
El Paìs elogia il metodo italiano nel tennis: non solo Sinner, anche a livello organizzativo
di - L'effetto Sinner è frutto di un metodo che parte da lontano riconosciutoci anche in Spagna. La crescita del movimento è nei numeri e nei risultati
Carlos Alcaraz è il fenomeno del tennis mondiale, capace di completare il Career Grand Slam a soli 22 anni con la vittoria agli Australian Open 2026. Lo spagnolo di El Palmar si è imposto come il grande rivale di Jannik Sinner in un duello generazionale che sta segnando un’epoca.
Il Napolista segue le imprese di Alcaraz nel contesto del grande tennis internazionale, dalle sfide con Sinner e Djokovic ai tornei dello Slam, con lo sguardo di chi racconta lo sport a 360 gradi.

di - L'effetto Sinner è frutto di un metodo che parte da lontano riconosciutoci anche in Spagna. La crescita del movimento è nei numeri e nei risultati

di - Al Mundo Deportivo: «Per il momento non sono vicino alle leggende del tennis. La mia vita è monotona, l'anno prossimo so già i posti in cui andrò e le settimane in cui gareggerò».

di - Nell'intervista rilasciata a Piers Morgan: «Lui mi piace, è molto genuino ed è fortissimo. Ma è stata trovata una soluzione di comodo, è stato gestito tutto in modo molto strano»

di - Lo scrive anche la Gazzetta: dopo "7 partite in 7 giorni, tre ore di finale con Djokovic e il lieto evento a giorni, ha bisogno di fermarsi"

di - I tifosi della Juventus continuano a interrogarsi sulla prolungata assenza del polacco Milik. Il mistero si è infittito dopo le enigmatiche parole del presidente Ferrero

di - Il Corriere dello Sport: "Uno aveva 70 anni ed è stato colpito da arresto cardiaco nei pressi del Fan Village di piazza d'Armi. L'altro, 78 anni, ha accusato un malore sugli spalti dell’Inalpi Arena"

di - Lo staff del tennista segue le novità della fisiologia. Sono le bande Bfr (da Decathlon costano 150 euro). Servono per migliorare forza e resistenza. Ma possono anche nuocere

di - Numero 11 del ranking, a tutto campo ad Athletic: «Dobbiamo essere in grado di sederci di fronte a Gaudenzi e avere una conversazione su dove sta andando il tennis»

di - Secondo la classifica, Zverev è il terzo migliore del mondo, ma ha avuto una stagione insignificante; Djokovic può risentire della stanchezza; Fritz e Shelton sono ancora delle promesse.

di - Al Messaggero: «Sinner è un'IA naturale, sembra programmato, un po' in controtendenza con lo spirito creativo italiano. Il duopolio con Alcaraz resisterà almeno altri tre anni».

di - A Sky: «Sono contento di come è andata la stagione, vedere che c’è una minima possibilità in un anno in cui non ho giocato tanti tornei è incredibile. Mi sento pronto».

di - "Raggiunge la fase finale in ogni torneo. Ha già vinto la Coppa negli ultimi due anni, giocando sia in singolare che in doppio"

di - Se Musetti riuscisse a qualificarsi, finirebbe nel gruppo di Sinner. Zverev e Shelton gli altri due avversari.

di - Intervista al direttore di Sky Sport Federico Ferri: «ho sempre pensato che noi atleti non cambiamo il mondo. La pressione per me è arrivata soprattutto quando ho usato i soldi dei miei genitori, poi ho cominciato a vincere»

di - A Sky Sport alla vigilia della gara di Champions tra Psg e Bayern Monaco: «La concorrenza è la normalità, non è odio. Grazie all'altro farai di più. Si continua a migliorare.

di - Ora a Musetti serve quasi un miracolo per qualificarsi al "Torneo dei Maestri". Ovvero dovrebbe vincere l'Atp 250 di Atene in scena questa settimana (l'evento, ironia della sorte, è organizzato dal fratello di Djokovic e vede Nole ai nastri di partenza).

di - Lo spagnolo ha guadagnato di più nel circuito ufficiale, tra bonus vari e redditi variabili (ma Sinner ha "apparato" con il Six Kings Slam)

di - Batte in due set in finale Auger Aliassime e conquista il tetto del mondo grazie alla sconfitta al primo turno di Carlos Alcaraz

di - Le superfici rallentano, si uniformano, diventano “neutre”: garanzia di equilibrio, ma anche perdita di identità.

di - Il governo entra nella gestione delle Finals. A La Stampa: «Noi abbiamo firmato un contratto con la federazione, il governo si occupi di impianti. L'Araia Saudita è un luogo strategico»