riadatti e ci vorrà un po' di tempo, bisogna navigare a vista in queste situazioni»

di - Soltanto il Milan è più allo sbando dei bianconeri. Altro che Champions negata dal -15: la Juve sarebbe in bilico anche con la classifica sul campo

di - Ieri l'attaccante polacco ha lasciato il campo per il dolore alla coscia sinistra. Nelle prossime ore gli accertamenti. La speranza è che si sia fermato in tempo

di - A Dazn: «Abbiamo fatto 38 punti ma la classifica dice che sono 23 e dobbiamo farci i conti. Chi non è in grado di lavorare sul campo è normale che resti fuori».

di - In conferenza stampa: «Dobbiamo lavorare su quella classifica. McKennie è rimasto a casa perché al centro del mercato»

di - Per un progetto giovane il preferito è Gasperini. Per tornare subito ai vertici si penserebbe ad un clamoroso ritorno di Conte.

di - Gli Agnelli hanno più affinità col geometra Calboni che con la Silicon Valley. Sono la cartina di tornasole del declino italiano. Gli anti-juventini non stanno messi meglio

di - A Dazn: «Sono stato fortunato a nascere a Livorno, nella nostra ironia diciamo anche delle verità e qualcuno fortunatamente non capisce...».

di - A Tutti Convocati: «Napoli-Juve ha detto ufficialmente che c'è una squadra lì in alto candidata seria allo scudetto, poi ci sono le altre. Il Napoli se lo merita».

di - Su Libero: «A meno che le otto vittorie non abbiano illuso anche te. La Juve del 2015 era di un'altra categoria, questa ha attaccanti con le pistole ad acqua»

di - È la novità che segna un passaggio storico, in passato la Juventus veniva a giocare forte della propria superiorità. Che oggi non c'è più

di - Non ha fatto pretattica, forte del proprio gioco e del proprio stile. Kvara e Osimhen incontenibili come neanche Maradona e Careca

di - Il quotidiano scrive di Apocalisse del Corto Muso: “giocatori che si parlavano in campo perché non capivano cosa fare, 2 tiri in porta contro 10”

di - Durissimo il commento di Vaciago: arrendersi in modo così molle è un’offesa a milioni di tifosi. Allegri ha sbagliato con Chiesa terzino

di - Per cambiare il senso della partita, Allegri ha due chances su cinque: Chiesa e Kean. Spalletti ha Elmas, Lozano, Raspadori e Simeone

di - A Kiss Kiss Napoli: «La partita con la Juve? Il Napoli farà la sua partita. Il pareggio può andare anche bene, l'importante è uscire con un risultato positivo»