
Juventus-Inter a porte chiuse, l’origine di tutti i mali
di - Non ci fosse stato il Derby d'Italia a fare da precedente avrebbero giocato tutti a porte chiuse, niente caos. Come in Serie B, dove ieri si è disputata una partita a 40 km da Codogno
Il nome Agnelli è indissolubilmente legato alla Juventus e al potere nel calcio italiano. Andrea ha guidato il club bianconero dal 2010 al 2023, conquistando nove scudetti consecutivi, prima di dimettersi travolto dall’inchiesta sulle plusvalenze fittizie e dall’inibizione della giustizia sportiva.
Il Napolista segue le vicende degli Agnelli come crocevia tra calcio, affari e giustizia sportiva: dal ricorso europeo contro le sanzioni alle voci di un possibile ritorno alla guida della Juve, passando per gli investimenti della famiglia Elkann-Agnelli nel club più titolato d’Italia.

di - Non ci fosse stato il Derby d'Italia a fare da precedente avrebbero giocato tutti a porte chiuse, niente caos. Come in Serie B, dove ieri si è disputata una partita a 40 km da Codogno

di - Mentre Pep da anni gioca diversamente, da noi il fenomeno è assimilabile a quello dei paninari negli Ottanta. Oggi a vestire le toppe Naj-Oleari è rimasto Agnelli

di - Il presidente del Brescia intervistato dal CorSport: «Dobbiamo vergognarci. La Lega avrebbe dovuto tenere un atteggiamento più calcistico e meno politico. Ma difendo Dal Pino»

di - Il presidente della Juve è riuscito a fare breccia e ora la Lega si trova con il cerino in mano per aver deciso da sola il rinvio. Il Governo si sfila

di - Il presidente della Lazio vuole spingere tutti a remare nella stessa direzione anche perché nel polverone è finito il neo eletto presidente Paolo Dal Pino, di cui proprio lui è stato grande sponsor

di - Con una incredibile decisione last-minute si premia la Juventus, si rinviano 5 partite a maggio, e si fa carta straccia della regolarità del campionato, delle decisioni del governo, e della coerenza

di - Il Corsera riporta le telefonate del ministro Spadafora e di Gravina. Agnelli ha preferito dialogare con Spadafora. Le porte chiuse in tv avrebbero dato «l’immagine di un Paese malato»
di - Il presidente dei bianconeri aveva manifestato la volontà, infatti, di non perdere l'incasso della partita, spingendo per il rinvio del match.

di - Sul CorSport. In collegamento Skype i giornalisti ricordano al tecnico bianconero che il presidente della Juve lo ha dichiarato una “bandiera bianconera”, lui si innervosisce

di - Per Damascelli nonostante l'evidente crisi non c’è un paziente zero, ma non di possono scaricare tutte le colpe su Sarri anche se un minimo di decoro senza mozzicone sarebbe doveroso
di - La battuta del presidente della Juve a Tutti convocati sul futuro di Messi in Serie A e in particolare in azzurro
di - Il presidente della Juve a Radio 24: "Napoli-Barcellona? Più avanzano le squadre italiane in Champions meglio è per il ranking europeo"

di - Calcio e Finanza riporta la relazione semestrale: lo scorso anno ci fu un utile di circa 7 milioni. I ricavi sono scesi di otto milioni

di - “Ha preso atto dei rapporti incrinati tra un suo manager e Allegri”. Intanto il pubblico fischia. C'era bisogno di pagare due allenatore per assistere a questo spettacolo?

di - I due club dipendono entrambi dai petrodollari di Emirati Arabi e Qatar, ma nel 2018 la Uefa aveva deciso di assolvere il Psg dalle stesse accuse per cui oggi condanna il City

di - Su Il Giornale scrive che la Juventus cerca di fare gruppo ma il ronzio che coinvolge Agnelli è singolare e avrebbe bisogno di un chiarimento che resta un'utopia

di - "La cena con Agnelli era programmata, le facciamo spesso. Veniamo da una brutta partita e ci sono ripercussioni esterne molto più grandi di quelle interne"

di - Sul Corsera: “Non tutti i giocatori importanti sono con Sarri. La Juve aveva comprato un modello di gioco che non si vede. Allegri ha un impegno con un club inglese”

di - Secondo il Sun per Andrea Agnelli solo Guardiola può consentire ai bianconeri di vincere la Champions. E sarebbe anche pronto a comprare van Dijk

di - Il mercato estivo della Juve non ha funzionato e non è una colpa del tecnico, ma di chi ha scelto giocatori potenzialmente bravi ma poco funzionali, e in questo modo non ha dato una mano all'allenatore