Hasa: “Conte lavora tanto e pretende lo stesso dai suoi giocatori. Con la sua preparazione vai al massimo”
A Sky Sport: "I giocatori che mi hanno sorpreso di più sono stati McTominay e Anguissa. Fisicamente sono due mostri, si inseriscono bene in area e vincono tutti i duelli aerei"

Ni Napoli 14/03/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Lecce / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Luis Hasa, centrocampista di proprietà del Napoli in prestito alla Carrarese, si sta mettendo in mostra in Serie B. Intervistato da Sky Sport, ha parlato del suo desiderio di ritornare in azzurro e dell’importanza di Conte per la sua carriera.
Le parole di Hasa
“Quando sono arrivato nel mercato di gennaio il Napoli era già in testa alla classifica. Durante i mesi trascorsi lì mi ha impressionato la forza della squadra, ma ancora di più lo spirito di gruppo. Questo ha fatto davvero la differenza: quando sei in un grande gruppo, anche in campo tutto cambia. Giocatori di qualità? Quelli che mi hanno sorpreso di più sono stati McTominay e Anguissa. Fisicamente sono due mostri, si inseriscono bene in area e vincono tutti i duelli aerei. Vederli e giocare insieme a loro dal vivo ti fa capire quanto siano forti.”
Sul futuro e Conte
“Un centrocampo a tre con Anguissa, Hasa e McTominay? Lo spero davvero. Conte? Il mister lavora tantissimo e pretende lo stesso impegno dai giocatori. Ho affrontato la preparazione estiva ed è stata dura, ma alla fine i risultati si vedono perché in campo riesci a rendere al massimo. All’inizio del campionato ti senti bene, l’ho notato sia prima che dopo averlo avuto come allenatore. Dal punto di vista fisico sono cresciuto molto. Allenandomi con i campioni penso quello che cambia tanto rispetto alla B è il tempo di pensiero e di giocata, devi pensare prima di ricevere la palla. Quando ero a Napoli, tutti giocavano veloci e a due tocchi, altrimenti arrivava Anguissa e ti spostava”