
Garcia: “Spero che Lukaku possa tornare a Napoli e giocare con continuità”
di - In conferenza stampa: "Bisogna far capire a tutti che a Romelu va data la possibilità di fare ciò che è meglio per tornare al suo livello"
Parole, dichiarazioni, estratti dei protagonisti del calcio. Dagli allenatori, ai calciatori, passando per presidenti e procuratori

di - In conferenza stampa: "Bisogna far capire a tutti che a Romelu va data la possibilità di fare ciò che è meglio per tornare al suo livello"

di - In conferenza stampa: "Non conosco tutti i particolari di ciò che è successo tra le due parti. Questa vicenda non è positiva per nessuno, nemmeno per il Belgio, perché abbiamo bisogno di lui."

di - Il nutrizionista Rufolo a A Radio Crc: "Il cornetto al mattino no. Meglio yogurt con miele, frutta rossa o frutta secca. Altri pane tostato con avocado e con una stracciatella a base di uovo"

di - Le sue parole, riprese da Marca: "La Coppa puoi godertela per qualche ora, fino al giorno dopo, quando ascolti dal presidente: ‘Molto bene e ci vediamo l’anno prossimo qui, nello stesso posto e con la stessa Coppa’.

di - A Radio Tutto Napoli: "Che tu sia possente o più esile, resta sempre una questione di cicatrizzazione. I medici hanno deciso di non operarlo perché il muscolo non era rotto. Può essere una strategia vincente, ma può anche risultare inefficace"

di - In conferenza post-partita: "Sandro è un calciatore completo: io sapevo fare una sola cosa, mentre lui è capace di fare molto di più."

di - L'ex nutrizionista del Napoli a Radio Kiss Kiss: "Sbagliata la preparazione? Ma se il Napoli corre più di tutti”

di - A Panini Sport Italia: "Da parte di papà sono tutti napoletani. Grazie a loro ho avuto modo di conoscere Napoli anche prima di arrivarci. Ero già un po' indirizzato"

di - Mannaert (dt del Belgio) alla testa belga Sporza: "Per Romelu non è sempre facile trovare minuti nel Napoli. Conte è un tecnico che mette al primo posto il risultato e fa scelte anche molto dure."

di - Ha parlato al premio di calciatore slovacco dell'anno: "Pensavo di non essere in grado di fare certe cose, invece ho capito che molto dipende dalla mentalità."

di - Ad Athletic: "Vogliono arrivare in finale, il talento non basta più. Prima il calcio era come la musica classica, oggi è diventato più fisico. Ero nello spogliatoio con Maldini, Kakà e Ronaldo e Ancelotti fece alzare tutti quando entrai: pensai che questo era il rispetto".

di - A La Stampa: "In Spagna chi è forte gioca e magari sbaglia qualche partita ma poi emerge. In Italia no. Eppure i talenti non mancano".

di - L'intervista al Guardian di uno degli allenatori più vincenti della storia. Ha 80 anni e non vuole dire di cosa è malato

di - "Credeva davvero in me, ma alla fine giocavamo senza esterni offensivi. Ho imparato che esistono tante culture diverse nel calcio. Con il dito fratturato faccio fatica a giocare alla PlayStation e ad andare in bagno".

di - A Rivista Undici: "La Supercoppa continuerà a disputarsi fuori dall'Italia, perché Fifa e Uefa hanno accettato che sia questa la finale da giocare all’estero"

di - A Sky Sport: "I giocatori che mi hanno sorpreso di più sono stati McTominay e Anguissa. Fisicamente sono due mostri, si inseriscono bene in area e vincono tutti i duelli aerei"

di - A Radio Gr Parlamento: "Non capisco il motivo, non è possibile che un giocatore così giovane cambi così tanto rendimento da un anno all’altro. Mondiale? Ci andremo"

di - A Tv2: "Ho sempre lavorato duramente e non si può valutare un attaccante solo per quello che fa negli ultimi metri o per i gol segnati. Nel calcio ci sono alti e bassi"

di - Alla Gazzetta: "Al primo anno in Serie A non era facile mostrare subito queste qualità, diventare titolare nell’Inter ed essere convocato dalla Nazionale".

di - La prima conferenza di Gennaro Gattuso prima del playoff con l'Irlanda. "Chiesa non se la sentiva ed è tornato a casa. Io devo accettarlo. Ora è il momento della leggerezza"