
Tonali: «La storiella dei giovani che non sono pronti non è vera. Siamo giovani e dobbiamo giocare»
di - A Sky Sport: «Appena c'è l'opportunità, come adesso, si deve far vedere alla Nazionale che noi ce la possiamo giocare»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - A Sky Sport: «Appena c'è l'opportunità, come adesso, si deve far vedere alla Nazionale che noi ce la possiamo giocare»

di - In conferenza: «E' un momento delicato per tutti, soprattutto per i più giovani. Domani ci inginocchieremo, per rispetto verso gli inglesi»

di - In conferenza: «Non abbiamo ancora deciso chi giocherà. Balotelli? Gli voglio bene ma noi dobbiamo puntare sui giovani»

di - Il ct dell'Inghilterra in conferenza stampa: «Un sacco di persone hanno causato problemi, ma sono certo non fossero tifosi»

di - Su Tmw. «Siamo indietro rispetto alle altre nazioni. Secondo me la formazione è importante, nel settore giovanile della Fiorentina si insegnano le basi...»

di - Il presidente della Lazio: «Abbiamo vinto la Supercoppa e la volta dopo allo stadio non c'era nessuno. I romanisti invece sono sempre contenti»

di - In conferenza. «Alleno da otto anni e finora non ho mai fatto un'operazione con lui, né al Milan né al Napoli. Se non arriveranno grandi nomi non fa nulla»

di - Dovrebbe valere per lo scudetto e per la salvezza, per la qualificazione alle coppe si continuerebbe con gli stessi criteri. Per l'ufficialità manca l'ok del Consiglio Figc

di - In conferenza: «Mancini? Per un giovane è fondamentale avere quella spensieratezza di buttarti dentro senza mille pensieri»

di - A Nff. «Da bambino sognavo Didier Drogba, a Napoli mi chiamano "Osi". Il gol a cui tengo di più l'ho segnato al Chelsea in Champions, col Lille»

di - In conferenza: «C'è chi la stanchezza la sopporta di più e chi di meno. Per la Nazionale tutto passa in secondo piano: se c'è da giocare, io gioco»

di - In conferenza: «Se Gigio vuole giocare, giocherà. Ci saranno molti cambi. In gruppo sono rimasti diversi, anche Belotti a cui avevo chiesto di andarsi a riposare»

di - Il ct dell'Ungheria in conferenza: «Noi lavoriamo per far sì che la fortuna si giri dalla nostra parte, ma se l'Italia gioca come sa per noi sarà molto difficile»

di - In conferenza: «Faremo una campagna abbonamenti alla portata di tutti. Presidenti come me sono merce rara, non mi piace la caccia alle streghe»

di - A Radio 1, l'ex ds della Salernitana spezza i nostri sogni di vederlo al Napoli. «Questa storia mi ha fiaccato. Dovevamo festeggiare e invece abbiamo fatto il mio funerale»

di - A Radio 1: «Ricordo quando mi chiedeva quasi piangendo di salvare la Salernitana. La sua è stata una caduta di stile, anche se in quanto a stile nel calcio siamo nella media».

di - A France 2: «Era necessario bloccare i nervi perché il piede fosse insensibile. Ho parlato con diversi medici, la prossima settimana proveremo un trattamento»

di - L'esordiente in Nazionale, autore dell'assist a Pellegrini: «Sapevo che Kehrer era già ammonito, così sono andato all'uno contro uno. Bisogna prendere dei rischi»

di - «L'attaccamento alla maglia comincia a sfumare, ma chi lascia la Nazionale poi si assume le proprie responsabilità, noi andremo avanti»

di - «Basta parlare di ripescaggio, siamo poco credibili. Così come quando, anziché mettere sotto controllo i costi, parliamo di indice di liquidità a 0.5: in Germania è pari a 1»