Il bel gioco di Sarri è la forza del Napoli, dategli due giocatori esperti

Il calcio di Sarri crea simpatia nell’opinione pubblica e può avere effetti anche in Federazione. Servono due giocatori esperti,come accadde alla Fiorentina ye ye di Pesaola e al Santos

Il bel gioco di Sarri è la forza del Napoli, dategli due giocatori esperti
Maurizio Sarri in un disegno di Fubi

Pubblichiamo uno scritto di Alfredo, l’amico del professor Guido Trombetti di cui abbiamo già ospitato, sia pure per interposta, i pensieri. Ora lo facciamo in maniera diretta.

Caro Guido, in questi giorni abbiamo ritrovato l’ottimismo. Il secondo posto è a portata di mano, ed il Napoli ha offerto contro l’Inter un gioco di notevole bellezza, ed anche con un pizzico di praticità in più.

Tuttavia in questi giorni mi sono posto la stessa domanda che ti ponevi tu, e che ovviamente molti tifosi si pongono: ma se avessimo praticato un gioco meno bello avremmo ottenuto qualche cosa in più, avremmo vinto qualche cosa dal momento che Sarri anche quest’anno non ha vinto niente pur giocando un calcio bellissimo, e quindi l’avere prodotto un gioco così spettacolare non ha avuto nessun valore, o almeno un valore alquanto basso?

La forza politica del calcio di Sarri

Dal momento che abbiamo concordato precedentemente che ogni opinione ha una sua validità, provo a trovare delle ragioni che mi fanno pensare che a prescindere dai risultati questi due anni di bel gioco sono stati molto più utili di quanto si possa pensare. Prima di tutto abbiamo avuto la sfortuna di avere in questi anni una squadra abbastanza più forte, non solo nel valore dei giocatori, della nostra, e capace di superare i 90 punti negli ultimi tre anni (tra l’altro anche l’anno scorso dopo una eccezionale brutta partenza). Pertanto o con un gioco sparagnino o con uno altamente spettacolare lo scudetto non era possibile.

Quindi, dal momento che non potevamo vincere perlomeno abbiamo goduto di un calcio molto gradevole, spettacolare, che ci ha fatto divertire, e che in ogni caso ci ha permesso l’anno scorso di arrivare secondi e forse anche quest’anno potremmo raggiungere lo stesso risultato con conseguenze economiche notevoli ed ancora di più la soddisfazione di vedere da vicino campioni come CR7, Ramos etc. Tuttavia c’è un aspetto che si sottovaluta nell’utilità del gran bel gioco di Sarri: aiuta a ad avere altri tifosi, magari anche di appassionati che non sono campani, speriamo soprattutto al sud (dove si tifa per Juve, Milan o Inter), e crea anche simpatia nell’opinione pubblica che se sfruttata a livello diplomatico-mediatico potrà avere anche effetti benefici sulla Federazione e, conseguentemente, sulla classe arbitrale il cui apporto non è proprio insignificante per le vittorie nei campionati.

Giocare il pallone e la lezione di Dan Peterson

Inoltre anche la volontà di imporre sempre il proprio gioco, di “giocare sempre il pallone” in fondo aiuta la maturazione tecnica dei calciatori anche se qualche volta ti fa perdere qualche punto. Ricordo che Dan Peterson obbligava i suoi cestisti a tirare sempre i tiri liberi anche quando il regolamento ti permetteva l’opzione (magari più vantaggiosa) di mantenere la palla per 24-30 secondi: il suo ragionamento era che tirare i tiri liberi sotto tensione in qualche modo permetteva ai suoi giocatori di imparare a vincere la tensione etc. Magari gli sarà costato qualche vittoria, ma se proprio non ti stai giocando il campionato o la finale di Champions lo puoi anche fare.

Sarri

Dan Peterson con Bob McAdoo

La Fiorentina ye ye

Per questi miei convincimenti mi baso anche sull’esperienza personale. Quando avevo tredici-quattordici anni, ed il Napoli non era proprio al top, divenni simpatizzante-tifoso della Fiorentina, un po’ perché ho sempre preferito gli outsider ai favoriti, un po’ anche perché era una squadra del centrosud, ma soprattutto perché era una squadra giovane, infatti era chiamata Fiorentina ye-ye, e praticava un bel calcio. Per un paio di anni nonostante il bel gioco non andò più avanti del terzo-quarto posto. Poi venne il GRANDE PETISSO (Lui era davvero un grande competente di calcio) ed arrivarono un goleador maturo, Maraschi, ed un grande calciatore di tecnica sopraffina come Amarildo (campione del mondo 1962): la Fiorentina vinse lo scudetto continuando a praticare anche un gran bel gioco, molto tecnico, e perdendo una sola partita nell’intero campionato. E se accadesse lo stesso anche con il Napoli magari acquistando solo dei giocatori pù maturi?

Pesaola al tempi della Fiorentina, sulla destra Vinicio

Il Santos

Successivamente in età più adulta e passando le vacanze di agosto in un posto di villeggiatura vicino Santos, divenni “tifoso-simpatizzante” di questa squadra della quale andavo a vedere le partite. Era una squadra di giovanissimi, erano chiamati “os meninos (bambini-ragazzi) da Vila (in quanto lo stadio, di proprietà del santos, si chiama Vila Belmiro)”. Praticava anche un calcio piacevolissimo, fantasioso, considerato forse il più bello mostrato dalle squadre brasiliane negli ultimi venti anni: arrivò ottavo nella “regular season” ma grazie all’entusiasmo di questi ragazzi vinse il campionato ai playoff vincendo sei partite su sei dai quarti alla finalissima (andata e ritorno).

Penso però che questa squadra non avrebbe vinto il campionato se allora non fossero stati previsti i playoff, infatti si aggiudicò solo l’ultimo posto disponibile. Poi l’anno successivo arrivò seconda ma in un campionato all’italiana. Poi vinse il campionato successivo grazie all’inserimento di Ricardinho (campione del mondo 2002) molto lento, poco dinamico, ma con tecnica e saggezza tattica comparabile a quella di Pirlo-Sani-Gerson, e poi con la maturazione dei giovani e soprattutto di Elano, un sosia calcistico di Callejion, indispensabile per l’equilibrio della squadra.

Ricardinho

Perché il Napoli non ha un museo?

Scusatemi questo dilungarmi su fatti personali, ma ovviamente è difficile far fronte ad una certa componente affettiva, e poi mi piace tantissimo anche la storia del calcio. Tuttavia le conclusioni sono abbastanza semplici: il bel gioco di Sarri ci aiuta a divertirci, migliora la qualità dei calciatori attuali, ad avere nuovi tifosi (che significa anche più risorse economiche per la società), avere l’appoggio di stampa, federazione, TV, e preparare la Vittoria se si capisce che bisogna inserire nella squadra dei giocatori con personalità, esperienza ed anche una buona tecnica che ritengo necessaria per il gioco di Sarri. E poi speriamo che la storia del Napoli finisca come con quella di Fiorentina e Santos: AMEN!!!

Poi visto che ho parlato del Santos mi fa piacere far presente che nello stadio di Vila Belmiro vicino agli ingressi vi è il “Museo das conquistas”. Si tratta di uno spazio di circa cento metri quadri dove sono esposti i trofei del Santos, le maglie utilizzate nel corso dei quasi cento anni di storia, un reparto vendita di gadget, e vi è una sala video dove vengono proiettati gli “highlights” delle più importanti vittorie. Poi quasi ogni domenica, in corrispondenza delle partite casalinghe, c’è la presenza nel Museo di vecchie glorie del Santos: vi ho incontrato Zito (campione del mondo 1958 e 62, autore di una rete nella finalissiama del 62), Carlos Alberto Torres (autore del quarto gol nella finalissima contro l’Italia a Mssico 1970), etc. Pelè, nonostante abiti in una località molto vicino a Santos, non ci può andare: farebbe scatenare il caos!

Ma sarebbe una pazzia creare un Museo del Napoli al San Paolo???

Ciao! Un abbraccio!

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  1. Francesco Sisto 12 Maggio 2017, 21:42

    Comunque, tra tante chiacchiere, voglio ricordare che Juve e Napoli hanno lo stesso numero di sconfitte, la differenza la stanno facendo 4 pareggi del Napoli (Pescara, Genoa, Palermo e Sassuolo), ovvero, un paio per disattenzione (Sassuolo e Palermo, e qui ritorno sulla questione di qualche palla spazzata in tribuna, o lanciata in avanti…), un paio per decisioni arbitrali un po “stravagante”, quinbdi, gia quest’anno il Napoli poteva giocarsela per lo scudetto, altro che divario tecnico e roba del genere.

  2. Il bel gioco ci sta facendo conoscere a livello europeo con tutte le positive conseguenze. Come dice l’amico Alfredo, che invito ad intervenire più spesso sul napolista, gli investimenti vanno fatti in tempo e vanno presi giocatori che siano un po’ più esperti (non vecchi) per puntare a crescere sempre però attraverso il bel gioco!!! Ciao Amico Alfredo

  3. Santa Monicah 6 Maggio 2017, 10:10

    Il Napoli è ormai una Squadra con la S maiuscola…il gioco ha fatto si da annullare il gap tecnico. L’ultimo step è la mentalità. La fame di vittoria. Penso che più che nuovi acquisti ci voglia uno psicologo. Dobbiamo scrollarci di dosso il complesso di inferiorità. Non abbiamo nulla in meno di un Monaco, un Borussia Dortmund, un Atletico ecc. Gli altri anni perdevamo qualche partita ogni tanto ora ne pareggiamo qualcuna arriveremo a vincerle tutte. Bisogna lavorare sulla testa perchè non ci manca nulla. Abbiamo gioco, abbiamo prospettiva, abbiamo il calore di una tifoseria fedele e affezionata. Uniti e con fame ce la faremo ne sono sicuro. Però bisogna continuare per altri anni con Sarri e iniziare a non vendere più. Se vendiamo Mertens e Koulibaly siamo punto e a capo, significherebbe perdere un anno e ricominciare.

  4. marchetiello 6 Maggio 2017, 0:15

    Sono pienamente d’accordo con l’amico Alfredo! Massima concentrazione per questa ultima parte del campionato e, sopratutto, bisogna pensare ad acquistare IN TEMPO i rinforzi per la prossima stagione…

    Forza Napoli e Forza amico Alfredo, un vero piacere aver letto nuovamente la tua opinione. Spero di poterlo fare con sempre maggiore frequenza. Un caro saluto a tutti!

    • L'amico Alfredo 6 Maggio 2017, 8:23

      Grazie Marchetiello, hai ragione. non facciamo arrivare i nuovi rinforzi al 31 agosto. Poi saranno necessari due-tre mesi per inserirli nella rosa. E poi a quel punto risulterà difficile cambiare uan squadra già collaudata. Quindi sarebbero acquisti validi essenzialmente per l’anno successivo.

  5. Grazie davvero amico Alfredo.
    Concordo con te.
    Chi l’ha detto che il calcio è solo sport…o tifo. È anche spettacolo…una bella partita giocata bene tatticamente, in modo corale e magari con tanti gol non equivale a vedere un bel film o un bel concerto?
    E questo alla faccia di mia cugina Giovanna ….che quando ero giovane mi prendeva in giro perché a me piaceva andare allo stadio come se fosse una cosa intellettualmente di basso livello…ma vuoi mettere una finta di Maradona o un cucchiaio di Insigne? non elevano lo spirito allo stesso modo di un balletto al San Carlo?
    E poi vorrei dire che concordo anche su un altro punto…il bel gioco allarga il consenso…l’altra volta leggevo uno spiritoso tweet di un romanista (anche loro lo sono ogni tanto…) che diceva di voler fare outing…il gioco del Napoli lo considerava superlativo e non si sarebbe mai stancato di guardarlo….e per ammetterlo loro che sono autoreferenziali….grazie amico Alfredo

    • L'amico Alfredo 5 Maggio 2017, 22:01

      Grazie: questa tua testimonianza appare proprio la migliore prova della mia tesi

  6. Roberto Liberale 5 Maggio 2017, 19:16

    I luoghi comuni si perpetuano e bene fa quest’articolo a mettere in dubbio l’ennesima auto-difesa del calcio all’italiana. La mitologia dello stesso insegna che:
    – si vince di più se si gioca male
    – si vince solo quando non si prendono gol

    Come spiega egregiamente il Napolista https://www.ilnapolista.it/2017/05/pisa-domani-retrocesso-lega-pro-miglior-difesa-serie-b/, non subire gol spesso non basta. Ricordo anche un Chievo di qualche anno fa quasi retrocesso pur avendo una delle migliori difese della serie A.

    Poi spesso si farnetica dicendo che il Napoli preferisce il bel gioco alle vittorie.
    In realtà il Napoli pratica un bel gioco, che spessissimo porta anche alle vittorie.
    Di sicuro il bel gioco, mediato col giusto vigore fisico ed il saper soffrire, costituisce quel cocktail che ha permesso agli azzurri di vincere fuori casa tre partite importantissime, ben giocate, ma senza inutili svolazzi: Milan, Roma, Inter. Qualcosa di storico, mai accaduto nella storia recente.

    Quindi sarebbe ora di smettere di mitizzare il “gioco brutto”, anche quando si cerca di far passare le vittorie della stessa Juventus sotto questa categoria.
    La Juve non gioca come il Napoli, ma di certo non gioca male.

    Solo che allo “story telling” all’italiana occorre dire che ciò avviene, sempre nell’esaltazione esagerata del calcio difensivistico.

    • L'amico Alfredo 6 Maggio 2017, 16:38

      nella risposta a Dino Ricciardi (in basso) evidenzio che anche la storia del calcio conferma pienamente quanto affermato da te. Grazie.

  7. vicchiariell 5 Maggio 2017, 16:23

    soliti articoli retorici e demagogici, nello scorso mercato estivo in italia sono stati 4 i giocatori esperti a muoversi 1) dani alves che è andato alla juve, del resto l’unica in italia che potesse pagare quell’ingaggio, 2) candreva 30 anni 25 milioni, che a napoli avrebbe fatto la riserva di callejon 3) higuain 90 milioni 4) giaccherini. Aquilani non lo inserisco, e tonelli e immobile a 26 anni consideriamoli ancora giovani per comodità. Scusate chi sono questi giocatori esperti pronti a trasferirsi a napoli? Se consideriamo poi pavoletti 18 milioni che fa la riserva di un’altra riserva costata + di 35 milioni. Il napoli aveva tutte le posizioni raddoppiate se non triplicate in alcuni posti, e molti sono marciti in panchina e i + fortunati (gabbia e el kaddouri) sono partiti e dove sono andati hanno dimostrato di poter giocare tranquillamente. A me piacerebbe veder nominati giocatori reali che il napoli non ha preso e che avrebbero avuto durante la stgione chances reali di giocare. Io avrei preso widmer (che comunque è stato parecchio al di sotto dei suoi standard) ma quante partite avrebbe giocato? 3-4 su 50, e a quel punto non ti tieni maggio al posto di spendere 20 milioni. Hamsick insostituibile, callejon insostituibile, insigne insostituibile, reina, k2, hysa, albiol,mertens separti dal presupposto che 7-8 giocatori devono sempre giocare come si fa ad operare sul mercato?. Sarri dice che ha voluto maksi (quello che non si occupava di mercato), io aggiungo giaccherini,tonelli e pavoletti. Rog e Diawara li ha presi Adl e faccio la somma arrivo a + di 80 milioni,(con milik siamo a 120) e mi chiedo se il napoli con il 5° budget del campionato può permettersi di praticamente buttare o quasi (rog almeno alla fine qualche sprazzo lo ha avuto) + di 80 milioni. Cosa vale oggi tonelli, cosa vale pavoletti? per me è logico che la società cerchi di accontentare l’allenatore, ma la rosa va valorizzata, e se i giocatori non rispondono si chiede conto alla società sugli acquisti errati. La società deve per forza chiarire con l’allenatore questo aspetto, è fondamentale, cardine e non rinviabile, tra un mese si apre il mercato estivo, il napoli potrebbe prendere 2/3 rinforzi giovani/veterani ma il gioco varrà la candela? un sostituto all’altezza dei callejon o insigne costa alemeno 40 milioni un terzino dx/sx di livello almeno 20/25 milioni, qui si parla di 55/65 milioni, conti, deulofeu o chicchessia, ma ci sarà spazio che tradotto significa ci saranno 20)23 partite da giocare? milik 37 milioni farà la riserva di mertens per 50 partite? queste sono le chiavi della prossima stagione. L’allenatore deve per forza di cose trovare sia moduli alternativi, che programmare un turn over scientifico da agosto, allora si, che il mercato potrà essere importante, altrimenti, sarà come quest’anno 30 partite di ottimo livello 10-15 mediocri e 5-6 catastrofiche.

    • Guglielmo Occam 5 Maggio 2017, 18:40

      La gestione della rosa è l’incognita più grande…comunque l’anno prossimo sarà il banco di prova per valutare l’approccio di sarri sul turn over….

      • vicchiariell 6 Maggio 2017, 21:25

        se riesci a paragonare ronaldo e messi a qualcuno dei nostri sei un mago, iniesta ogni anno gioca circa il 55-60% delle partite e fa regolarmente turn over.
        Il napoli per turn over è addirittura dietro il bologna e ho detto tutto. Se non vi rendete conto che anche oggi dopo 120 milioni spesi sul mercato abbiamo giocato praticamente con gli stessi dello scorso anno, escluso zielinski, che vi posso dire? pensare che passerete i prossimi 4 mesi a parlare di mercato e di giocatori che non verranno mai perchè non c’è spazio, mi vengono i brividi. Non c’è nessun giocatore reale ( ronaldo ha detto che neanche quest’anno viene) che può venire a napoli e farci fare il salto di qualità, solo sperimentando sui moduli e dando spazio con il turn over il napoli potrà migliorare in campionato, anche perchè chiunque arrivi, salvo giocatori dell’empoli, si faranno i soliti 7-8 mesi di panchina fissa

      • vicchiariell 6 Maggio 2017, 21:27

        scusa non era per te
        saluti

    • O’ vecchiarié, ma vuje commentate solo per sgarrupare? Proprio sul Napolista abbiamo letto che il Napoli è secondo per turnover solo alla Juve! Poi Pavoletti: ma lo avete visto quando ha giocato in che condizioni stava? E Tonelli: non lo avete capito che il ragazzo ha un problema fisico cronico? In tutte le squadre c’è un’ossatura inamovibile: il Real gioca senza Ronaldo e Ramos? Il Barca senza Messi e Iniesta?

      • vicchiariell 6 Maggio 2017, 21:28

        se riesci a paragonare ronaldo e messi a qualcuno dei nostri sei un mago, iniesta ogni anno gioca circa il 55-60% delle partite e fa regolarmente turn over.
        Il napoli per turn over è addirittura dietro il bologna e ho detto tutto. Se non vi rendete conto che anche oggi dopo 120 milioni spesi sul mercato abbiamo giocato praticamente con gli stessi dello scorso anno, escluso zielinski, che vi posso dire? pensare che passerete i prossimi 4 mesi a parlare di mercato e di giocatori che non verranno mai perchè non c’è spazio, mi vengono i brividi. Non c’è nessun giocatore reale ( ronaldo ha detto che neanche quest’anno viene) che può venire a napoli e farci fare il salto di qualità, solo sperimentando sui moduli e dando spazio con il turn over il napoli potrà migliorare in campionato, anche perchè chiunque arrivi, salvo giocatori dell’empoli, si faranno i soliti 7-8 mesi di panchina fissa
        se non segui il calcio e le statistiche ti consiglio di non rispondere così eviti di fare figure di niente

        • Bene, i giocatori non vogliono venire a Napoli perché non giocano e in tutte le squadre si pratica turnover cambiando 6/7 calciatori a partita. Me lo segno, però tu resta nascosto fino al prossimo pareggio, caro webete. Il tuo modo di interloquire è una figura di niente (P.S. seguo il calcio da 40 anni)

          • vicchiariell 6 Maggio 2017, 21:39

            a parte attribuire falsamente e disonestamente frasi mai pronunciate ad altri ti consiglio di studiare prima di parlare https://www.transfermarkt.it/lorenzo-tonelli/verletzungen/spieler/111347
            a questo link trovi gli infortuni di tonelli disponibile dall’8 settembre ha giocato 3 partite a gennaio, 3 partite su 32 che era disponibile, questi i numeri, dal 29 gennaio è infortunato ma è tornato disponibile dal 24 aprile)
            invece tu torna a fare il papponista per i prossimi 4 mesi

          • Mi dici di “andare a studiare”… Transfermarkt? Guarda, davanti a una frase così ridicola, alla tua arroganza da tastiera e alla quantità di sciocchezze che elargisci, non posso fare altro che salutarti e bagnarti. Però, visto che sono una persona perbene e un inguaribile ottimista, voglio darti un suggerimento: se un calciatore è dato ripetutamente infortunato per diverse settimane senza che si abbia notizia di un evento traumatico, nemmeno in allenamento, vuol dire che ha un problema cronico

          • vicchiariell 6 Maggio 2017, 23:29

            meno male che sei educato e per bene, sei intervenuto dove nessuno ti aveva chiamato hai insultato, hai fatto figuracce, e te ne vieni con il solito chiagne e fotti quando uno ti risponde a tono
            leggilo il link le date sono date dalla società e riportano esattamente e sempre quando il giocatore non è + disponibile fino al giorno che ritorna ad allenarsi, infatti basta leggere il giorno del primo infortunio per rendersi conto. Vedi io parlo solo se ho controllato tutti i dati, io ho difeso la scelta della società di prendere sarri dal primo giorno qui se non il primo il secondo, e da ottobre che scrivo del turn over e a difesa della rosa e del club, quindi se ti va di dialogare come faccio con tanti anche quando non siamo d’accordo, sempre disponibile, ma se devi fare le solite sceneggiate desisti

          • vicchiariell 6 Maggio 2017, 22:16

            polletto oggi il real ha fatto un turn over di 9 giocatori, nonostante giocasse fuori casa e in piena lotta per il campionato, ronaldo non sta giocando, vedi che scrivi solo stupidaggini, fai una cosa visto che segui il calcio vai a leggerti la formazione iniziale, scommetto che al massimo conosci 4-5 giocatori

  8. Sarebbe bellissimo avere un museo del Calcio Napoli e poter fare vedere ai miei figli, e chissà anche trovare i grandi calciatori da vicino.

    • L'amico Alfredo 5 Maggio 2017, 22:06

      Grazie Mario: certo se nel Museo fosse possibile proiettare i filmati storici del Napoli: la famosa vittoria 4-3 sulla Juve al Vomero, i gol di Vinicioe Pesaola, ed ovviamente le vittorie d del ciclo Maradona sarebbe probabilmente uno spot veramente notevole per la società calcio Napoi.

  9. dino ricciardi 5 Maggio 2017, 14:20

    E proprio vero che ognuno si rifà ai propri ricordi personali.
    Nel mio piccolo quando giocavo a calcio ,ed anche adesso che sono in la con gli anni, quando la mia squadra giocava(gioca) male nove volte su dieci perdevo(perdo).
    Mi piace il gioco di Sarri perchè quando giocavo(gioco) mi piaceva(piace) tenere il possesso del pallone e non rincorrere la Titina,cercarla e non trovarla mai.
    Mi piace anche in campo possedere(maschio) e non ricevere(femmina) :-)))
    A parte gli scherzi..quello che volevo dire è che :
    E attraverso il gioco che si ottengono le vittorie !!!!
    Per questo mi fa sorridere l’opinione che con un calcio meno bello avremmo vinto di piu.

    • Raffaele Sannino 5 Maggio 2017, 17:35

      Cit.”Dove sta scritto che rompendomi i hoglioni vinco di più?”

    • L'amico Alfredo 5 Maggio 2017, 21:57

      Per Dino, Rafafele ed altri che hanno espresso concetti simili: la storia è piena di vittorie ottenute con il bel gioco: Il Real delle 5 Coppe dei Campioni consecutive, l’Ajax, il Barcellona di Messi. In Italia la Fiorentina 56 ed il Bologna 62-63 di Bernardini. Anche la Roma di Falcao e Conti era bella da vedere. Anche il Milan di Rivera, Altafini e Sani dava spettacolo E poi su tutti: il Brasile dei campionati del mondo 58, 62 e 70. Magari anche dando spettacolo non devi trascurare la fase difnsiva. Bernardini inventò Prini come “ala tattica”, e nello spareggio con l’Inter mise Capra in “atatcco”. Feola (allenatore del Brasile 58-62) utilizzò Zagalosempre com ala di raccordo con il centrocampo..
      Solo che per fare un bel gioco devi avere giocatori adeguati di ottimo livello tecnico: Il Napoli ne ha alcuni: Insigne, Mertens, etc. Ma ci sono ancora alcuni che non raggiungono un livello tecnico sufficiente per una grande squadra. E su questi ruoli bisogna provvedere a dei miglioramenti.

      • dino ricciardi 5 Maggio 2017, 23:15

        Perfetto Alfredo.
        Mi permetto di aggiungere che avvolte è molto più appassionante vedere un bel film che non uno brutto che ha vinto l’oscar magari solo per la bravura di alcuni attori.

  10. il problema vero è che qui c’è sempre qualcosa da recriminare..mi diverto ma non vinco..bene i giovani ma se erano vecchi era meglio..se rimaneva higuain..se rimaneva ferrara..se rimaneva bruscolotti..i biglietti costano troppo ma se sono bassi poveri abbonati..se non rinnova il magazziniere siamo da retrocessione..il secondo posto può andare ma dovevamo vincere la champions..il bello del calcio!

    • Francesco Sisto 12 Maggio 2017, 21:18

      E` il bello del calcio ed il brutto dei social media,, adesso siamo tutti giornalisti 🙂

  11. Concordo pienamente con l’articolo dell’amico Alfredo ma la questione è se ADL per vincere il campionato, avrà mai intenzione di comprare giocatori esperti “tipo” Khedira (30 anni) o Alves (33 anni) o Pirlo (32 anni) quando fu preso dal Milan. Purtroppo, credo proprio di no.
    Forse la differenza con i non colorati è anche questa

    • Dani Alves…. non ha fatto una mazda per tutta la stagione, ma nel momento decisivo sta vincendo le partite da solo… ecco, a noi mancano un paio di giocatori cosí

    • Giacomo Molea 6 Maggio 2017, 1:16

      mai, nn prendera’ mai vecchi ultra30enni nemmeno regalati. scordatevelo. La juve li prende xche puo’ pagare ingaggi alti che il Napoli nn puo’ permettersi. O famos…fatturato.

      • E’ vero che gioca in un ruolo particolare ma faccio notare che Reina a Napoli è venuto a 31 anni ed è stato acquistato a 33

        • Giacomo Molea 6 Maggio 2017, 13:33

          preso xche nn ha chiesto 4m netti come nell’anno in cui era andato al bayern, si e’ abbassato lo stipendio x venire da noi, il napoli nn ha grossi problemi con i cartellini ma con gli ingaggi, attualmente x come siamo messi nn puo’ superare gli 80-85m, la juve sta sopra i 140. Li sta la differenza tra noi e loro

  12. Amico Alfredo dovresti scrivere più spesso. Grande!

  13. Grazie amico Alfredo. Equilibrato ed obiettivo. Perchè non interviene più spesso?

    • L'amico Alfredo 5 Maggio 2017, 21:40

      Grazie mille a Napoloso e ArMa: va bene, cercherò di farmi sentire più spesso. sarà un vero piacere.

  14. Fabio Milone 5 Maggio 2017, 12:12

    Pero’ vorrei capire perche’ si continua a ripetere (da parte di quasi tutti i tifosi e i media) come un mantra che non si possa giocare bene e vincere allo stesso tempo?
    In questi due anni sarriani, concordo, abbiamo goduto di un calcio meraviglioso, ma mi sembra riduttivo limitarsi a questo.
    Io sono convintissimo che dall’arrivo di Sarri, i nostri progressi sono stati costanti e progressivi.
    Nell’ultimo mezzo campionato possiamo infatti constatare che siamo alla pari della leader della classifica e non e’ da piagnoni ricordare che a noi mancano un po’ di punti che invece loro si trovano in surplus.
    In piu’ noi ci siamo rafforzati con linfa giovane e presto, ne sono convinto, arriveremo a superare l’ultimo ostacolo che ci separa dalla vetta della serie A.

    • E’ vero, anche se nell’articolo dell’amico Alfredo più che a giocare male e vincere si propone l’acquisto di 1/2 giocatori maturi, di esperienza che potrebbero aiutare, continuando il bel gioco, a vincere il campionato

      • Fabio Milone 5 Maggio 2017, 13:20

        I gg. importanti e di esperienza costano troppo e non garantiscono nulla – preferisco constatare che ormai ci siamo quasi e senza esserci svenati, anzi.
        Tutte le altre, compresa l’attuale leader dovranno rifondarsi, noi invece per anni ed anni potremo sempre piu’ consolidarci.

        • Condivido quello che dici ma ci fosse la possibilità, nu trentenne trentunenne forte assaje, je mo pigliass. Sai che squadrone

          • Fabio Milone 5 Maggio 2017, 13:39

            Il problema e’ che prendendo “il 30enne forte assaje” automaticamente lasci fuori i Zielinski, Rog, Diawara che invece devono giocare e maturare esperienza.
            Magari in difesa, quando Albiol andra’ via… anche se Sarri l’anno prossimo mette Maksimovic in rampa di lancio.
            In attacco siamo piu’ che ottimi ed abbondanti.

          • perché in atumatico siamo finiti a parlare del centrocampo? lì stiamo benissimo.
            ma, come dicevo giusto stamattina, dove ci serve esperienza e un reale salto di qualità è sulle fasce….dove sinceramente né hysaj né ghoulam/strinic sono di pari livello di centrali, centrocampisti e attaccanti. e lì, magari, un pizzico di esperienza non la disdegnerei….giusto per non prendere goal da fessi, come contro sassuolo, palermo e juve

          • L'amico Alfredo 5 Maggio 2017, 21:33

            Rispondo a Fabio, Luigio e Nevio. Ringrazio voi e tutti gli altri lettori per l’attenzione. Quando parlo di giocatoro esperti non intendo necessariamente che si debba trattare di trentenni, ci possono essre dei 25-26 enni che già hanno partecipato a campionati mondiali, giocato molte partite in Champions. Per esempio se il Napoli continuerà a fare bene in campionato e Champuions, in tre-quattro anni anche Diawara e Rofg potrebbero essere inclusi in questo gruppo se in questi anni giocano un certo numero di partite ad alto livello: sono giocatori che hanno personalità, ottima tecnica. Poi se proprio non puoi spendere molto perlomeno in alcuni ruoli, come suggerisce Nevio, devi prendere calciatori di migliore qualità. Comunque penso che se vogliamo pensare di vincere l’anno prossimo uno sforzo vada fatto. Se arriva secondo, il Napoli li ha i soldi: 40-50 dalla Champions, con circa 20 per una probabile qualificazione agli ottavi, se poi la Roma perde i preliminari ci sono altri 15-20, poi quest’anno il Napoli ha preso 20 circa per gli ottavi, 15-20 per la Roma eliminata. Poi la vendita di Zapata o Pavoletti potrebbe darci altri 10-15. Il Napoli non sta combinato male, ma bisogna arrivare secondi.

          • Miguel Anglani 5 Maggio 2017, 23:22

            Fuori albiol dentro godin, fuori pavoletti dentro keita, negli altri ruoli sostituzioni al bisogno (maggio,goulam,rafael) ma in linea con la politica attuale.
            Sognare è gratis..

          • Giacomo Molea 6 Maggio 2017, 1:10

            ancora con godin, il napoli nn prende 31enni

          • vicchiariell 6 Maggio 2017, 13:51

            un 31 enne lo abbiamo pure preso, ed era tra i migliori nazionali all’europeo di luglio scorso, ma quanto lo hanno fatto giocare? per la nazionale era + valido d’insigne, e insostituibile, per sarri non può giocare neanche contro il pescarae al massimo vale 10-15 minuti ogni 10-12 partite, rendiamoci conto della situazione

          • vicchiariell 6 Maggio 2017, 13:48

            certamente sognare è gratis, ma keita verrebbe a napoli a fare la riserva d’insigne per 45-46 partite e giocare ogni tanto 10-15 minuti a partita? godin lascerebbe una squadra che regolarmente arriva in finale o semifinale champions, ??

          • vicchiariell 6 Maggio 2017, 0:06

            ma un nome ce lo puoi fare,? su pavoletti pagato 18 milioni da solo e che tu vorresti rivendere 6 mesi dopo, insieme a zapata per 10-15 milioni, glisso, 40 -50 milioni dalla champion e perchè no 200 visto che diamo i numeri diamoli ancora + ghiotti, se poi la roma perde i preliminari, vabbeh che te lo dico a fare. Scusa ma il fantacalcio su il napolista ancora non l’hanno lanciato. Per essere seri potremmo fare un nome, che possibilità ha di giocare, e se quelli che ci sono come rog e milik accetteranno di fare 8-9 mesi di panchina salvo disgrazie di un titolare. ” nomi io li faccio conti o widmer, terzini sui 20 milioni, secondo te accetterebbero di fare 4-5 parite su 50? o 5 mesi di panchina come strinic quest’anno? o anche secondo lei tutti i giocatori del mondo aspettano o sognano di giocare e vivere a napoli? giaccherini 31 anni nazionale, panca fissa, pavoletti 18 milioni 28 anni panca fissa, maksi 25 anni panca fissa, tonelli 10 milioni 26 anni panca fissa continua e costante, elkaddouri 26 panca indiscriminata, mi dica lei chi dovrebbe venire a napoli ? l’unico settore dove il napoli deve crescere per diventare competitivo è quello tattico, alternative al 4-3-3 e turn over programmato, poi parliamo di un paio di ritocchi, porta e terzino destro, niente follie

          • L'amico Alfredo 6 Maggio 2017, 6:49

            Veramente i 20 milioni presi per la qualificazione agli ottavi e quelli ricevuti per l’eliminazione della Roma sono cosa certa. Così pure i 40-50 se arrivi secondo. Sono più che sufficienti per un paio di ritocchi. Nomi: Il Napoli ha l’opzione per Conti (quest’anno ha fatto sette gol più di tutti i gol fatti dai difensori del Napoli negli ultimi 3-4 anni), pare che ci sia una trattativa avanzata per Szeceny (un buon portiere già con buona esperienza), Poi si parla di Grimaudo: ha una buona tecnica edesperienza internazionale . Ma sta a Giuntoli, che viene pagato (ed anche molto bene) per questo, a valutare le varie opportunità sul mercato mondiale e trovare qualche calciatore che secondo Sarri aumenterebbe il tasso tecnico e di esperienza della squadra. Non c’è bisogno di fare follie, però si può andare un poco oltre il budget previsto sperando che questo investimento possa dare benefici maggiori facendo un’ottima Champions, attraendo più sponsors, lottando per lo scudetto fino alla fine etc. Poi l’anno prossimo Diawara, Maksimovic, Rog saranno disponibili già dalla prima di campionato, Milik sarà completamente ristabilito, Mertens già pronto per giocare al centro dell’attacco etc.

            Veramente ci sono le premesse per competere per lo scudetto: facciamo tutto quello che è nelle possibilità della società per aumentare le nostre “chances”.

            Grazie per i tuoi interventi.

          • vicchiariell 6 Maggio 2017, 11:46

            vedi Alfredo, non puoi vendere la pelle dell’orso prima di avere ucciso lo stesso. Vertamente il napoli avrà una certa disponibilità economica per il mercato, ma è tutto da vedere se arrivi 2 o 3, ed è una bella differenza, da quello dipende tutta la programmazione estiva. Se ci sono i preliminari gli acquisti ce il facciamo fritti. Devi anche anche considerare di mettere da parte 20-25 milioni perchè se in autunno perdi qualche pezzo importante a gennaio devi tamponare. Come fai a convincere un giocatore, mettiamo un sostituto di callejon, insigne, hamsick ecc ecc a venire a napoli a farsi 9 mesi di panchina? è inutile sperare che un acquisto ti faccia fare il salto, è pura utopia, se giochi sempre con gli stessi e sempre con lo stesso modulo, chiunque sia l’avversario pescara o juve, basta vedere le formazioni di quelle partite e ti accorgerai che al massimo ci sono 1-2 cambi dovuti a infortuni o squalifiche. La crescita passa solo per la capacità che avrà l’allenatore d’integrare i 25 giocatori della rosa, il modulo e il turn over. Se mertens è titolare nel napoli significa che milik costato 37 milioni si farà 9 mesi di panchina, ti sembra che milik possa accettare di essre il rincalzo di mertens e giocare 10/15 minuti nel finale? dai usiamo la testa, alla juve mandzukic chiese delle garanzie quando arrivò higuain, e sinceramente io non cambierei milik per mandzukic, e Allegri ha dovuto cambiare modulo e far giocare mandzukic che rispetto lo scorso anno ha giocato addirittura di +. Sinceramente io non cambierei un solo giocatore della juve con uno del napoli, le differenze sono minime, e al massimo vedo sandro e dybala mi sembrano superiori, non vedo bonucci migliore di k2, o khedira migliore di allan, pjanic meglio di hamsick, e sinceramente tra un insigne e dybala non mi sembra che ci siano queste differenze abissali. Per non parlare delle riserve lemina lo cambieresti con rog rincon con diawara, marchisio con zielinski, lasciamo perdere poi che la juve gioca con 7-8 giocatori over 30 e alcuni over 35 ormai alla frutta. La forza della juve è il gruppo, ogni partita ci sono 4-5 cambi, seppur ci siano le gerarchie, e molto evidenti, tutti hanno spazio, perfino evra andò via lamentandosi di aver poco spazio a gennaio ed aveva disputato oltre 700 minuti, a quei tempi strinic vantava un 95-96 minuti. Variazioni sul modulo 4-3-3 e turn over da li passa la nostra crescita, inutile parlare della società anche perchè dopo oltre 120 milioni investiti sullo scorso mercato sarri ha giocato praticamente con gli stessi dello scorso anno senza higuain e con mertens a sostituirlo. Certamente non saranno 2 giocatori su 25 che come minimo siederanno 5 mesi in panchina a farci fare il salto

          • Francesco Sisto 12 Maggio 2017, 20:37

            Hai delle ragioni, pero mi pare che nel girone di ritorno ci siano state molte piu rotazioni, specialmente a centocampo, Diawara, Rog e Zielinski qualche presenza se la sono fatta.
            Ma secondo me non e` questo il punto, ovvero la differenza con la Juve, che invece credo sia solamente mentale (come dici tu, tecnicamente siamo li), e credo che nell’ultio anno ci sia stata una crescita molto marcata degli azzurri sotto questo aspetto (hanno aiutato moltissimo le partite di CL col Real Madrid, Benfica, ecc.
            Milik, che poi e` il “problema” piu` grosso, sono sicuro che il prossimo anno giochera` molto, anche perche credo che per Mertens sia l’ultimo anno a Napoli.
            Non dimentichiamoci che l’estate scorsa sono arrivati ben 7 giocatori nuovi, e ci e` voluto un po di tempo per farli inseri negli schemi (qualcuno e` piu` avanti, qualcuno piu` indietro), sara` differente invece idover inserire solamente un paio di elementi, avendo l’ossatura della squadra, piu i rimpiazzi, gia collaudata.
            Fatevi tutte le grattate e altri scongiuri che volete, ma io sono molto fiducioso per il prossimo campionato, anzi, spero che al Napoli venga assegnata una quota scudetto molto alta dalle agenzie di scommesse, cosi da poterci puntare un bel centone sopra 🙂

          • ciao francesco,
            sicuramente zielinski può essere considerato il 12 giocatore, è entrato in pratica sin dall’inizioi, ed è l’unico giocatore utilizzato in turn over dall’inizio. Diawara ha debuttato il 2 novembre quando jorginho è schiantato contro besiktas, non parlerei di rotazione, certo il ragazzo ha dimostrato grandi doti, ma è soprattutto un jorginho fuori fase da fine ottobre a febbraio che ha permesso a Diawara di giocare, infatti se vedi l’utilizzo dei 2 non c’è un turn over, semplicemente quando jorginho dava la sensazione di poter tornare , Diawara si accomodava in panchina, dall’inter in poi sarri ha capito che con squadre fisiche Diawara è + utile di jorginho. Strinic ha cominciato a giocare perchè ghoulam è andato in coppa d’africa infatti non reggeva mai i 90 minuti e finiva sempre con crampi, adesso strinic è di nuovo fuori da 3 partite. Stesso discorso per i centrali si sono visti con l’infortunio di Albiol, e poi con la partenza di K2 per l’africa. Questo non è turn over, sarri ha 8 giocatori fissi + portiere e turna jorginho-diawara e allan zielinski. Milik in polonia gioca come seconda punta con lewandoski, io davvero non capisco perchè il napoli usa lo stesso modulo con juve o pescara, davvero non capisco perchè non si possa ogni tanto e per le partite magari contro le piccole provare 2 punte (abbiamo 3 centroavanti) o 3 difensori (abbiamo 5 centrali). Tutte le squadre giocano con 2 moduli minimo e molte squadre con 3, alcuni allenatori (montella sousa, allegri per es) cambiano + volte modulo durante una partita. Un giocatore come milik può fare la riserva di mertens? siamo realisti, per quanto mertens abbia spaccato nessuno a parità di cifra comprerebbe mertens per milik, i 2 potrebbero giocare alemno 7-8 partite a girone assieme, e milik potrebbe giocar come prima punta almeno 3-4 partite a girone, e coinvolgendo pavoletti avremmo un turn over pensato e ragionato, io ci spero, non credo che esista giocatore che possa venire a napoli e farci fare il salto di qualità, anche perchè minimo starebbe in panchina 5-6 mesi, la crescita del napoli passa solo dal fatto che l’allenatore riesca a creare alternative al 4-3-3 per sfruttare la profondità della rosa, far riprendere fiato ai titolarissimi per averli al 100 % quando ti si presenta il real o la juve, anche perchè schierare i titolari contro il palermo in casa e pareggiare che senso ha? comunque un terzino e un portiere si dovranno prendere per forza se tutti rimangono, hysaj non può giocare 42 partite su 47 e così reina, ghoulam, albiol, k2, mertens, insigne, callejon, hamsick, con 35 datitolare a testa e altre 5-6 entrando a gara in corso sarebbe+ che sufficiente, e darebbe spazio agli altri, rog, diiawara, milik, zielinski, maksimovic, strinic, ecc ecc
            saluti

          • Ma infatti solo un folle può pensare che il prossimo campionato Milik faccia panchina, non dimentichiamoci che fino all”infortunio giocava titolare, è non è ancora recuperato al 100%.
            Diciamo la verità, non è che sia stato in panchina per scelta tecnica.
            Per il resto, le rotazioni servono proprio ad evitare che giocatori in cattivo stato di forma scendano in campi, allora, non possiamo rinfacciare a Sarri di far giocare sempre gli stessi anche se spremuti, e più quando fa giocare gli altri, dire che li ha fatti giocare perché i titolari erano spremuti .
            L’allenatore sceglie chi vede più in forma in quel periodo, chi e più idoneo a secondo degli avversari, e via di seguito, se poi deve far giocare qualcuno meno forte, solo perché è in rosa, non ni pare una cosa opportuna
            Giaccherini è alle prese con la pubalgia (Sarri li farebbe giocare senza se e senza ma, visto che è un suo pupillo), maxi , secondo il mister, deve ancora finire di assimilare il passaggio alla difesa a 4.
            Il gioco di Sarri e così bello ed efficace proprio perché e molto complesso e richiede tempo di inserimento, ecco perché il tecnico insiste bel voler tenere tutti i giocatori.
            L’anno prossimo stracciamo tutti e vinciamo il terzo

          • vicchiariell 13 Maggio 2017, 0:13

            non puoi dire questo ci sono tante partite dove hamsick, callejon, non c’erano, e i primi 3 mesi di’insigne sono stati dvvero cattivi. Tu vedi sarri far fare 25-30 partite a milik con mertens in forma? è fuori da qualsiasi ragione, se mertens fa 25 goal milik si fa 9mesi di panchina entrando ogni tanto 10 minuti,l’unica maniera per dare spazio a milik con mertens in forma è farlo giocare 2° punta, ossia variare il 4-3-3. Neho sentite tante su giaccherini e tonelli poi sono andato su trasfermarkt e ho controllatogli infortuni, te lo consiglio, scoprirari che giaccherini d’infortuni ne ha avuto 1 solo il 2 agosto ed è disponibile dall’8 settembre https://www.transfermarkt.it/emanuele-giaccherini/verletzungen/spieler/84835
            Vedi se i giocatori come milik recuperato dall’11 gennaio non giocano non avranno mai il ritmo partita, e non recuperano. Sono pochissimi i giocatori che entrano dalla panchina e spaccano, in italia si contano sulle punta delle dita di una mano sola. Io sono stato il primo a difendere sarri su questo blog quando è arrivato, quelli che oggi fanno gli striscioni “sarri uno di noi”, parlavano di empolizzazione e disertavano per 5 mesi lo stadio, certo se arrivi a 57 anni nell’elite devi anche avere l’umiltà di capire che la crescita passa anche dall’avere alternative e far giocare tutti. Se maksimovic non gioca non assimilerà mai gli schemi, senza considerare che anche questa è una bufala visto che maksimovic tranne il periodo di torino con ventura si è formato ed ha sempre giocato a 4. Il gioco di sarri è il + bello della serie A, e personalmente non ho nessun dubbio, ma se tutti i club specie di spessore fanno turn over un motivo ci sarà, forse c’è solo da essere umile e mettersi all’opera, se come dice crede nel progetto, perchè un progetto è fatto da 25 giocatori (nel 2018), non da 1/13 giocatori,ed è impensabile che giaccherini sia venuto a napoli rifiutando squadre come torino per farsi 9 mesi di panchina fissa, come non è possibile che un giocatore di 31 con enorme esperienza titolare in nazionale e tra i migliori a luglio all’improvviso si dimentica di come si gioca a calcio.
            Sono ottimista come te, anche se nonostante le mie critiche spero costruttive, i risultati del napoli per me sono già eccellenti, magari rispetto i suoi predeccosri sarri in 2 anni non ha vinto nulla, ma siamo ai vertici, abbiamo una rosa davvero ben strutturata e mi piacerebbe che il progetto sia valorizzato, anche perchè sinceramente tutti quelli che vestono la maglia del napoli mi sembrano dei gran professionisti compreso pavoletti o maggio e credo meritano gran rispetto e spazio

          • Franco Sisto 13 Maggio 2017, 2:11

            Ripeto, credo che Milik giocherà molto, altrimenti chiederà di andare via, è un giocatore molto forte, del quale abbiamo appena intravisto le sue capacità, e pii e ancora giovanissimo, e lo stesso sarà con Diawara e Rog, e probabilmente anche Maksimovic.
            La prossima stagione saranno già collaudati, e faranno tutta la preparazione, e prevedo che sarà diverso, ad avendo il mister più fiducia in loro

          • Franco anche io lo spero, mi auguro che a fine campionato società e allenatore si siedano, e si discuta prorprio di turn over e alternative al 4-3-3, non ci sono europei, mondiali , olimpiadi e soprattutto non ci sono 7-8 giocatori in arrivo, c’è tutto il tempo (preliminari permettendo, speriamo di arrivare secondi) per fare una preparazione completa, speriamo che Sarri vada in questa in direzione, e se non dovesse succedere comunque si farà un buon campionato da primi 5 su cui personalmente non ci sputerei sopra, bel gioco e con un po’ di fortuna negli incroci magari una finale di coppa italia, ripeto non ci sputerei sopra l’unica cosa che mi darebbe fastidio conoscendo l’ambiente è quella poi di scaricare la colpa sulla società e i mancati acquisti come succede ormai da 3-4 anni e francamente mi sembra davvero deleterio sono anni che siamo ai vertici sarri è riuscito a mantenere questa posizione ma anche prima di lui si è fatto bene e si è anche vinto qualcosina, diamo a cesare quel che è di cesare, inutile portare in cielo il singolo come fanno tanti, finora i fatti dimostrano solo una cosa che sarri ha avuto un’ottima squadra e ha potuto esprimersi come grande allenatore, non è che abbia preso una squadra di serie C e l’abbia portata in champions, quello lo ha fatto la società, sarri ha già una storia e lunga e prima di napoli al massimo ha portato a casa qualche salvezza, nel calcio nessuno un giorno si sveglia ed è un genio, gia abbiamo visto che i mazzarri e i benitez si prendevano le medaglie e la società gli striscioni di contestazione infame, anche con sarri sta succedendo, Adl sempre dichiara che i meriti sono dell’allenatore, l’allenatore sempre dichiara che la società deve crescere e che il napoli non ha speranze, come a dire se succede è perchè sono bravo io, e sinceramente questo atteggiamento è vergognoso, questo lo facevano i suoi predecessori perchè volevano una panchina + blasonata per poi finire a figura di mxxxxda, si vince e si perde tutti assieme club, allenatore, giocatori e tifo, questo che quando si vince è merito di sarri e quando si perde paxxxxne caccia e sorde è un atteggiamento vigliacco che personalmente contesterò sempre
            saluti

          • esatto, Alfredo.
            sarà estremamente difficile trovare calciatori pronti e bravi ad entrare in questo gruppo in punta di piedi per portare esperienza e personalità che quest’anno sono mancate in alcuni, pochissimi, momenti in campo (perfetta a mio avviso invece la gestione extra-campo). chi sono questi giocatori? scarterei i “soliti” dell’udinese o promesse straniere, e punterei qualcuno già esperto: ad esempio, Pablo Zabaleta, Matteo Darmian, che con sarri potrebbe ritrovarsi, Danilo del real madrid. età differenti, costi differenti, prospettive differenti: sono però tre calciatori che, ognuno a modo proprio, farebbero al nostro caso.
            la squadra è pronta per l’ultimo passo, mi ricorda tantissimo quella che iniziò la stagione ’86/’87 dopo 2/3 anni di consolidamento…

          • L'amico Alfredo 6 Maggio 2017, 16:53

            di questi acquisti proposti da te conosco abbastanza bene Danilo perchè ha vinto la Coppa Libertadores con il Santos segnando anche un gol nella finale con il Penarol. E’ dotato di un’ottima tecnica, era una grande promessa, aveva davvero grosse potenzialità, giovanissimo fu convocato nella nazionale brasiliana. Ha fatto molto bene con il Porto meritando quindi l’acquisto da parte del Real dove però non ha mantenuto le promesse. Alex Sandro, anch’egli scuola Santos, eesndo anche molto più fisico, si è adattato molto meglio al calcio europeo, anche se anche lui potrebbe fare di più. Non credo che Danilo sarebbe un cattivo acquisto: in effeftti anche Higuain e Callejon sono esplosi a Napoli con Benitez e Sarri, e non a Madrid. Poi è sempre difficile prevedere l”avvenire dei calciator:i sono importanti anche tanti fatti personali. Sono tantisismi i calciatori che pur dotati di grande talent si sono bruciati per alcolismo, droga, “capa scicqua”etc.

          • Fabio Milone 6 Maggio 2017, 8:56

            Grazie per la risposta, amico Alfredo.
            Non penso minimamente che mancheranno i soldi per comprare giocatori.
            Avevo l’impressione che nell’articolo si caldeggiasse l’arrivo di un Kedhira, di un Dani Alves, e simili.
            Giocatori, insomma dal cartellino probabilmente basso o nullo, ma dall’ingaggio molto al di sopra del massimo attualmente elargito.
            Questa tipologia di calciatori non fa al caso nostro semplicemente per due motivi: uno, perche’ con uno o due innesti (magari in ruoli relativamente nevralgici come l’esterno difensivo – rispondo a Nevio) non si garantirebbe affatto il risultato massimo; due, perche’ uno o due stipendi fuori dai parametri potrebbe creare scompensi nello spogliatoio.
            Ora che Alfredo ha chiarito la tipologia dell’innesto cui allude, penso che ormai la SSCN sia incanalata proprio in quella direzione – sembra, infatti che si stia cercando un profilo del genere proprio per il ruolo di erede/comprimario di Reina.
            Il nostro vantaggio, rispetto alle strisciate Milanesi che molto probabilmente riusciranno a rinforzarsi a suon di milioni, sta proprio nel fatto che partiamo da +4 (anni, contando anche i due di Benitez, con cui e’ cominciata la scalata ai vertici europei) e da un gioco ormai consolidato e mandato a memoria dagli interpreti in campo.
            Ci manca solo quel pizzico di esperienza e abitudine al conseguimento della vittoria in maniera quasi assatanata che contraddistingue le grandissime dal resto delle inseguitrici – anche li credo siamo sulla buona strada, senza peraltro compromettere nulla dal punto di vista estetico.
            Ci siamo quasi, insomma…

          • Raffaele Sannino 6 Maggio 2017, 9:06

            Hai centrato il punto,Fabio!La consapevolezza della propria forza .E non vale solo per noi.Non è stato l’acquisto da 90 milioni che ha portato i bassotti a Cardiff,continuo a ritenere che erano più forti due anni fa.Oggi sono consci del loro valore e sanno di essere a fine ciclo.Per questo, la continuità del gruppo attuale con lo stesso tecnico,dovrebbe garantirci comunque un miglioramento la prossima stagione.

          • Anche io sono del parere che con questa squadra ci siamo quasi e che basterebbero 2/3 giocatori per migliorarci, però vorrei far notare che questa società un giocatore di esperienza 31enne lo ha già comprato in passato. Qualcuno storcerà il naso ma Pepe Reina rispetto ai portieri precedenti secondo me è stato un salto di qualità che ha migliorato il tasso tecnico della squadra. È vero che il portiere può essere acquistato anche avanti con gli anni ma sicuro il suo acquisto è stata un’anomalia della campagna acquisti del Napoli.
            Comunque l’importante che giovani o esperti il Napoli con i soldi del secondo posto faccia una bella campagna acquisti e ci fa divertire pure l’anno prossimo

          • abbiamo detto tutto.
            mò dobbiamo solo vedere come fare per diventare i nuovi dirigenti del napoli 😀

  15. sarebbe bello avere un bel museo. però credo che se si va nello studio del dr. chiavelli potremo trovare la storia dei bilanci della sscn. con tanto di foto e video di un adl ultrafelice.

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